Bettini,Savoldelli e Tonti: tester d’eccezione per la Granfondo Colnago

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Di Redazione

Il per­cor­so del­la Desen­zano del Gar­da con­quista i gran­di nomi del Ciclis­mo inter­nazionale.

Man­cano cir­ca due mesi al via del­la Gran­fon­do 2013 e per ques­ta grande man­i­fes­tazione sporti­va, giovedì 11 luglio, sono sta­ti i cam­pi­oni del cal­i­bro dell’olimpionico Pao­lo Bet­ti­ni (oggi CT del­la nazionale) Pao­lo Savold­el­li (vinci­tore di due Giri d’Italia nel 2002 e 2005) ad avven­tu­rar­si sui 130 chilometri e 1800 metri di dis­liv­el­lo che carat­ter­iz­zano l’itinerario Gran­fon­do 2013.

Con loro si sono dati appun­ta­men­to Andrea Ton­ti (pro­fes­sion­ista dal 1999 al 2010, dal 2011 diret­tore sporti­vo al Team Nip­po, oggi tito­lare di Bike Divi­sion tour oper­a­tor che si occu­pa di vacanze in bici­clet­ta) e Mas­si­m­il­iano GranfondoColnagoMar­tinel­li (respon­s­abile Otc MyS­dam). Non pote­va cer­to man­care il pres­i­dente del comi­ta­to orga­niz­za­tore Sport­na­ture­tour Tazio Pal­vari­ni.

Ma ecco riportare di segui­to le impres­sioni dei Tester sul trac­cia­to.

Pao­lo Savold­el­li ha dichiara­to che: “È un per­cor­so ner­voso, ma non impos­si­bile: in effet­ti, c’è pochissi­ma pia­nu­ra e si è des­ti­nati a restare in ten­sione per tut­ta la gara. Inoltre, la sali­ta vera arri­va a metà gara: a questo pun­to molti ciclisti han­no anco­ra parec­chia ener­gia. Ecco che la sali­ta del Monte Tesio è des­ti­na­ta a fare selezione. Cer­ta­mente non è da pren­dere sot­to gam­ba: chi è fisi­ca­mente prepara­to può far­la, men­tre ai meno in for­ma con­siglio di non sfi­dare trop­po sé stes­si cimen­tan­dosi con il Tesio”.

Pao­lo Bet­ti­ni:Con­cor­do con Savold­el­li nel dire che il per­cor­so lun­go non è da sot­to­va­l­utare. Cer­to, è alla por­ta­ta di tan­ti: non sono cer­to le Dolomi­ti. Ma si trat­ta di un per­cor­so esi­gente che richiede parec­chi sforzi e lucid­ità per essere con­clu­so. Oltre alla parte osti­ca del­la sali­ta vor­rei ricor­dare che il resto è decisa­mente più agev­ole e soprat­tut­to diver­tente. Aggiun­gerei che il Monte Tesio potrebbe essere un otti­mo can­dida­to per entrare a far parte del Giro d’Italia”.

Andrea Ton­ti: “Oggi sono pre­sente nel­la mia nuo­va veste di tito­lare del tour oper­a­tor Bike Divi­sion — qui il ter­ri­to­rio è stu­pen­do in ogni suo det­taglio. Esplo­rar­lo oggi mi sarà utile per pot­er pro­muo­vere la meglio la Gran­fon­do nei vari Pae­si del mon­do. Sti­amo lavo­ran­do molto in tal sen­so. Al momen­to l’afflusso dall’estero è buono: van­ti­amo grup­pi che proven­gono da Brasile, Olan­da, Cana­da. Siamo, inoltre, in atte­sa di con­fer­ma da parte di un grup­po giap­ponese. La Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da si tro­va sul lago che può essere veico­la­to come local­ità tur­is­ti­ca a liv­el­lo inter­nazionale. Non a caso i pae­sag­gi del Gar­da han­no grande noto­ri­età e fas­ci­no in ambito al di fuori dei con­fi­ni ital­ian­iOg­gi sono in veste di tour oper­a­tor . E poi il con­nu­bio di sport, tem­po libero e famiglia è sem­pre più che vin­cente”.

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Infine alcune parole anche da parte di Mas­si­m­il­iano Mar­tinel­li: “Siamo con­tenti di ess­er quì oggi: è sta­ta sicu­ra­mente una bel­la espe­rien­za quel­la di vision­are il per­cor­so con questi gran­di cam­pi­oni . Seguiamo gli even­ti orga­niz­za­ti da Tazio Pal­vari­ni dal­la sec­on­da edi­zione del­la Gran­fon­do South­gard­abike (moun­tain­bike) e dal­la pri­ma edi­zione del­la South­gar­daroad (da quest’anno Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da). Indub­bi­a­mente quest’anno il mar­chio Col­na­go ha investi­to molto : è, quin­di, anco­ra più essen­ziale avere un otti­mo servizio di seg­rete­ria e cronome­trag­gio”

Per mag­giori infor­mazioni vis­itare il sito: www.granfondocolnagodesenzano.com

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