I progetti per rilanciare il turismo dopo una stagione conclusa con un bilancio in perdita. Si investirà di più in piscine, saune, golf, offerte per famiglie e prodotti tipici Gli hotel si rifanno il trucco con i contributi regionali

Benessere e sport per i turisti

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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

La sta­gione tur­is­ti­ca «non è sta­ta delle migliori, vuoi il tem­po, vuoi un po la crisi, una fles­sione di cir­ca il dieci per cen­to di media, c’è sta­ta anche da noi», spie­ga il vice pres­i­dente degli alber­ga­tori, Cor­ra­do Bonet­ti. Vice anco­ra per poco tem­po, per­chè il pres­i­dente Giuseppe Zanet­ti, in car­i­ca da sei anni, ha già annun­ci­a­to la sca­den­za del suo manda­to, a fine anno, e la can­di­datu­ra a capo dell’associazione alber­ga­tori del suo vice Cor­ra­do Bonet­ti. «Dob­bi­amo pen­sare ad una nuo­va offer­ta tur­is­ti­ca», con­tin­ua Bonet­ti, «non si può sper­are sem­pre nel cal­do. San Zeno è tradizional­mente luo­go di sog­giorno per anziani, clien­tela alla quale vogliamo offrire qual­ità supe­ri­ore ed adegua­ta ai tem­pi. L’anziano di oggi non è più quel­lo di un tem­po. Ma sopratut­to vogliamo anche ampli­are il targhet di clien­tela, cre­an­do nuovi servizi nei nos­tri hotels per spe­cial­iz­zarli in cen­tri benessere con zone relax». «La sta­gione si è già allun­ga­ta notevol­mente rispet­to ad un tem­po, dai due mesi degli anni ’90, siamo pas­sati ai sei ed anche otto mesi di sta­gione con la clien­tela autun­nale dei con­veg­ni reli­giosi», pre­cisa Bonet­ti». Quali sono gli inter­ven­ti che avete real­iz­za­to per questo nuo­vo svilup­po? «Qua­si tut­ti gli alberghi del paese han­no rad­doppi­a­to la cubatu­ra, sono state real­iz­zate molte piscine e ci sti­amo attrez­zan­do, alcu­ni partono con i lavori già quest’inverno, con la costruzione di zone comu­ni e di benessere: bag­no tur­co, saune, doc­cie riv­i­tal­iz­zan­ti, aree sportive e palestre, garages cop­er­ti, piani bar ed aree ver­di. Non più camere da 16 metri ma da 25 o 30 metri. Tut­ti servizi che alcu­ni hotel han­no già real­iz­za­to, altri sono in cor­so e nel giro di due o tre anni sare­mo in largo numero attrez­za­ti. Anche la palestra pub­bli­ca che l’amministrazione sta proce­den­do a real­iz­zare, cercher­e­mo di uti­liz­zarla con con­ven­zioni tra pub­bli­co e pri­va­to, come già accade con la squadra del Chie­voVerona». Cer­ta­mente la stra­da degli alber­ga­tori per attrez­zarsi ad un nuo­vo mil­len­nio di svilup­po tur­is­ti­co, pas­sa attra­ver­so gli uffi­ci comu­nali. È lì che si decide cosa deve nascere o cosa deve morire. Il nuo­vo sin­da­co del paese, Adri­ano Peretti, sin­te­tiz­za la sto­ria del­la cresci­ta alberghiera: «Dal ’90 al ’95, l’amministrazione Castel­lani, ha dato una svol­ta al futuro alberghiero del paese e ha vari­a­to il piano rego­la­tore per inserir­ci la nor­ma che ha recepi­to la legge regionale 24 del 3 mag­gio ’88, che con­sente gli ampli­a­men­ti alberghieri. Dal ’95 è così par­ti­to un nuo­vo svilup­po che ha por­ta­to al rad­doppio del cen­to per cen­to di qua­si tut­ti gli hotel». In questi anni si sono così cre­ate le strut­ture, ed ora la sua ammin­is­trazione come intende pro­cedere? «Siamo ori­en­tati a favorire l’offerta tur­is­ti­ca e alberghiera, sup­por­t­an­dola con attrez­za­ture di tipo sporti­vo: palestra, cam­po da cal­cio, pisci­na e val­oriz­zazione dei per­cor­si