Finiti i lavori che hanno cambiato volto alla sede di via Fantoni, che vanta un patrimonio di 17 mila libri

Biblioteca al passo con i tempi

08/10/2002 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Salò

La di Salò è sta­ta com­ple­ta­mente rin­no­va­ta, con una spe­sa di cir­ca 80 mil­ioni di vec­chie lire, buona parte dei quali ero­gati dal­la Regione attra­ver­so la Comu­nità mon­tana (il resto, sbor­sato dal comune). I lavori, affi­dati a una dit­ta trenti­na, sono durati un paio di mesi. All’in­au­gu­razione c’er­a­no Ornel­la Foglieni, diret­tore gen­erale al Pirellone e con­sigliere del Vit­to­ri­ale, , asses­sore provin­ciale al Tur­is­mo, Giampi­etro Cipani, sin­da­co, Bruno Faus­ti­ni e Graziano Ven­turi­ni (Comu­nità mon­tana). «Abbi­amo rifat­to gli arre­di e l’impianto elet­tri­co, sos­ti­tu­ito gli scaf­fali, effet­tua­to la tin­teggiatu­ra ester­na ed inter­na del­l’im­mo­bile — spie­ga il pres­i­dente, Francesco Bersat­ti, medico -. Adesso la bib­liote­ca è diven­ta­ta un gioielli­no. Dis­lo­ca­ta su tre piani, è in gra­do di accogliere pure i bam­bi­ni, che dispon­gono di pic­coli tavoli per leg­gere fiabe o dis­eg­nare». Inoltre è sta­to allesti­to un pun­to Inter­net, fruibile dagli uten­ti. Anco­ra da sta­bilire le modal­ità di acces­so. «Ren­den­dola più accogliente, cre­di­amo che la bib­liote­ca pos­sa diventare un vero cen­tro cul­tur­ale — pros­egue Bersat­ti -. Nel cor­so del­l’an­no orga­nizzi­amo numerose inizia­tive. Ricor­do, ad esem­pio, il ciclo di con­feren­ze di carat­tere medico-sci­en­tifi­co, quelle riguardan­ti la let­ter­atu­ra e la musi­ca. Abbi­amo poi favorito la nasci­ta del cir­co­lo filatelico-numis­mati­co, che è anda­to ad aggiunger­si agli astro­fili e agli Ami­ci del­l’arte. Con l’in­ves­ti­men­to appe­na attua­to, rite­ni­amo di pot­er offrire agli uten­ti un servizio com­ple­to. Ricor­do inoltre che quan­ti volessero un testo non disponi­bile in loco ven­gono mes­si in con­tat­to con le altre bib­lioteche del­la provin­cia, e ricevono il vol­ume a Salò». La bib­liote­caria Gian­na Tedeschi aggiunge che, al momen­to, sono disponi­bili cir­ca 17 mila lib­ri. I presti­ti si aggi­ra­no sui 4.400 all’an­no. Altre duemi­la per­sone effet­tuano con­sul­tazioni diret­ta­mente nei locali di via Fan­toni, sen­za portare niente a casa. Con l’am­mod­er­na­men­to degli spazi, l’af­fluen­za dovrebbe aumentare. «Intan­to abbi­amo raf­forza­to la col­lab­o­razione con le altre bib­lioteche del­la zona — aggiunge Bersat­ti -, stu­dian­do inizia­tive in comune. Per quan­to riguar­da il pro­gram­ma futuro, sti­amo dis­cu­ten­do­lo pro­prio in questi giorni. Con­fer­mati gli accor­di coi teatri di Bres­cia e , per la parte­ci­pazione agli spet­ta­coli». Prossi­mo appun­ta­men­to saba­to 12 otto­bre, nel­l’au­di­to­ri­um di Gavar­do, dalle ore 9.15 alle 13. Si par­lerà del sis­tema bib­liote­cario del Nord-Est bres­ciano, appe­na cos­ti­tu­ito tra Valte­n­e­si, Alto Gar­da e Valle Sab­bia. Neo pres­i­dente: Alfre­do Bono­mi. Toc­cherà pro­prio a lui aprire il con­veg­no, spie­gan­do nei det­tagli l’op­er­azione. Suc­ces­si­va­mente inter­ver­ran­no la Foglieni, Clau­dio Gam­ba (pres­i­dente Aib del­la Lom­bar­dia), Gian Bat­tista Bonel­li (coor­di­na­tore del sis­tema), Clau­dia Bonardel­li (si sof­fer­merà sul ruo­lo del­la Provin­cia di Bres­cia nel­la ges­tione coor­di­na­ta dei servizi), Lui­gi Pal­adin, Giambat­tista Tirelli, Luca Fer­ri­eri di Colog­no Monzese e Ner­io Agostini.