Natale tra gli olivi fa il pieno di turisti pure a Capodanno

Bilancio lusinghiero

07/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

«Adesso l’apprendistato è fini­to, abbi­amo rag­giun­to la matu­rità»: lo dice l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti e l’argomento in dis­cus­sione è il tra gli olivi. C’è sod­dis­fazione fra gli orga­niz­za­tori: le pre­sen­ze sono aumen­tate e i fuochi d’artificio di han­no vis­to un afflus­so da bri­v­i­di. Mac­chine ovunque, strade intasate fino alle 2 di notte: «A mez­zan­otte c’era un oceano di gente. Tan­ta così non l’ho mai vista neanche a fer­ragos­to», rac­con­ta Pasot­ti, che aggiunge: «La prossi­ma vol­ta dovre­mo pre­dis­porre due pun­ti d’aggregazione, per­ché uno solo al por­to non bas­ta più». All’edizione del Natale tra gli olivi fini­ta ieri di pub­bli­co non ne è mai man­ca­to: la domeni­ca occor­re­va posteggia­re nelle strade interne, pro­prio come in estate. Il ten­done ris­torante ha fun­zion­a­to a rit­mo con­tin­uo, con notevoli apprez­za­men­ti. Per le casse munic­i­pali l’investimento è notev­ole: cir­ca 250 mil­ioni delle vec­chie lire, un centi­naio in più del pre­vis­to, essendo venu­to a man­care il con­trib­u­to del­la Regione. L’ha reso noto il con­sigliere del­e­ga­to al bilan­cio, Pier­lui­gi Loren­zi­ni, nel­la sedu­ta con­sil­iare ded­i­ca­ta all’assestamento di bilan­cio. «Ci sem­bra­va ingius­to», ha sot­to­lin­eato Loren­zi­ni, «delud­ere le aspet­ta­tive di chi conosce­va la man­i­fes­tazione». «Sta­vol­ta», ha osser­va­to il sin­da­co Davide Bendinel­li, «non siamo sfor­tu­nata­mente rius­ci­ti a ottenere il finanzi­a­men­to regionale, ma per non delud­ere le attese abbi­amo deciso di com­piere un ulte­ri­ore sfor­zo finanziario. Il suc­ces­so ottenu­to ci ripa­ga dell’impegno e ci con­vince anco­ra di più del fat­to che Gar­da può essere un cen­tro d’attrazione anche d’inverno». «In ogni caso», aggiunge Pasot­ti, «il bud­get è sta­to più bas­so del pas­sato, gra­zie alle economie real­iz­zate». A fian­co del Comune si è schier­a­to il Con­sorzio di pro­mozione tur­is­ti­ca è, che è pre­siedu­to dal­lo stes­so Pasot­ti: «Ma è sta­to l’intero diret­ti­vo del Con­sorzio», spie­ga, «a ritenere che il Natale tra gli olivi andasse sostenu­to come man­i­fes­tazione di rifer­i­men­to dell’inverno sul­la riv­iera, speran­do che presto nascano altre inizia­tive, in modo da creare una vera offer­ta tur­is­ti­ca natal­izia inte­gra­ta sul lago. In questo sen­so, il Con­sorzio è inter­venu­to nel­la ges­tione dell’immagine, cer­can­do ricadute pos­i­tive per l’intero ter­ri­to­rio». Intan­to Pasot­ti lan­cia un’idea per la prossi­ma edi­zione: trasfor­mare il cen­tro stori­co in un iper­me­r­ca­to del­lo shop­ping natal­izio. «Già nei prossi­mi giorni», annun­cia, «in ammin­is­trazione riflet­ter­e­mo sul futuro del­la rasseg­na, pun­tan­do a coin­vol­gere di più gli oper­a­tori locali. Vor­rem­mo che Gar­da d’inverno diven­tasse pun­to di rifer­i­men­to per lo shop­ping. Lo scopo è allun­gare la sta­gione tur­is­ti­ca. I posti let­to del resto ci sono già: trovare camere a Natale non è più un problema».

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