pae­sag­gis­ti­ci, cicla­bili e del­la Pine­ta Sper­ane, che è un bosco di pro­pri­età comu­nale, piantu­ma­to a pino nero e che ver­rà grad­ual­mente ricon­ver­ti­to a col­ture autoc­tone, quali il frassi­no, il castag­no, la roverel­la ed il noc­ci­o­lo. Piante spon­ta­nee tipiche del nos­tro ambi­ente». A Pine­ta Sper­ane ci sono già per­cor­si del­la salute ed un orto botan­i­co, da due anni su inizia­ti­va pri­va­ta, è atti­vo il Park Jun­gle Adven­ture, un par­co avven­tu­ra dove ci si diverte ad arrampi­car­si sug­li alberi e che sta riscuo­ten­do un grande suc­ces­so. Cor­ra­do Bonet­ti, non dimen­ti­ca di sot­to­lin­eare la sin­er­gia tra alber­ga­tori e ris­tora­tori: «I ris­tora­tori orga­niz­zano dei per­cor­si gas­tro­nomi­ci, basati sul­la degus­tazione di for­mag­gi, castagne, funghi, piat­ti a base di maiale, erbe spon­ta­nee, tartu­fi, del ter­ri­to­rio men­tre gli alber­ga­tori sposano le inizia­tive con pac­chet­ti alberghieri durante l’anno». Pro­muovete anche inizia­tive di intrat­ten­i­men­to? «Orga­nizzi­amo passeg­giate set­ti­manali con gui­da tra le con­trade e sul monte Bal­do, ser­ate dan­zan­ti e musi­cali a rotazione nei vari hotel, in modo da avere ogni sera musi­ca ed orga­nizzi­amo anche feste dan­zan­ti nelle piazze». San Zeno di Mon­tagna. Ecco i numeri dell’accoglienza: 26 hotels con 1420 posti let­to, tre agri­t­ur­is­mo, un campeg­gio, 452 appar­ta­men­ti per vacanze, 1300 abi­tan­ti e 28,27 chilometri qua­drati di super­fi­cie. Con 103.426 pre­sen­ze nel 1994, 216.902 nel 2002, 223.057 nel 2003, si rias­sumono i dati rel­a­tivi all’offerta tur­is­ti­ca di San Zeno di Mon­tagna, una zona che sta investen­do molto nelle pro­prie risorse per pot­er offrire ai tur­isti una serie di pro­poste allet­tan­ti adat­te non solo alla terza età ma a qual­si­asi tipolo­gia di ospite, dalle famiglie con bam­bi­ni ai tur­isti che durante le vacanze amano coni­u­gare sport ed escur­sion­is­mo. La legge regionale 24, che ha per­me­s­so negli ulti­mi dieci anni gli ampli­a­men­ti e gli adegua­men­ti alberghieri, è sup­por­t­a­ta dal­la legge euro­pea denom­i­na­ta «obi­et­ti­vo 2/b», che ha elar­gi­to finanzi­a­men­ti del 20 per cen­to in con­to cap­i­tale, per inter­ven­ti miglio­ra­tivi nel set­tore del­la ricettiv­ità. Finanzi­a­men­ti che gli alber­ga­tori di San Zeno non si sono fat­ti scap­pare e ai quali han­no acce­du­to tut­ti. Gli hotel che han­no ese­gui­to l’ampliamento e si sono dotati di nuove strut­ture sono il Diana, (quat­tro stelle) dota­to di pisci­na, cam­po da ten­nis, sauna e solar­i­um, garage cop­er­to, sala dan­zante e sala riu­nioni; lo Sport­ing (tre stelle) attrez­za­to con pisci­na, sauna, gia­rdi­no e parcheg­gio; lo Jolan­da (due stelle) dota­to di pisci­na, sauna, sei campi da ten­nis, sala riu­nioni, gia­rdi­no e garage cop­er­to; il Sole (tre stelle) con gia­rdi­no, parcheg­gio e sala riu­nioni. Qui in autun­no partono i lavori per la pisci­na ed il cen­tro benessere. Nell’elenco ci sono anco­ra il Belvedere (due stelle), attrez­za­to con gia­rdi­no con par­co giochi per bam­bi­ni, cam­po da ten­nis. Sono in cor­so i lavori di real­iz­zazione il cam­po da cal­cio, la pisci­na, il cen­tro benessere ed il garage cop­er­to. Inoltre si sono ampliati anche gli hotel Auro­ra, Costa­bel­la, Lagu­na, Alla Pine­ta, Mirala­go, San Remo, Cac­cia­tore, Alla Palazz­i­na, S.Zeno, Nar­ciso e Vil­la. (a.s.)

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