Bardolino ritorna nella Comunità del Garda

Di Luigi Del Pozzo

Dopo Mal­ce­sine, anche il Comune di Bar­dolino riaderisce alla Comu­nità del Gar­da. Lo ha sanci­to il Con­siglio comu­nale nel­la sedu­ta di ieri, ove sono state poste in evi­den­za dal Sin­da­co Ivan De Beni le impor­tan­ti inizia­tive comu­ni­tarie in tema di qual­ità delle acque (prog­et­to europeo Eulakes), di nuo­va ges­tione e rego­lazione dei liv­el­li, e di mobil­ità sosteni­bile e nav­igazione lacuale. In par­ti­co­lare è sta­to ricorda­to il recente Accor­do Quadro Inter­re­gionale, già delib­er­a­to dal­la Regione Vene­to, che attribuisce all’ente comu­ni­tario impor­tan­ti com­pi­ti, riconoscen­done il ruo­lo di coor­di­na­men­to inter­lacuale.

PassionelliIl ritorno di Bar­dolino in Comu­nità del Gar­da – affer­ma il Pres­i­dente Gior­gio Pas­sionel­li – è par­ti­co­lar­mente impor­tante, sia per la valen­za e la riso­nan­za del­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca sia per­ché viene così ripristi­na­ta la pre­sen­za dell’area sud ori­en­tale, in atte­sa dell’auspicato rien­tro di Lazise e Peschiera”. Con­tin­ua Pas­sionel­li “sfide impor­tan­ti e deci­sive atten­dono il Gar­da nel breve peri­o­do e la com­pat­tez­za e uni­ta­ri­età delle Isti­tuzioni è deter­mi­nante per lo svilup­po e il pro­gres­so dell’intero baci­no bena­cense”.