L’Istituto superiore commerciale e turistico Carnacina è impegnato a tenere in vita anche la succursale del popoloso paese del Basso lago. Buoni i collegamenti per i ragazzi che si recano a studiare a Verona, a Desenzano e in altre sedi

Bardolino è ok e a Peschiera passa anche il treno

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
(b.b.)

A Peschiera del Gar­da c’è un’unica scuo­la supe­ri­ore. Un’ultima classe di reduci, undi­ci alun­ni di quin­ta, che fre­quen­tano l’ex Isti­tu­to pro­fes­sion­ale di sta­to per il com­mer­cio Car­lo Anti, attual­mente sede stac­ca­ta dell’Istituto d’istruzione supe­ri­ore Car­naci­na di . Ques­ta sta per essere rilan­ci­a­ta, ma intan­to il comune garde­sano più popoloso del Bas­so lago veronese man­da i suoi stu­den­ti a stu­di­are a Verona, in provin­cia (spes­so negli altri comu­ni riv­ieraschi) e anche nel Bres­ciano. In molti partono soprat­tut­to alla vol­ta di Desen­zano dove ci sono l’Istituto pro­fes­sion­ale statale per i servizi com­mer­ciali e tur­is­ti­ci, l’istituto tec­ni­co com­mer­ciale, il liceo clas­si­co e sci­en­tifi­co, dis­lo­cati in varie sedi e suc­cur­sali. «A Peschiera, purtrop­po, man­cano isti­tu­ti supe­ri­ori ma fino­ra non ci sono mai per­venute lamentele sul trasporto pub­bli­co», com­men­ta il sin­da­co . «I nos­tri ragazzi van­no a scuo­la in vari pae­si del­la provin­cia veronese, molti a Gar­da per il liceo sci­en­tifi­co e a Bar­dolino all’istituto Car­naci­na, e i trasporti sono garan­ti­ti dal­la Aptv che copre bene il servizio. Altri ragazzi van­no a stu­di­are nel Bres­ciano, dove ci sono isti­tu­ti di buon liv­el­lo, e anche qui la lin­ea copre il ter­ri­to­rio in maniera adegua­ta. Comunque a Peschiera c’è anche una stazione fer­roviaria e molti ragazzi usano il treno per andare a scuo­la». È un dato di fat­to che nel comune le scuole supe­ri­ori non abbiano mai «attac­ca­to», ma non è det­ta l’ultima paro­la: «Ora l’ultima classe dell’ex Anti si tro­va in una palazz­i­na che non si sa anco­ra a che scopo sarà des­ti­na­ta quan­do questi stu­den­ti se ne saran­no andati», dice Chin­car­i­ni . «Non abbi­amo deciso nul­la, ma siamo comunque in atte­sa di sapere dal­la Provin­cia se potremo ospitare a Peschiera isti­tu­ti supe­ri­ori. Comunque la set­ti­mana scor­sa ci siamo incon­trati con Anna Maria Silin­gar­di, pre­side del Car­naci­na, che ha tenu­to un incon­tro con alcu­ni gen­i­tori e ammin­is­tra­tori per pre­sentare l’offerta educa­ti­va». E la stes­sa Silin­gar­di pre­cisa: «Sti­amo cer­can­do di ripopo­lare ques­ta scuo­la che a Peschiera potrebbe avere uno svilup­po notev­ole, anche per­ché questo è l’unico grande comune del bas­so lago dove non c’è un isti­tu­to di istruzione supe­ri­ore. Abbi­amo lavo­ra­to molto con tutte le scuole medie dei pae­si vici­ni, Castel­n­uo­vo, Valeg­gio e la stes­sa Peschiera, per pro­muo­vere l’iniziativa. Per tenere in vita la scuo­la dob­bi­amo for­mare una pri­ma classe e ser­vono almeno ven­ti alun­ni. Un tem­po ques­ta era una suc­cur­sale del Car­lo Anti di Vil­lafran­ca, ori­en­ta­to ad accogliere tut­ti gli stu­den­ti in sede cen­trale, ora invece è parte dell’Istituto di istruzione supe­ri­ore com­mer­ciale tur­is­ti­co Car­naci­na e noi ci teni­amo a ten­er­la in vita. Atten­di­amo dunque le iscrizioni, il sin­da­co ci ha garan­ti­to che a Peschiera non ci sono prob­le­mi per reperire spazi da des­tinare all’edilizia sco­las­ti­ca». Per quan­to riguar­da il servizio di trasporto pub­bli­co, si dichiara sod­dis­fat­ta e com­men­ta: «Con l’Aptv non abbi­amo mai avu­to prob­le­mi, anzi siamo rius­ci­ti a con­cor­dare con l’azienda alcune fer­mate davan­ti alla scuo­la pro­prio per evitare che i ragazzi fos­sero las­ciati scen­dere sul­la Garde­sana». Al Car­naci­na arrivano stu­den­ti da «tut­to il Bas­so Gar­da ma anche dal­la Valpo­li­cel­la», spie­ga Silin­gar­di. «Ovvi­a­mente, da quest’ultimo pun­to di parten­za, la dis­tan­za è con­sid­erev­ole e a volte i ragazzi devono effet­tuare dei cam­bi, ma non ci sono mai state lamentele».

Parole chiave: