Tutti d'accordo sul basket al padiglione C del Palafiere della Baltera. Si, ma a una condizione: che ci sia posto anche per altri.

Basket al palafiere

23/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

Tut­ti d’ac­cor­do sul bas­ket al padiglione C del Palafiere del­la Bal­tera. Si, ma a una con­dizione: che ci sia pos­to anche per altri. Così, ha deciso il con­siglio comu­nale che, ieri sera, ha dis­cus­so la mozione pre­sen­ta­ta dal con­sigliere del­la Margheri­ta, Ivo Bom­bardel­li, per richiedere una vari­aziane di bilan­cio e sol­lecitare la «Lido di Riva spa» ad “appog­gia­re” il trasfer­i­men­to del Gs Bas­ket Riva Gar­da Cartiere dal Pala­gar­da nel­la strut­tura del­la Bal­tera, dan­do vita ad un vivace dibat­ti­to. Sta­bil­i­to che non c’è incom­pat­i­bil­ità fra l’at­tiv­ità fieris­ti­ca e quel­la sporti­va, la dis­cus­sione è dura­ta fino alle 23.Il dibat­ti­to si è svilup­pa­to attorno all’i­doneità del palazzet­to ad ospitare un numero ele­va­to di spet­ta­tori (oltre a 1600) e, non ulti­mo, alla polifun­zion­al­ità del­la strut­tura stes­sa. Enzo Bas­set­ti ha sot­to­lin­eato la neces­sità di real­iz­zare un impianto che non ven­ga uti­liz­za­to esclu­si­va­mente per il bas­ket, ma che, con qualche mod­i­fi­ca, pos­sa ospitare anche altri avven­i­men­ti e, su ques­ta lin­ea, Ste­fano Lot­ti ha pre­sen­ta­to un emen­da­men­to alla mozione di Bom­bardel­li. N’è segui­ta la deci­sione di sospendere i lavori per dieci minu­ti ed elab­o­rare un doc­u­men­to che, pur man­te­nen­do le final­ità orig­i­nali, pun­tasse sul­la polifun­zion­al­ità del­la strut­tura. E così, alla fine, approvan­do il nuo­vo doc­u­men­to (24 sì e 1 astenu­to), il con­siglio comu­nale di Riva «invi­ta il sin­da­co ad atti­var­si pres­so i pres­i­den­ti del­la Pala­con­gres­si e del­la Lido di Riva per con­cor­dare e ver­i­fi­care modal­ità di alles­ti­men­to di una strut­tura polifun­zionale e rel­a­tivi servizi da uti­liz­zare anche per man­i­fes­tazioni di alto liv­el­lo come il bas­ket, con la posa del par­quet, l’ac­quis­to delle nuove tri­bune tele­scopiche in luo­go di quelle metal­liche fisse esisten­ti al Pala­gar­da e la real­iz­zazione dei servizi per gio­ca­tori e arbi­tri. Tut­to ciò, affinché il padiglione C del polo fieris­ti­co, nel rispet­to del­la nor­ma­ti­va urban­is­ti­ca vigente, pos­sa essere reso ido­neo entro il 31 otto­bre prossi­mo con soluzioni defin­i­tive per man­i­fes­tazioni sportive, cul­tur­ali e ricre­ative, non esclu­den­do ipote­si alter­na­tive. Tali ipote­si dovran­no essere pre­sen­tate entro il prossi­mo 31 luglio alla con­feren­za dei capi­grup­po per le vari­azioni. A tal propos­i­to l’Am­min­is­trazione comu­nale provved­erà alla ricer­ca del­la cop­er­tu­ra finanziaria nec­es­saria con apposi­ta vari­azione di bilancio».