Così la cultura ha sposato il relax. Ospitata nello storico Palazzo dei capitani offre servizi a domicilio e via internet

Biblioteca con vista panoramica

29/09/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Fun­zion­al­ità, com-fort ed effi­cien­za. Tut­to questo si può trovare nel­la del Comune dell’alto lago diret­ta da Gior­gio Giu­liani. Un pic­co­lo gioiel­lo architet­ton­i­co, aper­to al pub­bli­co tut­ti i giorni, tranne il saba­to e la domeni­ca, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Ospi­ta­ta all’ultimo piano del Palaz­zo dei Cap­i­tani, mon­u­men­to nazionale fin dal 1902, la bib­liote­ca oltre all’ampia dotazione libraria, più di 13000 volu­mi, offre una vista impaga­bile sul Benà­co. Anche per questo l’amministrazione comu­nale ha deciso di arredare il salone di let­tura con un divano rosso da cui si può vedere il lago, giù in bas­so. Ma al di là del panora­ma, aspet­to tutt’altro che sec­on­dario, la sede del sapere offre all’utente una serie di servizi all’avanguardia che la ren­dono un luo­go d’incontro e non solo di ricer­ca libraria. Gli ampi spazi a dis­po­sizione, cir­ca 300 metri quadri, con­sentono inoltre lo svilup­po di diverse attiv­ità a par­tire dalle con­feren­ze. Bib­liote­ca fre­quen­ta­ta anche per la comod­ità di trovare sem­pre cinque quo­tid­i­ani, set­ti­manali, men­sili e riv­iste di vario genere. Ben tre i com­put­er a dis­po­sizione del pub­bli­co: postazioni col­le­gate ad inter­net e uti­liz­z­abili gra­tuita­mente per gli iscrit­ti alla bib­liote­ca, sede pri­va di bar­riere architet­toniche e dota­ta di ascen­sore. Tra i servizi for­ni­ti, la con­seg­na dei lib­ri a domi­cilio ad anziani e dis­abili, foto­copie gra­tu­ite per i testi disponi­bili in sede, impianti stereo (let­tore cd, mas­ter­iz­za­tore, piat­to) e tele­vi­sore con vide­o­reg­is­tra­tore e let­tore dvd. L’informatizzazione è un po’ il fiore all’occhiello del cen­tro diret­to ormai da vent’anni da Gior­gio Giu­liani tan­to che l’archivio del­la bib­liote­ca è disponi­bile sul sito www.comunemalcesine.it e a breve anche sul Sis­tema bib­liote­cario del­la provin­cia di Verona. Anche la sto­ria del­la bib­liote­ca come mon­u­men­to meri­ta un cen­no. Si tro­va all’ultimo piano del Palaz­zo dei Cap­i­tani, edi­fi­cio costru­ito dagli Scaligeri a cav­al­lo tra il XIII e il XIV sec­o­lo sopra resti romani. Ridot­to a sem­pli­ci mura, forse a causa di un ter­re­mo­to o di un incen­dio, divenne pro­pri­età del veronese Francesco Mer­can­ti e da lui passò ai figli. Cos­toro, il 18 dicem­bre 1473, lo vendet­tero ad Alessan­dro Minis­calchi. Nel 1618 Verona, su invi­to del­la Serenis­si­ma, acquistò il palaz­zo per adibir­lo a dimo­ra del Cap­i­tano del Lago. Il 20 mar­zo 1854 il comune di Verona cedette il palaz­zo in affit­to all’amministrazione comu­nale di Mal­ce­sine che nel 1897 ne divenne esclu­si­vo pro-pri­etario. Nel 1902 è sta­to dichiara­to mon­u­men­to nazionale. L’ultima ristrut­turazione del palaz­zo è ter­mi­na­ta nel 1998. Il restau­ro in un pri­mo momen­to ha por­ta­to al rifaci­men­to del­la cop­er­tu­ra e al restau­ro di tutte la fac­ciate con gli affres­chi esterni, suc­ces­si­va­mente sono sta­ti costru­iti la nuo­va scala e il vano ascen­sore, sono sta­ti con­sol­i­dati i solai lignei del sec­on­do piano e rifat­ta la pavi­men­tazione in leg­no di larice.

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