Il premio, una scultura di Nicola Beber, è stato ritirato dal sindaco Ivan De Beni

Bardolino riceve il premio “Arte e Cultura del Garda”

29/08/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Bar­dolino ha con­quis­ta­to negli ulti­mi tem­pi la vet­ta del­la clas­si­fi­ca del benessere come “Bor­go più felice d’Italia”, dec­re­ta­ta da “Il Sole 24 ore”, l’Oscar Green nazionale pro­mosso dal­la Coldiret­ti per la sezione “Paese Ami­co” e due pres­ti­giosi riconosci­men­ti del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca per le man­i­fes­tazioni del 150° dell’Unità d’Italia e per il Fes­ti­val del­la Geografia, in pro­gram­ma a fine otto­bre.

Per questo moti­vo l’ambasciatrice del­lo Zim­bawe a Brux­elles, Mar­gareth Mucha­da, ha con­seg­na­to al sin­da­co di Bar­dolino il pre­mio “Arte e cul­tura del Gar­da”, inti­to­la­to alla memo­ria dell’artista Lodovi­co Moran­do (1917–1987). A fian­co dell’ambasciatrice il figlio dell’artista, Fer­nan­do Moran­do, che ha ospi­ta­to al ris­torante Monte Felice la cer­i­mo­nia che ha vis­to parte­ci­pare l’intera Giun­ta comu­nale di Bar­dolino e gli ex sin­daci Arman­do Gal­li­na e Arman­do Fer­rari.

E’ per noi un onore ed onere man­tenere fede in futuro a queste clas­si­fiche”, ha sot­to­lin­eato Ivan De Beni. Il nos­tro è un ter­ri­to­rio fan­tas­ti­co che reg­is­tra oltre un mil­ione 800 mila pre­sen­ze all’anno; abbi­amo più di 40 asso­ci­azione di volon­tari­a­to e tan­ti cit­ta­di­ni impeg­nati nel set­tore del sociale e del­lo sport”. Pri­mo cit­tadi­no che ha aus­pi­ca­to un grande rin­no­va­men­to politi­co a liv­el­li nazionale (“Vedrei bene una sfi­da tra Mat­teo Ren­zi e ”) e non ha nascos­to come tra i ricor­di più cari che cus­todisce nell’intimo del suo cuore, oltre alla figu­ra dei gen­i­tori e alla nasci­ta delle sue tre figlie, c’è anche il giorno dell’elezione a sin­da­co. “Se mi sono can­dida­to”, ha taglia­to l’aria De Beni, “è anche per­ché a casa ho tutte donne: tre figlie, la mogie e per giun­ta il gat­to fem­mi­na. Non ave­vo scelta e ho prefer­i­to quin­di dar­mi alla polit­i­ca”.

Nelle prece­den­ti edi­zioni del pre­mio “Arte e cul­tura del Gar­da” sono sta­ti pre­miati i musicisti Car­lo Faval­li e Jan Lan­gosz, il pit­tore Ben­i­to Tomez­zoli, lo scul­tore Pino Castagna, l’architetto Gian­ni Gavi­o­li, il fumet­tista Milo Man­ara, il pit­tore cre­atore del Bosco dei poeti Loren­zo Men­guz­za­to, l’industriale Gio­van­ni Rana, la can­tante lir­i­ca Daniela Longhi, il dis­eg­na­tore Bruno Pros­doci­mi, il fotografo Basilio Rodel­la, la can­tante e attrice , la cam­pi­ones­sa Sara Sime­oni e l’attore Fabio Testi.