Un progetto allo studio. Verrà preparato dalla Provincia

Binari per Castiglione.

19/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
r.d.

L’ipotesi di un col­lega­men­to fer­roviario mer­ci da Lona­to a Cas­tiglione rimane anco­ra di attual­ità dopo l’incontro che si è svolto mart­edì in Provin­cia pro­mosso dall’assessore ai Trasporti Vale­rio Pri­gnac­chi e a cui era­no invi­tati tra gli altri i sin­daci dei due comu­ni, l’assessore ai Lavori pub­bli­ci ed espo­nen­ti del­la Provin­cia di Man­to­va. La riu­nione tec­ni­ca face­va segui­to a quan­to con­corda­to nel­la pre­con­feren­za dei servizi per l’approvazione del Prg di Lona­to. Lo scor­so anno, pri­ma dell’estate, si era­no già svolti incon­tri tra ammin­is­tra­tori di Cas­tiglione e Lona­to nel munici­pio lonatese per dis­cutere pro­prio di un prog­et­to di una lin­ea fer­ra­ta che par­tendo dal­lo sca­lo di Lona­to rag­giun­ga Cas­tiglione, inter­es­san­do even­tual­mente altri pae­si come Mon­tichiari e Carpenedo­lo. «Dici­amo che è sta­ta una riu­nione pre­lim­inare — dice l’assessore alla di Lona­to Rober­to Vanaria — al ter­mine del­la quale la Provin­cia si è impeg­na­ta a pre­sentare entro due mesi uno stu­dio di fat­tibil­ità e rel­a­tivi costi per il trac­cia­to indi­ca­to. Solo allo­ra avre­mo dati pre­cisi su cui con­frontar­ci. Rib­adis­co comunque che il Comune di Lona­to è inter­es­sato solo se il prog­et­to avrà un adegua­to inter­esse col­let­ti­vo a par­tire dal­la popo­lazione res­i­dente. Mi sem­bra per ora di vedere uni­ca­mente delle chiare spinte pri­vatis­tiche legati quin­di uni­ca­mente al loro tor­na­con­to azien­dale. Quan­do avre­mo di fronte un prog­et­to che indi­ca chiara­mente il per­cor­so, e soluzioni ambi­en­tali prospet­tate sul ter­ri­to­rio e fer­mate e pos­si­bile uti­liz­zo dire­mo la nos­tra.…». Appare quin­di piut­tosto tiepi­do l’atteggiamento del­la nuo­va giun­ta di cen­trode­stra. L’idea di un prog­et­to che col­leghi Lona­to e il Bas­so Gar­da e la pia­nu­ra con Cas­tiglione ed Aso­la, in gra­do di trasferire l’intenso traf­fi­co delle mer­ci dal­la gom­ma al fer­ro, ha almeno 15 anni. Ripreso a par­tire dagli anni ’90 e boc­cia­to però già dal­la vec­chia Giun­ta Man­to­vani, pri­ma del­lo sciogliemen­to del Con­siglio. Il prog­et­to ha ripreso fia­to nel­la pri­mav­era del 2001, trovan­do accogliemen­to di una delib­era del­la Giun­ta di cen­trosin­is­tra di Moran­do Peri­ni. Si trat­ta­va di una sor­ta di pro­to­col­lo pre­lim­inare di inte­sa, con i quali i sin­daci di Aso­la, Castel­gof­fre­do, Carpenedo­lo, Cas­tiglione, Lona­to e Cere­sara, davano il loro assen­so di massima.

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