L’equipaggio di Garda rimane leader nella classifica del Palio Per Desenzano un buon 5° posto. Sabato regata a Lazise

Bisse, i veronesi dettano legge

13/07/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ter­zo cen­tro con­sec­u­ti­vo per l’e­quipag­gio di Gar­da che, dopo avere vin­to a Desen­zano e a Limone, si è impos­to pure a Gargnano, raf­forzan­do la sua posizione al coman­do del­la clas­si­fi­ca del cam­pi­ona­to delle Bisse. Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni ed Alber­to Malfer, i cam­pi­oni in car­i­ca, sem­bra­no non avere rivali. Alle loro spalle sono fini­ti (Sil­vano Dal­l’Ag­no­la, Mau­ro Faraoni, Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli) e Peschiera (Umber­to Broglia e i fratel­li Fran­co, Alber­to, Luca Cal­dana). Giù dal podio sono rimasti il «Con­te di Car­mag­no­la» di Clu­sane (la bar­ca del lago di Iseo, quar­ta e pri­ma delle bres­ciane, schiera Antoni­no Soar­di, Arman­do Fer­rari, Francesco e Rena­to Bosio), «Ca’ da Mosto» di Desen­zano (con Alessan­dro Rosi­na, Ivano Bus­si, Mas­si­mo Bertazzi e l’eter­no Nun­zio Sal­vo, 66 anni, il decano dei con­cor­ren­ti) e «Fos­ca­ri­na» di Gar­done Riv­iera (Mau­r­izio Ercu­liani, Fran­co Baruf­fal­di, Pao­lo Isep­pi, Mar­co Righet­ti­ni). La gara, pro­gram­ma­ta per saba­to, in not­tur­na, è sta­ta rin­vi­a­ta per mal­tem­po, che quest’an­no con­tin­ua ad imper­ver­sare. A dire il vero la giuria ha ten­ta­to ugual­mente di dare la parten­za al grup­po dei più deboli, ma le con­dizioni del lago (onda e notev­ole ven­to) han­no costret­to a sospendere la rega­ta. Durante il giro di boa ci sono sta­ti dei prob­le­mi, poi nel lato di ritorno le imbar­cazioni han­no imbar­ca­to acqua, chieden­do lo stop e l’in­ter­ven­to degli scafi di appog­gio. Domeni­ca sera la nuo­va parten­za. Le con­dizioni era­no cam­bi­ate in meglio. Nonos­tante il cielo nuvoloso, la super­fi­cie si pre­sen­ta­va infat­ti com­ple­ta­mente piat­ta: l’ide­ale per gareg­gia­re. Nel grup­po C, com­pos­to dagli ulti­mi in clas­si­fi­ca, ha preval­so «Por­tovec­chio» di Desen­zano (Gior­gio Verone­si, Clau­dio Remel­li, Nico­la Sil­vestri e Michele Car­lesso), davan­ti a «Ichtya» di Peschiera, «Preon­da» di Bar­dolino, «Serenis­si­ma» di Salò e «Benacum» di Toscolano Mader­no, tutte con equipag­gi molto gio­vani. Nel grup­po inter­me­dio, la «Clu­san­i­na» del lago d’Iseo (Luca e San­dro Bet­toni, Enzo e Giuseppe Bar­bi­eri) ha bat­tuto di appe­na due sec­on­di «Regi­na Ade­laide» di Gar­da. Quin­di «Palo­ma» di Gar­da, «Portesina» di i San Felice del Bena­co, «Bir­ba» di Lazise e «Vil­lanel­la» di Gargnano. Nonos­tante l’inci­ta­men­to dei sup­port­er locali, Luca Bertolot­ti, Gian Fran­co Bertel­la, Luca Domini­ci e Ange­lo Reghen­zi non sono rius­ci­ta a ben fig­u­rare, col­pa anche del sorteg­gio. In chiusura si è dis­pu­ta­ta la lot­ta ser­ra­ta tra i più for­ti. Ogni equipag­gio cer­ca­va di inner­vosire gli avver­sari, spin­gen­do sui remi nel ten­ta­ti­vo di antic­i­pare la parten­za. Dopo una serie di richi­a­mi del giu­dice, come al Palio dei cav­al­li di Siena, il via. Con Gar­da a far valere la sua legge. Alla fine, le pre­mi­azioni. Il sin­da­co neoelet­to, Gian­fran­co Scar­pet­ta, è sal­i­to sul pal­co a pre­mi­are i migliori atleti e ringraziare i pre­sen­ti. Saba­to trasfer­i­men­to a Lazise, sul­la spon­da veronese, per la prossi­ma regata.