Gardesana ko? Il presidente dell'Unione non vede rimedi immediati. Oggi vertice

Bassetti predica pazienza e Dellai fa il punto

15/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gianluca Marcolini

Sarà lo stes­so pres­i­dente Del­lai a benedire, questo pomerig­gio in munici­pio a Riva, l’avvenu­ta aper­tu­ra, da qua­si una deci­na di giorni, del cantiere per la risis­temazione del­la . Il capo del­l’esec­u­ti­vo trenti­no, assieme all’asses­sore Casagran­da, scen­derà in riva al Gar­da per illus­trare, ad autorità e ammin­is­tra­tori locali, i piani per il prosieguo dei lavori.Piani che dovreb­bero con­sen­tire, se tut­to fil­erà per il ver­so gius­to, la ria­per­tu­ra del­la mar­to­ri­a­ta stra­da entro l’inizio del­l’es­tate. L’ap­pun­ta­men­to con la «sto­ria» è fis­sato per il 10 luglio, data in cui la costru­en­da gal­le­ria, che dovrebbe risol­vere una vol­ta per tutte i prob­le­mi di via­bil­ità tra Riva e Limone, sarà prati­ca­mente com­ple­ta­ta. Ma intan­to la pre­oc­cu­pazione per­mane, soprat­tut­to tra gli addet­ti ai lavori. I prob­le­mi di via­bil­ità con­dizion­er­an­no, inevitabil­mente, almeno una parte del­la sta­gione tur­is­ti­ca e non solo per alber­ga­tori e ris­tora­tori ma anche grossisti, negozianti, eser­centi. E la Pasqua si fa sem­pre più vic­i­na. Per meglio com­pren­dere lo sce­nario futuro che si va a prospettare abbi­amo chiesto un parere al numero uno dei com­mer­cianti altog­a­rde­sani, il pres­i­dente del­l’U­nione Com­mer­cio e Tur­is­mo Enzo Bas­set­ti. «Dob­bi­amo portare pazien­za — esor­disce Bas­set­ti, qua­si a vol­er esortare i pro­pri col­leghi — si deve pen­sare a questi mesi d’ev­i­dente dif­fi­coltà come ad un pro­l­un­ga­to peri­o­do di piog­gia inces­sante. Quel­la trova­ta è sicu­ra­mente la migliore soluzione pos­si­bile, non ve ne sono altre prat­i­ca­bili. E se vera­mente la stra­da riaprirà ver­so i pri­mi di luglio, cosa che riten­go da Guin­ness dei pri­mati, cre­do pro­prio che avre­mo solo da gioirne». E nel frat­tem­po? «Per quan­to riguar­da Riva i mali saran­no cer­ta­mente i minori, nel sen­so che i viag­gi orga­niz­za­ti, e da tem­po già preno­tati, non subi­ran­no intop­pi. Il calo che si subirà sarà quel­lo lim­i­ta­to al tur­is­mo “di pas­sag­gio”, alle flotte di tedeschi che fan­no il giro del lago e che si fer­mano a ris­torar­si nei nos­tri bar e gela­terie. I veri prob­le­mi, invece, li avrà Limone dove si corre il ris­chio che vi sia un fug­gi-fug­gi delle agen­zie tur­is­tiche che han­no già preno­ta­to e e che si tro­ver­an­no a dover fron­teggia­re un sen­si­bile, e forse insosteni­bile, aumen­to dei costi. Per quan­to poi riguar­da le «finestre», ossia all’aper­tu­ra ad ore del­la stra­da, riten­go che l’idea non sia prat­i­ca­bile per ques­tioni di sicurez­za. Meglio poten­ziare il servizio del­la , con corse appo­site per i grossisti, e prevedere adeguati posti auto lun­go la Garde­sana. Altri­men­ti rischi­amo il caos.