Il presidente della Lega Paolo Zattoni annuncia le novità del prossimo campionato. La precedenza per le gare verrà data alle località fondatrici

Bisse, idee per il futuro

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Pao­lo Zat­toni, il pres­i­dente del­la Lega bisse che ogni anno orga­niz­za sul la «», ha trac­cia­to il bilan­cio 2003 e delin­eato gli ori­en­ta­men­ti per l’an­no prossi­mo, quan­do si dis­put­erà la 37^ edi­zione. «Sono rius­cite molto bene la pri­ma fes­ta del­la , sul­la spon­da veronese, e la finalis­si­ma di Desen­zano — affer­ma Zat­toni -. Impeg­na­tive, e non sem­pre bene orga­niz­zate, le trasferte a Venezia». Per quan­to riguar­da i rap­por­ti con gli enti isti­tuzion­ali, «gli asses­so­rati provin­ciali e region­ali han­no rispos­to in maniera pos­i­ti­va alle nos­tre richi­este di aiu­to. Tut­ti i sin­daci dei pae­si che han­no ospi­ta­to le regate riconoscono l’im­por­tan­za e la ril­e­van­za tur­is­ti­co-cul­tur­ale del­la man­i­fes­tazione. E la Comu­nità ci sostiene con vig­ore». Il pres­i­dente spie­ga che la Lega bisse «si è arric­chi­ta di vali­di con­sulen­ti, sia per l’im­mag­ine (Mar­co De San­ti per l’ed­i­to­ria e Mau­ro Magro­gras­si per i video) che per l’or­ga­niz­zazione (Bruno Frazz­i­ni in seg­rete­ria, Mario Crip­pa per l’impianto luci & audio, Nun­zio Sal­vo per la posa delle boe, Lui­gi Berta­so per il fol­clore). Un gra­zie par­ti­co­lare a Lil­ia Per­inel­li, Umber­to Bor­tolot­ti, Ali­gi Pinci­ni (col­lab­o­ra­tore infat­i­ca­bile) e Andrea Dami­ani, che ha provve­du­to alla stesura del nuo­vo rego­la­men­to di staz­za». L’aspet­to neg­a­ti­vo è rap­p­re­sen­ta­to dalle sanzioni dis­ci­pli­nari ero­gate nel cor­so del­l’an­no, «a tutela delle soci­età e degli atleti che si sono impeg­nati per il rilan­cio del­l’im­mag­ine. Polemiche, scuse e gius­ti­fi­cazioni tar­dive non gio­vano a nes­suno. Per crescere dob­bi­amo col­lab­o­rare tut­ti assieme, evi­tan­do scol­la­men­ti e peri­colosi prece­den­ti». A liv­el­lo finanziario «la situ­azione è buona. Il vol­ume d’af­fari si aggi­ra intorno a 62mila euro». Per il 2004 si pun­terà a «miglio­rare l’or­ga­niz­zazione del­la Fes­ta del­la voga e del­la finalis­si­ma. Alla pri­ma inviter­e­mo anco­ra le barche di Venezia (gon­do­li­ni a quat­tro remi), quelle di Cre­mona e un bar­cone scenografi­co per lo spos­al­izio del lago. Il paese che intende pro­por­si per tale even­to sap­pia che deve con­tribuire con ottomi­la euro (altre 5mila ven­gono pagati dal­la Lega) e offrire il pran­zo a 200 per­sone. Le regate saran­no con­cesse con prece­den­za alle local­ità fon­da­tri­ci del­la Lega e a quelle che non l’han­no effet­tua­ta nel 2003. A Venezia è pre­vista una sola usci­ta obbli­ga­to­ria di grup­po: alla Rega­ta stor­i­ca. La parte­ci­pazione alle altre è invece facolta­ti­va. Già avviati con­tat­ti per ottenere una gara sul Canal Grande, dal palet­to del­la fer­rovia alla Machi­na di Ca’ Fos­cari». Zat­toni assi­cu­ra che l’im­mag­ine (libro, cartel­loni, man­i­festi, locan­dine) ver­rà cura­ta con par­ti­co­lare atten­zione. Prossi­ma assem­blea: il 17 otto­bre a Lazise.

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