Presentata a Desenzano l’edizione 2009 del campionato che comincerà il 13 giugno a Gardone. L’aumento della flotta va di pari passo con il ringiovanimento degli equipaggi. Da battere l’imbarcazione veronese di Adelaide, da tre anni dominatrice

Bisse, riparte la sfida. Al via diciassette barche

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

 A spez­zare il dominio di Regi­na Ade­laide, bis­sa veronese di Gar­da che da tre sta­gioni di fila si aggiu­di­ca il Palio, potreb­bero provar­ci quest’anno Bar­dolino e Clu­san­i­na, del lago di Iseo, che ha rin­no­va­to il suo equipag­gio con gio­vani for­ti fisi­ca­mente e pieni di entu­si­as­mo. Sen­za dimen­ti­care la pos­si­bile sor­pre­sa che potrebbe roves­cia­re ogni pronos­ti­co del­la vig­ilia. Il pro­gram­ma 2009 è sta­to pre­sen­ta­to ieri mat­ti­na nei locali del­la Fraglia Vela di Desen­zano dal pres­i­dente del­la Lega Bisse, Mau­ro Bon­fan­ti, pre­sen­ti il sin­da­co Cino Anel­li e molti pres­i­den­ti dei sodal­izi asso­ciati. Dici­as­sette le barche, in rap­p­re­sen­tan­za di nove local­ità del e del lago di Iseo, che si daran­no battaglia a par­tire da saba­to 13 giug­no a Gar­done Riv­iera. Le altre tappe saran­no Gar­da (20 giug­no), Portese (27), Iseo (4 luglio), Gargnano (11), Lazise (18), Peschiera (25) e Bar­dolino (1 agos­to), con finalis­si­ma a Desen­zano l’8 agos­to. «NEL 2009 – ha esor­di­to Bon­fan­ti – oltre ad un rin­gio­vani­men­to degli equipag­gi favorito dall’ingresso di gio­vani rema­tori, dob­bi­amo notare con sod­dis­fazione l’aumento del­la flot­ta delle bisse che pas­sa da 14 a 17 barche. Altra novità di rilie­vo – ha aggiun­to il pres­i­dente – è la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione in acqua, anziché sul­la ter­rafer­ma i cui tem­pi si dilata­vano oltre misura provo­can­do l’allontanamento del pub­bli­co stan­co di restare in atte­sa». Fra l’altro, la pre­mi­azione in acqua dell’equipaggio vinci­tore ha una sua log­i­ca, per­ché i tifosi pos­sono benis­si­mo trib­utare una stand­ing ova­tion ai loro por­ta­col­ori. Sarà inoltre cura­ta al meglio, ma si trat­ta di un esper­i­men­to, l’illuminazione del cam­po di rega­ta per per­me­t­tere una buona visuale anche da parte degli spet­ta­tori. MA COME si è potu­to rag­giun­gere il risul­ta­to di inver­tire una ten­den­za neg­a­ti­va che vede­va gli equipag­gi delle bisse invec­chiare sen­za mai vedere l’ingresso di nuove leve, tranne rare eccezioni? «Dall’inizio del 2008 – ha ripreso Bon­fan­ti – siamo andati nelle scuole medie e in quelle supe­ri­ori per illus­trare ai ragazzi il fas­ci­no del­la bis­sa e del­lo sport del can­ot­tag­gio: un’iniziativa grat­i­f­i­cante che ci ha rip­a­ga­to negli sforzi, infat­ti molti ragazzi han­no com­in­ci­a­to ad avvic­i­nar­si alla bis­sa e alle loro soci­età». Le cit­ta­dine che van­tano degli equipag­gi e che quin­di sono iscritte al Palio 2009 sono Bar­dolino (Preon­da e Bar­dolino), Desen­zano (Cà da Mosto e Sant’Angela Meri­ci), Gar­da (Regi­na Ade­laide e Gar­da), Gar­done Riv­iera (Fos­ca­ri­na e Sirenet­ta), Gargnano (Vil­lanel­la), Iseo (Clu­san­i­na, Car­mag­no­la e Parati­co), Lazise (Bir­ba e Laci­si­um), quin­di Peschiera (Ichtya e Peschiera) e Salò (Serenis­si­ma). 

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