Le barche veronesi hanno spopolato nella prima gara della stagione. L’ha spuntata sull’Ichtya di Peschiera e l’equipaggio di Garda Nuovo regolamento e percorso accorciato con un solo giro di boa

Bardolino, è subito un trionfo

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Zam­pa­ta degli equipag­gi verone­si. Nel­la gara di aper­tu­ra del­la 34ª edi­zione del , per l’assegnazione del­la Bandiera del lago 2001, è toc­ca­to alla bar­ca Bar­dolino inau­gu­rare la lista dei tro­fei ris­er­vati ai vinci­tori di ogni ser­a­ta. Il quar­tet­to com­pos­to dai rema­tori alla vene­ta Bruno Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola, Mau­ro Faraoni e Francesco Maf­fez­zoli l’ha spun­ta­ta sul­la Ichtya di Peschiera, la bar­ca che detiene il tro­feo, con­dot­ta da Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di, Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga. Al ter­zo pos­to la bis­sa Gar­da con equipag­gio Mat­teo Pinoi­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e Alber­to Malfer. Nell’ordine poi si sono piaz­zate: Clu­san­i­na del lago d’Iseo, Portesina di Portese e Fos­ca­ri­na di Gar­done Riv­iera. La finale di ser­a­ta si è svol­ta, come pre­vis­to dal nuo­vo rego­la­men­to che dis­ci­plin­erà appun­to le regate di quest’anno, su un per­cor­so accor­ci­a­to con un solo giro di boa. Una delle più impor­tan­ti inno­vazioni appor­tate quest’anno alla man­i­fes­tazione remiera per puntare a ottenere uno spet­ta­co­lo mag­giore. Anco­ra trop­po presto per vedere se l’obiettivo è sta­to pien­amente rag­giun­to. Ogni inno­vazione ha bisog­no di tem­po per con­vin­cere e trovare con­sen­so. Venen­do invece alla pri­ma delle tre manche, con in boa di parten­za i pri­mi cinque equipag­gi sorteggiati dei dici­as­sette in gara, è sta­ta la bis­sa Bar­dolino tal­lona­ta dal­la Clu­san­i­na a movi­menta­re la pro­va, segui­te dal­la Vil­lanel­la di Gargnano, Bir­ba di Lazise e Ca’ Da Mòs­to la bar­ca di Sirmione. Nes­suna sor­pre­sa nel­la manche suc­ces­si­va con i cam­pi­oni in car­i­ca del­la Ichtya di Peschiera a fare da bat­tistra­da per l’intero per­cor­so segui­ta dalle due barche di Gar­da (Gar­da e Regi­na Ade­laide), dal­la Preon­da di Bar­dolino, dal­la Laci­si­um con ai remi anche Clau­dia Tode­sco, quest’anno però non sola in quan­to sul­la S. Ercolano, la bar­ca clas­si­fi­cat­a­si ses­ta, c’erano Cris­tiana Meri­go e Giu­lia Ben­tivoglio. Bruno Big­not­ti, il capo voga del­la bar­ca metà rosa di Mader­no, ha garan­ti­to che pri­ma o poi ce la faran­no ad antic­i­pare un equipag­gio maschile, poten­do con­tare anche su una terza rema­trice l’olandese Cristi­na Klain. Nell’ultima bat­te­ria Fos­ca­ri­na di Gar­done e Portesina si sono con­tese il pri­ma­to fino all’ultimo colpo di remo con la pri­ma però in anticipo di pochi cen­timetri. A seguire Sebi­na, Serenis­si­ma di Salò, Bena­cense di Toscolano Mader­no e Tor­ri­cel­la di Cas­sone. La man­i­fes­tazione in not­tur­na è sta­ta aper­ta con la sfi­la­ta pre­ce­du­ta, sul lun­go­la­go di Salò, dal Cor­po ban­dis­ti­co di Mus­co­l­ine diret­to dal mae­stro Alber­to Ven­tu­ra, e segui­ta da un buon pub­bli­co. Al momen­to del­la pre­mi­azione inter­ven­to del sin­da­co di Salò, Giampi­etro Cipani, del pres­i­dente del­la Lega Bisse, Fran­co Poli, e dei pres­i­den­ti dei club rema­tori. Il prossi­mo appun­ta­men­to è per saba­to 23 giug­no a Gar­done, sem­pre in not­tur­na, per un cam­pi­ona­to quest’anno accor­ci­a­to a otto gare, e quin­di con­clu­sione a Bar­dolino l’11 agos­to per l’assegnazione del sim­bol­i­co tro­feo rap­p­re­sen­ta­to dal­la Bandiera del­la Com­mu­ni­tas Benacensis.

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