Bensheim e Riva del Garda: 25 anni di gemellaggio

15/04/2013 in Manifestazioni
Di Redazione

La doppia fir­ma uffi­ciale dei sin­daci, Georg Stolle per Ben­sheim ed Enzo Bas­set­ti per Riva del Gar­da, por­ta le date del 15 otto­bre 1988 a Ben­sheim e del 22 aprile 1989 a Riva del Gar­da. Il tra le due cit­tà fes­teggia i 25 anni con una cel­e­brazione che si svolge a Riva del Gar­da dal 18 al 21 aprile.

Un quar­to di sec­o­lo. Tan­to è il tem­po trascor­so da quan­do le comu­nità di Ben­sheim e di Riva del Gar­da decis­ero di iniziare un per­cor­so di rec­i­p­ro­ca conoscen­za, di fre­quen­tazione e di scam­bio. Un quar­to di sec­o­lo in cui ogni anno numerose asso­ci­azioni cul­tur­ali, artis­tiche o sportive, bande e cori, del­egazioni isti­tuzion­ali, clas­si di tutte le scuole, grup­pi di parte­ci­pan­ti ai cor­si di lin­gua straniera, artisti e anche sin­goli cit­ta­di­ni han­no affronta­to i qua­si 700 chilometri che sep­a­ra­no le due cit­tà, real­iz­zan­do un avvic­i­na­men­to che non è solo fisi­co. Tra le due comu­nità si è infat­ti cre­a­ta una fit­ta tra­ma di relazioni, una vera e pro­pria ami­cizia che dopo tan­ti anni pros­egue con una vivac­ità e un entu­si­as­mo davvero apprez­z­abili.

Georg Stolle per Bensheim ed Enzo Bassetti

Il pro­gram­ma delle cel­e­brazioni inizia giovedì 18 aprile con il con­cer­to di ben­venu­to del Cor­po Ban­dis­ti­co Riva del Gar­da, nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca a par­tire dalle ore 21.30.

Ven­erdì 19 aprile la pro­pos­ta è una «cena itin­er­ante», ovvero un per­cor­so enogas­tro­nom­i­co nel cen­tro stori­co, cinque piat­ti in cinque piazze (a cura ognuno di una delle asso­ci­azioni rivane) e il del­l’A­graria Riva del Gar­da (dalle 19 alle 21; parten­za da piaz­za Bat­tisti), con la Ban­da del­la Val­let­ta dei Liberi Falchi di Campi; e a par­tire dalle 21 l’e­si­bizione dei «Pausa Mer­lot» in piaz­za Bat­tisti.

Saba­to 20 aprile è il giorno del­la cer­i­mo­nia uffi­ciale del 25° anniver­sario di gemel­lag­gio: s’inizia con la sfi­la­ta che parte alle ore 10.30 da viale Roma, con la Fan­fara Alpina Riva del Gar­da, per giun­gere nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca dove alle ore 11 inizia la cer­i­mo­nia, con la Orch­ester des Alten Kur­fürstlichen Gym­na­si­um Ben­sheim e il Chor des Goethe-Gym­na­si­um Ben­sheim. Alle ore 16 nel cam­po sporti­vo del­l’ASD Cal­cio Varonese si svolge un tri­an­go­lare di cal­cio tra le squadre gio­vanili ASD Cal­cio Varonese, TSV Auer­bach e US Bena­cense. Alle ore 17 nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca il con­cer­to del­l’Orch­ester des Alten Kur­fürstlichen Gym­na­si­um Ben­sheim, del Chor des Goethe-Gym­na­si­um Ben­sheim e del Coro Gar­da Trenti­no. Infine, alle ore ore 21.30 in piaz­za Bat­tisti il con­cer­to dei Mis­antropi.

La cer­i­mo­nia si con­clude domeni­ca 21 aprile con la Mes­sa, alle ore 10 nel­la chiesa di .

