Debutta sabato il campionato delle tradizionali imbarcazioni a fondo piatto lunghe dieci metri. In notturna la prima regata nella cittadina che detiene il titolo

Bisse, parte la sfida a Garda

15/06/2005 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Le bisse tor­nano a gareg­gia­re sul per il palio che asseg­na la . Le agili imbar­cazioni dal­la rema­ta alla vene­ta debut­ter­an­no saba­to in not­tur­na, con la pri­ma sfi­da di una sta­gione che pre­sen­ta in cal­en­dario otto prove di qual­i­fi­cazione e si con­clud­erà con la rega­ta del 13 agos­to a Toscolano Mader­no. Ben 19 le imbar­cazioni in gara, due più del­lo scor­so anno, in rap­p­re­sen­tan­za di 12 club remieri dei quali sette lom­bar­di: Clu­sane d’Iseo, Desen­zano, Gar­done Riv­iera, Gargnano, Portese di San Felice, Salò e Toscolano Mader­no. Solo cinque i club verone­si, col­lo­cati nel medio e bas­so lago: Berdolino, Gar­da, Lazise, Peschiera e Tor­ri, men­tre da anni all’appuntamento del­la clas­si­ca man­i­fes­tazione remiera, risul­tano assen­ti Cas­sone e Bren­zone. Si com­in­cia quest’anno da Gar­da, il club che pun­ta al tris con­sec­u­ti­vo dopo i suc­ces­si del 2003 e 2004, e che van­ta un pal­mares di sette Bandiere tenen­do pre­sente quelle con­quis­tate: dal 1969 al ’71, nel ’75 e ’87. In realtà le vit­to­rie dei voga­tori di Gar­da sono molte di più: ben 18 nel­la sto­ria del Palio. Molti rema­tori di Gar­da han­no infat­ti indos­sato le maglie di altri club, por­tan­do al suc­ces­so nove volte Tor­ri e due Bar­dolino. Mer­i­to dei pesca­tori allenati a con­durre a remi le loro imbar­cazioni sul lago, tra­man­dan­do così uno stile remiero cos­ti­tu­ito da un mis­to di poten­za, forza ed ele­gan­za. Alcu­ni di loro sono pas­sati alla leggen­da: il cam­pi­onis­si­mo Ettore Malfer, alias Bacalà, con un pal­mares di 12 Bandiere, oppure il fratel­lo Alber­to con 11 e tutt’ora uomo di espe­rien­za del­la bis­sa Gar­da che si pre­sen­ta con lo stes­so equipag­gio del­lo scor­so anno che vede assieme ad Alber­to Malfer, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni e Mat­teo Pinci­ni. Nel­la finalis­si­ma del­lo scor­so anno, dis­pu­tatasi a Tor­ri, Gar­da si impose nel rush finale sul­la Bar­dolino (Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraon), segui­ta dall’imbarcazione Peschiera (Fran­co, Alber­to e Luca Cal­dana e Umber­to Broglia). Tre equipag­gi che risul­tano anche quest’anno tra i favoriti del­la ker­messe remiera esti­va. Va comunque tenu­to con­to che ai fini dell’assegnazione del­la Bandiera rimane val­i­da e con­ta soltan­to la finalis­si­ma del 13 agos­to, a Toscolano Mader­no, men­tre tutte le altre regate assumono solo val­ore di qual­i­fi­cazione per la pre­sen­za o il pas­sag­gio alle rispet­tive bat­terie, a sec­on­da dei piaz­za­men­ti ottenu­ti di vol­ta in vol­ta nelle sin­gole regate. A sovrin­ten­dere la man­i­fes­tazione è la Lega bisse del Gar­da che riu­nisce tut­ti i club remieri di queste agili imbar­cazioni dal fon­do piat­to, lunghe 10,5 metri, larghe appe­na 65 cen­timetri e del peso di 110 chilo­gram­mi. Quat­tro i com­po­nen­ti di ogni equipag­gio che remano stan­do in pie­di, atten­ti a imprimere forza e a man­tenere l’equilibrio. Imbar­cazioni legate e che tra­man­dano un’antica tradizione le cui orig­i­ni risal­go­no all’epoca del­la Serenissima.