La Regione finanzia una serie di interventi nell’alto lago e a San Mauro di Saline per adeguare gli edifici

Bimbi più sicuri a scuolacon i soldi anti terremoto

26/06/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Sol­di in arri­vo da Venezia per la mes­sa in sicurez­za degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci a ris­chio sis­mi­co del Vene­to. Arriver­an­no anche a Tor­ri i sol­di stanziati dal­la giun­ta regionale per met­tere mano agli edi­fi­ci sco­las­ti­ci che si tro­vi­no in comu­ni a ris­chio sis­mi­co. A darne notizia è l’assessore regionale ai lavori pub­bli­ci, Mas­si­mo Gior­get­ti. «La giun­ta regionale su pro­pos­ta dell’assessorato ai lavori pub­bli­ci», ha spie­ga­to l’assessore di Allean­za Nazionale, «ha finanzi­a­to il pri­mo stral­cio del pro­gram­ma di mes­sa in sicurez­za per gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci a ris­chio sis­mi­co. Il piano stra­or­di­nario pre­dis­pos­to dal min­is­tero delle infra­strut­ture prevede infat­ti la clas­si­fi­cazione degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci di ogni regione in base al ris­chio sis­mi­co, per incre­mentare il liv­el­lo di sicurez­za delle costruzioni, anche riguar­do agli aspet­ti igien­i­ci, impiantis­ti­ci e tecnologici».Al Vene­to, in base alla pro­gram­mazione del Cipe, il Comi­ta­to inter­min­is­te­ri­ale per la pro­gram­mazione eco­nom­i­ca, sono sta­ti asseg­nati tre mil­ioni e 247 mila euro. «La giun­ta», spie­ga anco­ra l’assessore, «recepen­do le istanze dei vari Comu­ni, ha sti­la­to la grad­u­a­to­ria degli inter­ven­ti da ammet­tere a finanzi­a­men­to». E a Tor­ri, il cui ter­ri­to­rio comu­nale è clas­si­fi­ca­to zona sis­mi­ca «sec­on­da», andran­no 20 mila e 304 euro per la scuo­la ele­mentare, oltre a 18 mila e 273 per la scuo­la mater­na. Bel risul­ta­to, spe­cial­mente per ques­ta ulti­ma che, sec­on­do quan­to denun­ci­a­to anche durante l’ultima sedu­ta con­sil­iare, ver­sa in con­dizioni gen­er­ali pre­carie, dal pun­to di vista impiantis­ti­co e da quel­lo del­la sicurez­za in gen­erale. Dei 16 Comu­ni ammes­si al finanzi­a­men­to, solo due sono verone­si. Con Tor­ri solo San Mau­ro di Saline.«Il grosso del denaro», pros­egue Gior­get­ti, «è anda­to ovvi­a­mente a Bel­luno e provin­cia, dove il ris­chio sis­mi­co è anco­ra più ele­va­to». Ma non è tut­to. Il politi­co regionale ha for­ni­to anche utili antic­i­pazioni per il pri­mo comune dell’alto lago, rel­a­tive al prossi­mo anno. «Nel 2005», ha con­clu­so Gior­get­ti, «gra­zie alla legge 59 del 1997, rel­a­ti­va alla così det­ta “miniedilizia”, la scuo­la mater­na di Tor­ri potrà con­tare su un finanzi­a­men­to di 41 mila euro, a fronte dei qua­si cen­to 30 mila richi­esti per inter­ven­ti rel­a­tivi ad adegua­men­to di impianti, pic­coli ampli­a­men­ti vol­u­metri­ci, rifaci­men­to di servizi igien­i­ci, adegua­men­to delle strut­ture esisten­ti in con­for­mità alla legge numero 626 del 1994. Il comune di Tor­ri, ammes­so nel 2004 alla grad­u­a­to­ria ma non finanzi­a­to, si vedrà dare questi sol­di nel 2005».Infine, alcune altre domande di finanzi­a­men­to per inter­ven­ti stra­or­di­nari di manuten­zione «sono attual­mente alla atten­zione del­la giun­ta», fan­no sapere anco­ra da Venezia. Una bel­la sod­dis­fazione anche per Alber­to Tomei, ora con­sigliere di mino­ran­za in con­siglio comu­nale, ma asses­sore al pat­ri­mo­nio nel­la ammin­is­trazione comu­nale, gui­da­ta dall’allora sin­da­co Alber­to Vedovel­li, al momen­to delle richi­este. «Con­fer­ma del nos­tro buon lavoro, ora toc­ca», dice, «all’attuale giun­ta, gui­da­ta dal sin­da­co , usare al meglio questi sol­di e pros­eguire quan­to ave­va­mo già imposta­to». Ed infat­ti, con una delib­era di giun­ta, l’attuale pri­mo cit­tadi­no ha fat­to adottare il pro­gram­ma tri­en­nale dei lavori pub­bli­ci 2005- 2007, e ha inser­i­to come nuo­va opera, il «miglio­ra­men­to anti­sis­mi­co per le scuole ele­men­tari del capolu­o­go» per 50 mila euro, oltre alla con­fer­ma del già pre­vis­to «adegua­men­to alle norme anti­ncen­dio delle scuole ele­men­tari», per altri cinquan­tami­la euro.

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