Anche Desenzano si sente in pericolo

Basso Garda

Di Luca Delpozzo
m.to.

Non è del tut­to scon­giu­ra­to il peri­co­lo di eson­dazione del Gar­da nel­la zona merid­ionale del lago. Sirmione res­ta tra le local­ità più col­pite, ma da ieri anche il lun­go­la­go di Desen­zano avverte qualche peri­co­lo. L’incubo è il ven­to. Ieri mat­ti­na, intorno alle 6, pro­prio delle raf­fiche di ven­to, per for­tu­na non vio­lente, han­no causato degli allaga­men­ti nel cen­tro stori­co di Sirmione, provo­can­do la chiusura totale del lun­go­la­go Diaz e degli scant­i­nati di alberghi e abitazioni nel­la parte ovest del­la peniso­la. Ormai som­merse le ban­chine dei por­ti Galeazzi e Lugana, tiene anco­ra per pochi cen­timetri il por­to Castel­lo. Tutte le barche sono state rimosse nei giorni scor­si dai pro­pri­etari, restano agli ormeg­gi solo quelle dei pesca­tori pro­fes­sion­isti ma con quan­ta appren­sione. Allaga­men­ti anche a Lugana, perfi­no gli scant­i­nati del­la sono sta­ti invasi dall’acqua del Gar­da. L’acqua è già pen­e­tra­ta in molti garage e scant­i­nati di alcu­ni res­i­dence e con­do­mi­ni di viale Verona (la statale). Ieri l’idrometro di Sirmione seg­na­va » 177 sopra lo zero. Con­tin­ua a essere imprat­i­ca­bile il mega­parcheg­gio di Monte e ora tre­mano anche i locali pub­bli­ci e gli alberghi sit­uati sul lato est del­la peniso­la. Comunque, come assi­cu­ra il dot­tor Gabriele Busti, coor­di­na­tore del servizio inter­co­mu­nale, tut­ti gli uomi­ni e i mezzi di soc­cor­so, ai quali si devono aggiun­gere Croce Rossa e , sono in con­tin­uo sta­to d’allerta. A Desen­zano l’hotel May­er, davan­ti all’imbarcadero del­la , è minac­cia­to dall’acqua: è dife­so da decine di sac­chi, come il Park Hotel e le abitazioni sul lun­go­la­go Bat­tisti. m.to.