Bardolino festeggia il cavalierato all’Ordine e Merito della Repubblica Italiana a Ernesto Fasoletti

02/01/2016 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Penne nere in fes­ta per il con­fer­i­men­to del­la onori­f­i­cen­za di cav­a­liere del­l’Or­dine al Mer­i­to del­la Repub­bli­ca Ital­iana al capogrup­po Ernesto Faso­let­ti. Fes­ta che sarà anco­ra più grande in occa­sione del­la aduna­ta di gen­naio prossi­mo in ter­ra bar­do­linese.

Ernesto Faso­let­ti è sta­to per un quar­an­ten­nio alle dipen­den­ze del comune di Bar­dolino rico­pren­do l’am­bito uffi­cio di respon­s­abile del­l’Ana­grafe comu­nale. Da qualche anno è in qui­escen­za. Ma non ha mai smes­so di lavo­rare per gli altri e soprat­tut­to per i ” suoi” . Per i bar­do­line­si Faso­let­ti è una isti­tuzione doppia. Fun­zionario capace e disponi­bile, che gra­zie alla sua giovi­al­ità è rius­ci­to a con­quis­tar­si la benev­olen­za dei cit­ta­di­ni ma anche dei diver­si sin­daci che si sono suc­ce­du­ti. Non solo. Capogrup­po degli per diver­si man­dati, anco­ra in car­i­ca. Un suc­ces­so recente. Il cen­te­nario del­la Pri­ma Guer­ra Mon­di­ale tenu­tosi a Bar­dolino, coor­di­na­to dal­l’ex sin­da­co Arman­do Gal­li­na, dove Ernesto Faso­let­ti ha tenu­to una ser­a­ta spec­i­fi­cata­mente sui fat­ti e le azioni con­dotte dai sol­dati bar­do­line­si in quel ter­ri­bile infer­no del con­flit­to mon­di­ale.

Riconosci­men­to più che mai mer­i­ta­to — sot­to­lin­ea un altro ex pri­mo cit­tadi­no, Arman­do Fer­rari — per­ché Ernesto è sta­to sem­pre un fun­zionario dili­gente, accor­to, disponi­bile con tut­ti, ma il suo cuore è sta­to ed è anco­ra sem­pre acce­so per gli alpi­ni. Disponi­bil­ità grande ed uni­ca. Un Cav­a­liere nel vero sen­so del­la paro­la.”

Ser­gio Baz­er­la