I tagli del Governo non provocano rincari sulle tariffe ad eccezione della tassa-rifiuti. Rete idrica e piste ciclopedonali destinatarie di sostanziosi investimenti

Bilancio a prova di Finanziaria

08/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

I cit­ta­di­ni di Moni­ga tira­no un sospiro di sol­lie­vo. L’austerità impos­ta ai Comu­ni dai tagli di risorse decise dal­la Finanziaria non peserà sulle tasche dei res­i­den­ti. Nel bilan­cio di pre­vi­sione 2005 approva­to recen­te­mente non sono pre­visti aumen­ti sul fronte di trib­u­ti e tar­iffe comu­nali. Gli uni­ci rin­cari, per­al­tro con­tenu­ti, riguardano l’incremento del 5% del­la tas­sa rifiu­ti e la cresci­ta diver­si­fi­ca­ta del cos­to delle con­ces­sioni dei posti bar­ca del vec­chio por­to. Gli inves­ti­men­ti pre­visti nel piano di pro­gram­mazione finanziaria spaziano in diver­si ambiti. Per la creazione di spazi attrez­za­ti des­ti­nati ad ospitare mer­cati sono sta­ti stanziati 273.500 euro. Il Comune ha piani­fi­ca­to un piano di manuten­zione stra­or­di­nar­ia sul palaz­zo munic­i­pale (225 mila il bud­get) e del cimitero (58 mila euro). Par­ti­co­lar­mente arti­co­la­to il piano rel­a­ti­vo alla riqual­i­fi­cazione fun­zionale ed estet­i­ca degli spazi urbani: si va dall’asfaltatura delle strade alla sis­temazione dell’arredo e delle aree ver­di (170 mila euro) pas­san­do per la manuten­zione di gia­r­di­ni e spi­agge che sarà finanzi­a­ta con 155 mila euro. Par­ti­co­lar­mente con­sis­tente l’intervento sul­la stra­da San Feli­no (680 mila euro), via Dante (807 mila euro) e piaz­za San Mar­ti­no (311 mila euro) Risorse con­sis­ten­ti sono pre­viste anche per gli impianti di illu­mi­nazione pub­bli­ca (168 mila euro) e per la creazione dell’isola eco­log­i­ca, inter­ven­to che assor­bira 230 mila euro. Nel bilan­cio è pre­vista la riqual­i­fi­cazione del castel­lo attra­ver­so uno stanzi­a­men­to di 200 mila euro. Ma sono sostanzial­mente due le opere che monop­o­lizzer­an­no gli inves­ti­men­ti futuri di Moni­ga: la rete idri­ca per la quale saran­no spe­si 2 mil­ioni di euro per nuovi impianti e le piste ciclope­donabili che coster­an­no 1,172 mil­ioni. Pre­viste infine con un bud­get di 165 mila euro anche l’asfaltatura e allarga­men­to del­la sede stradale di via Sot­to Monte Tapino. Il sin­da­co Mas­si­mo Polli­ni, dopo aver sot­to­lin­eato attra­ver­so una serie di dati che l’indebitamento del­lo Sta­to ha rag­giun­to liv­el­li pre­oc­cu­pan­ti, ha illus­tra­to in aula le par­ti­co­lari neces­sità dei pic­coli comu­ni (quel­li come Moni­ga con popo­lazione infe­ri­ore ai 5.000 abi­tan­ti), che rap­p­re­sen­tano il 72% di quel­li ital­iani. «I vari provved­i­men­ti adot­tati su questo com­par­to essen­ziale delle autonomie sono sta­ti dis­or­gani­ci e poco effi­caci — ha sot­to­lin­eato Polli­ni in qual­ità di esper­to, essendo pres­i­dente del dipar­ti­men­to econo­mia e finan­za dell’Anci Lom­bar­dia -: i prob­le­mi speci­fi­ci dei pic­coli comu­ni potreb­bero trovare una sod­dis­facente soluzione nell’ambito dell’accordo recen­te­mente sot­to­scrit­to tra il com­par­to autonomie e la Regione denom­i­na­to “Sis­tema Lom­bar­dia”. Tale accor­do prevede un’alleanza isti­tuzionale tra tut­ti i sogget­ti inter­es­sati da far valere nei con­fron­ti del Gov­er­no e del­la Comu­nità Euro­pea». In modo speci­fi­co l’accordo prevede la pro­mozione di una legge regionale in mate­ria di sus­sidia­ri­età. «In un quadro in evoluzione e com­p­lessi­va­mente criti­co — ha sot­to­lin­eato anco­ra Polli­ni -, il Comune di Moni­ga ha riaf­fer­ma­to le sue linee pro­gram­matiche coer­en­ti con la filosofia di sus­si­da­ri­età». I pun­ti salien­ti del pro­gram­ma del Comune riguardano i set­tori del tur­is­mo, del­la casa, del­la famiglia, del­la sicurez­za e dell’educazione.