«É un appun­ta­men­to impor­tante – ha spie­ga­to lunedì 15 aprile il sin­da­co , nel cor­so del­la con­feren­za stam­pa che s’è tenu­ta in munici­pio alla pre­sen­za del­l’ex sin­da­co Enzo Bas­set­ti e di Fran­co Gam­ba, pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione Ami­ci di Ben­sheim – anche per­ché al di là dei momen­ti di ritro­vo e di fes­ta, nel­la nos­tra cit­tà abbi­amo fes­teggia­to fino­ra solo il dec­i­mo anniver­sario, con l’in­ti­to­lazione di largo Ben­sheim e la col­lo­cazione del­la fontana con la boc­cia, inizia­tive svolte in ugual modo a Ben­sheim. Un momen­to impor­tante anche per­ché il gemel­lag­gio ha cre­ato in questi anni tan­tis­sime attiv­ità di scam­bio, spe­cial­mente tra le scuole, con un centi­naio di stu­den­ti che ogni anno han­no segui­to i cor­si di lin­gua e cul­tura tedesche, in una zona, quel­la di Ben­sheim, di gran­dis­si­mo inter­esse, vic­i­na a mag­ni­fiche cit­tà come Hei­del­berg e Fran­co­forte, nel­la cul­la del­la Bauhaus. Un gemel­lag­gio che ha avu­to un tale suc­ces­so gra­zie anche all’im­peg­no e alla costan­za con cui le due asso­ci­azioni pre­poste se ne sono occu­pate, e anche all’en­tu­si­as­mo di Enzo Bas­set­ti che con Ben­sheim ha sem­pre man­tenu­to vivo un rap­por­to di vera ami­cizia, con­vin­to delle ril­e­van­ti ricadute cul­tur­ali del gemel­lag­gio».

L’origine del gemel­lag­gio è lega­ta in modo stret­to ad una per­sona: don Lui­gi Fran­zoi, trenti­no, all’epoca par­ro­co del­la comu­nità ital­iana di Ben­sheim, cit­tà abi­ta­ta da molti immi­grati ital­iani: «Quan­do l’amministrazione comu­nale di Ben­sheim decise di real­iz­zare un gemel­lag­gio con una cit­tà ital­iana – ha rac­con­ta­to Enzo Bas­set­ti – chiese con­siglio pro­prio a don Lui­gi, che lavorò per­ché quel gemel­lag­gio fos­se con una cit­tà trenti­na, par­lan­done tra gli altri all’al­lo­ra pres­i­dente del coro Lago­lo, Adri­ano Bor­toli».

Il momen­to in cui tut­to nasce cor­risponde ad un incon­tro casuale: quel­lo tra il pres­i­dente del coro e il sin­da­co di Riva: Bor­toli ne par­la con Bas­set­ti, il quale è entu­si­as­ta del­l’idea. Così, il 13 set­tem­bre 1988 il Con­siglio comu­nale con voto unanime appro­va la delib­era che dà il via al gemel­lag­gio e apre un con­fron­to, un rap­por­to cul­tur­ale e un’am­i­cizia con la comu­nità di Ben­sheim. Alla pre­cisa scelta del Con­siglio comu­nale segue un inten­so lavoro di relazioni tra le due ammin­is­trazioni comu­nali che por­ta ad un pri­mo, con­cre­to pas­so: la nasci­ta delle due asso­ci­azioni «gemelle», la «Deutsch-Ital­ienis­ch­er Fre­un­deskreis Bensheim»e la «Ami­ci di Besheim». Le asso­ci­azioni sono di grande impor­tan­za, in quan­to nec­es­sarie per un ampio coin­vol­gi­men­to dei cit­ta­di­ni, spir­i­to stes­so del gemel­lag­gio. E così si giunge al momen­to fonda­ti­vo: la fir­ma uffi­ciale dei due sin­daci, Georg Stolle per Ben­sheim ed Enzo Bas­set­ti per Riva del Gar­da, avviene il 15 otto­bre 1988 a Ben­sheim e il 22 aprile 1989 a Riva del Gar­da. Il gemel­lag­gio tra Ben­sheim e Riva del Gar­da è realtà.

«Abbi­amo sem­pre pun­ta­to sui gio­vani e sul­la cul­tura – ha det­to il pres­i­dente Gam­ba – e in par­ti­co­lare da 22 anni orga­nizzi­amo cor­si di tedesco con ospi­tal­ità nelle famiglie, che han­no cre­ato un rap­por­to con­tin­uo e di alto liv­el­lo tra le due comu­nità; lo dico con un pizzi­co pre­sun­zione, il nos­tro è uno dei gemel­lag­gi che in Trenti­no fun­zio­nano di più. E ora il 25° anniver­sario arri­va a coronare un lun­go e felice rap­por­to, che anche per il futuro sarà ded­i­ca­to in par­ti­co­lare ai gio­vani».