Dopo la formazione curata dalla Polizia municipale, pattuglie al lavoro agli incroci delle scuole Sono dieci e ogni mattina aiutano i piccoli ad attraversare le strade

Bimbi sicuri coi nonni-vigili

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Con l’aper­tu­ra delle scuole a Desen­zano si met­tono al lavoro i non­ni-vig­ile. Muni­ti di palet­ta e divisa aran­cione, i bal­di anziani rap­p­re­sen­tano un sal­do pun­to di rifer­i­men­to per tut­ti i bam­bi­ni che si recano ogni mat­ti­na a scuo­la. Il servizio si pro­pone di coin­vol­gere per­sone di età com­pre­sa tra i 50 e i 75 anni in un’at­tiv­ità social­mente utile la cui final­ità con­siste nel garan­tire la sicurez­za e l’in­co­lu­mità dei ragazzi all’en­tra­ta e all’us­ci­ta dagli isti­tu­ti. Dopo un breve adde­stra­men­to effet­tua­to in col­lab­o­razione con il Coman­do di Polizia Munic­i­pale, i non­ni-vig­ile sono pron­ti per svol­gere il pro­prio lavoro per l’in­tero anno sco­las­ti­co. Tutte le mat­tine i bam­bi­ni che fre­quen­tano le scuole mater­ne e le ele­men­tari statali, pri­vate e par­i­tarie di via Mazz­i­ni, via Pasubio, via Garibal­di, via Michelan­ge­lo e Riv­oltel­la, oltre alle scuole medie «Trebeschi-Cat­ul­lo», incon­tra­no così il loro non­no-vig­ile pron­to ad accom­pa­g­narli all’in­gres­so in tut­ta sicurez­za, sen­za il tim­o­re di spi­acevoli impre­visti. Il com­pi­to prin­ci­pale di questi oper­a­tori è, infat­ti, quel­lo di seguire i più pic­coli aiu­tan­doli nel­l’at­tra­ver­sa­men­to pedonale in orari in cui il traf­fi­co è par­ti­co­lar­mente inten­so. Il servizio di vig­i­lan­za rap­p­re­sen­ta anche una garanzia per i gen­i­tori che san­no di pot­er stare tran­quil­li e di pot­er con­tare su una figu­ra che dà loro ordine e ras­si­cu­razione. I dieci anziani indi­vid­uati per prestare servizio in quest’anno sco­las­ti­co e coin­volti nell’iniziativa com­pi­ono questo lavoro da diver­si anni, seg­no, forse, che quel­lo che fan­no va ben oltre una sem­plice attiv­ità di vig­i­lan­za. Tra i bam­bi­ni delle scuole pre­sidi­ate e gli anziani si crea, infat­ti, un legame spe­ciale, tan­to che ques­ta figu­ra entra a far parte del­la quo­tid­i­an­ità di stu­den­ti e gen­i­tori. «Da anni ques­ta attiv­ità viene svol­ta con suc­ces­so — spie­ga Maria Vit­to­ria Papa, asses­sore alla Cul­tura e alla pub­bli­ca istruzione — i ragazzi e le loro famiglie sono sod­dis­fat­ti del servizio di vig­i­lan­za che rap­p­re­sen­ta anche un’ot­ti­ma oppor­tu­nità e un’occasione di rein­ser­i­men­to sociale degli anziani. In questo modo, infat­ti, da una parte viene garan­ti­ta la sicurez­za dei bam­bi­ni e dal­l’al­tra i non­ni han­no la pos­si­bil­ità di occu­pare un pos­to di respon­s­abil­ità nel­la vita dei più pic­coli e, così, di sen­tir­si utili». Un lavoro di facile ese­cuzione, dal momen­to che questi oper­a­tori devono occu­par­si esclu­si­va­mente dei gio­vani stu­den­ti. Niente multe o con­trol­li del­la sos­ta, dunque, ma solo seguire i ragazzi con tut­to l’af­fet­to che un non­no può dare. Il servizio, che ogni anno viene orga­niz­za­to dal­l’Area servizi alla per­sona del Comune di Desen­zano in col­lab­o­razione con la Polizia munic­i­pale e con gli isti­tu­ti sco­las­ti­ci, viene atti­va­to tut­ti gli anni con l’aper­tu­ra delle scuole. Nonos­tante i ter­mi­ni per la pre­sen­tazione del­la doman­da siano scadu­ti, all’ap­pel­lo man­ca anco­ra un non­no-vig­ile per gli stu­den­ti del­la Scuo­la media Cat­ul­lo in via Pace. Per diventare un non­no-vig­ile occorre essere res­i­den­ti nel Comune di Desen­zano del Gar­da, avere un’età com­pre­sa tra i 50 e i 75 anni ed essere tito­lari di pen­sione o, in casi sociali par­ti­co­lar­mente meritevoli, possedere una relazione dei servizi sociali. Agli incar­i­cati viene pre­dis­pos­to un com­pen­so orario lor­do di 8 euro e 50, total­mente cumu­la­bile con i trat­ta­men­ti pen­sion­is­ti­ci. Tut­ti gli o per­a­tori sono, inoltre, cop­er­ti da una poliz­za assi­cu­ra­ti­va per infor­tu­ni. Dopo aver pre­sen­ta­to doman­da di ammis­sione, i can­di­dati dovran­no sostenere un col­lo­quio con un’ap­posi­ta com­mis­sione. Per infor­mazioni: Uffi­cio Servizi all’Istruzione, Agnese Samuel­li tel. 030 9994258.

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