Successo di Maffezzoli e compagni nella manifestazione di chiusura che si è svolta ieri nel golfo di Salò. Alle spalle Arilica e i rivali storici di Garda. Tra i giovani vola Preonda

Bardolino conquista la Bandiera

11/08/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Salò

Salò. Vit­to­ria dove­va essere e così è sta­ta. Nel­la gara con­clu­si­va davan­ti al bel­lis­si­mo gol­fo di Salò e ad un pub­bli­co delle gran­di occa­sioni, l’armo remiero di Bar­dolino ha stron­ca­to gli avver­sari e si è aggiu­di­ca­to la Bandiera del Lago con una prestazione di alto liv­el­lo che non las­cia dub­bi. Alle sue spalle, come al soli­to, si sono bat­tuti, i rivali stori­ci del­la Riv­iera degli ulivi, da Ichtya di Peschiera (quar­ta) ai duris­si­mi «guer­ri­eri» di Gar­da (arrivati al ter­zo pos­to), da Aril­i­ca (sec­on­da) alle altre barche d’elite, ma nes­suna è rius­ci­ta ad insidiare la forza, la prestanza fisi­ca, il rit­mo del­la bar­ca gial­loblù. Gius­to alla fine del­la con­te­sa il brin­disi dei ragazzi di Bar­dolino, che han­no rac­colto poi un altro suc­ces­so nel grup­po dei gio­vani con la Preon­da, vin­cen­do il tro­feo «Coor­di­na­men­to » di Venezia. Bar­dolino era par­ti­ta in sor­di­na, poi mano a mano è usci­ta alla grande e ha impos­to la pro­pria legge. E il gio­co si è risolto a Salò con un rema­ta che resterà nel­la sto­ria. Una man­i­fes­tazione quel­la di chiusura del palio remiero del Gar­da, arriva­to alla 35ª edi­zione, che ha assun­to le sem­bianze di un revival a dis­tan­za tra rema­tori garde­sani e del­la Lagu­na Vene­ta. Nel gol­fo salo­di­ano infat­ti a rin­verdire le tradizioni ci sono state le prove dimostra­tive, dis­tur­bate dal tem­po, del­la voga alla vene­ta con ban­chi­ni a due remi e con­cor­ren­ti arrivati da Venezia, ma anche da Cre­mona, Pavia e Isso a con­fer­ma dei lega­mi anco­ra vivi, a dis­tan­za di anni, tra riv­iera del Gar­da, la Val Sab­bina e la Serenis­si­ma. Le cronache del tem­po infat­ti rac­con­tano di quan­do si gareg­giò a Salò con le bisse in onore di Ste­fano Tiepo­lo il «claris­si­mo provvi­sore» di Venezia (1548). Altre fonti ricor­dano come, ai pri­mi clas­si­fi­cati delle gare delle bisse sul Gar­da fose ris­er­va­to l’onore di sfi­lare nel Canal Grande. Cosa che avvenne nel 1967 con i rema­tori del­la Laci­si­um pre­mi­a­ta nel cor­so del­la Rega­ta Stor­i­ca da Aldo Moro, e anche l’anno suc­ces­si­vo. Avven­i­men­to che si ripeterà al prossi­mo 1 set­tem­bre con i sei armi pro­tag­o­nisti del­la Bandiera del Lago 2002 con­vo­cati a gareg­gia­re appun­to in Lagu­na. Tra questi gli equipag­gi verone­si pro­tag­o­nisti dell’ultima edi­zione del palio remiero itin­er­ante e in par­ti­co­lare Bar­dolino con ai remi Bruno e Francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraoni. A riv­i­vere a dis­tan­za di trent’anni l’emozione del­la rega­ta stor­i­ca Alber­to Malfer del­la bis­sa Gar­da ques­ta vol­ta in quar­tet­to con Mat­teo Pinci­ni, Michele Bar­ton­cel­li, e Fer­di­nan­do Sala. Due gli equipag­gi aril­i­cen­si; Ichtya con ai remi Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga, Pao­lo Tac­coni e Luca Cal­dana; nonchè Aril­i­ca con­dot­ta da Fran­co e Alber­to Cal­dana, David Brus­co e Umber­to Broglia.

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