I verdetti della finalissima

A Bardolino la conclusione della 18a edizione del Festival del Garda

05/09/2013 in Spettacoli
Di Luigi Del Pozzo

Il quat­tro sban­ca la ruo­ta di Bar­dolino. La finale del Fes­ti­val del Gar­da, svol­ta saba­to scor­so in un Par­co di Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio gremi­to di gente, ha regala­to emozioni uniche alle bellezze in con­cor­so per la fas­cia di regi­na e re del Gar­da. Ad ottenere lo scettro di più bel­la del Bena­co la ven­titreenne Gia­da Sebas­tiani di Vicen­za, accom­pa­g­na­ta dal Mis­ter Mat­tia Castel­lo, 25 anni di Bus­solen­go di pro­fes­sione car­totec­ni­co. Entram­bi era­no con­trad­dis­tin­ti in gara dal numero quat­tro.

Una gioia inde­scriv­i­bile per gli occhi azzur­ri di Gia­da, alla sua pri­ma iscrizione al con­cor­so di Miss del Gar­da, pre­mi­a­ta sul pal­co dal locale asses­sore allo sport Fabio Sala. Una riv­inci­ta invece per Mat­tia Castel­lo, fas­ci­a­to dal pres­i­dente del­la Bar­dolino Top Fer­nan­do Moran­do, l’anno scor­so giun­to sec­on­do alle selezioni di Mis­ter del Gar­da.

Nel cor­so del­la ser­a­ta fasce minori sono state asseg­nate a Sil­via Lavari­ni, 16 anni di Sant’Anna d’Alfaedo, dec­re­ta­ta Miss Bar­dolino e incoro­na­ta dal pri­mo cit­tadi­no del cen­tro lacus­tre Ivan De Beni. Glo­ria Verone­si, 23 anni di Mon­tichiari, è sta­ta elet­ta Miss Ele­gan­za Max­i­m­il­ian e Nicole Marziali, 16 anni di Zani­ga (Bg), miss Principe di Lazise. A pre­mi­ar­la il diret­tore del­la strut­tura alberghiera garde­sana Mar­co Casaro­la.

Tra i “Mis­ter” piaz­za d’onore per il patavi­no Nico­la Com­pagnin, 24 anni di Leg­naro (Mis­ter Bar­dolino), e Pao­lo Di Rien­zo, 26 anni di Bres­cia.

Bardolino. Fdg. Tonon con Miss e Mister del GardaL’essenza del Fes­ti­val del Gar­da rimane però il con­cor­so canoro per “Inter­preti” e “Nuove Pro­poste”. Nel­la pri­ma cat­e­go­ria il vinci­tore del­la diciottes­i­ma edi­zione del tour garde­sano è risul­ta­to Fed­eri­co Per­az­zani, 22 anni di Bovolone, (“Cam­biare” di Alex Baroni) che ha ded­i­ca­to il tro­feo ai gen­i­tori. Per lui i com­pli­men­ti anche del mae­stro Vince Tem­pera, diret­tore musi­cale del Fes­ti­val, pron­to a sot­to­lin­eare l’importanza di cantare testi ital­iani e non cor­rere dietro alle mode di pro­porre can­zoni straniere. Nel­la sezione “Nuove Pro­poste” la giuria ha scel­to il grup­po man­to­vano Gene X (“Anco­ra sor­rid­erai”), un duo com­pos­to da Fed­eri­co Fab­bris, di pro­fe­sione grafi­co, e Nicolò Leoni, nel­la vita cuo­co.

Il pre­mio al miglior testo ined­i­to, ded­i­ca­to alla memo­ria del com­pos­i­tore Jan Lan­gosz, è anda­to a Gio­van­ni Stra­bel­li (“Alla ricer­ca dell’essenza”)

A con­durre la ser­a­ta Raf­fael­lo Tonon coa­d­i­u­va­to dall’irresistibile cabaret­tista vicenti­na Giusy Zenere.