Terza regata, questa sera in notturna, tra i vogatori alla veneta impegnati nella conquista del trofeo. A Garda il quartetto locale contro Bardolino e l’Icthya di Peschiera

Bisse, una supersfida a colpi di remi

30/06/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
a.j.

Grande atte­sa per la terza rega­ta del . I dici­as­sette equipag­gi dal­la rema­ta alla vene­ta appro­dano a Gar­da dopo che le prime due prove, del tor­neo vali­do per l’assegnazione del­la edi­zione 2001, si sono dis­pu­tate in acque bres­ciane. Una gara quel­la di ques­ta sera in not­tur­na che si pre­an­nun­cia car­i­ca di ago­nis­mo in quan­to toc­cherà appun­to alle barche verone­si Ichtya di Peschiera, e Gar­da, mat­ta­tri­ci delle prime due prove, far vedere se effet­ti­va­mente saran­no le reginette di ques­ta 34ª edi­zione del tor­neo che vede coin­volto non solo club remieri del grande lago ma anche voga­tori del lago d’Iseo. Il terzet­to scaligero si tro­va al ver­tice del­la grad­u­a­to­ria con un buon mar­gine di van­tag­gio sug­li equipag­gi che inseguono gui­dati dal­la Portesina del grup­po bisse di Portese e Clu­san­i­na del lago d’Iseo. Van­tag­gio comunque che non assi­cu­ra al terzet­to di pot­er met­tere le mani sul mas­si­mo tro­feo remiero del Gar­da a causa del nuo­vo rego­la­men­to che evi­den­zia come sia l’ultima rega­ta, quel­la pre­vista a Bar­dolino l’11 agos­to, a incoronare la pri­ma reginet­ta del nuo­vo mil­len­nio. Nell’ultima gior­na­ta saran­no infat­ti le prime sei barche, risul­tate dal­la clas­si­fi­ca mat­u­ra­ta nelle gare prece­den­ti, a con­tender­si la Bandiera ben fis­sa da due anni nel­la sedee dell’Associazione remiera di Peschiera. L’attenzione ques­ta sera si spos­ta per­tan­to su chi sarà il vinci­tore di ser­a­ta dopo che a Salò a inau­gu­rare la serie fu la bis­sa Bar­dolino men­tre saba­to scor­so a Gar­done si è impos­to il quar­tet­to di voga­tori di Peschiera del­la Ichtya. Nelle due gare l’equipaggio di Gar­da (Fer­di­nan­do Sala, Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li e il capo voga Alber­to Malfer) si è piaz­za­to rispet­ti­va­mente al ter­zo e sec­on­do pos­to e non è det­to che nelle acque di casa non pos­sa trovare, sostenu­to dal grande pub­bli­co ami­co, quel­lo slan­cio indis­pens­abile per acquisire il suc­ces­so di ser­a­ta. Per arrivare a questo la bar­ca di Gar­da deve asso­lu­ta­mente impor­si o al mas­si­mo piaz­zarsi sec­on­da nel­la pro­pria bat­te­ria per accedere alla finale a sei di ser­a­ta. Molto dipen­derà dal­la for­tu­na in quan­to sia per la bat­te­ria di qual­i­fi­ca quan­to per la finale i numeri d’acqua saran­no asseg­nati con sorteg­gio. Potrebbe anche suc­cedere che le tre migliori barche erone­si (Ichtya, Bar­dolino e Gar­da) risulti­no sorteggiate a cor­rere nel­la stes­sa bat­te­ria di qual­i­fi­ca e questo porterebbe inesora­bil­mente, una delle tre, a non pot­er parte­ci­pare alla finale. E quel­lo che è peg­gio perdere quel­la doppia man­ci­a­ta di pun­ti indis­pens­abili per garan­tir­si un pos­to nel grup­po d’élite per la rega­ta con­clu­si­va val­i­da, come speci­fi­ca il nuo­vo rego­la­men­to, per puntare alla Bandiera del lago. Al momen­to al terzet­to degli equipag­gi big veronese non res­ta che incro­cia­re le dita per ritrovar­si, come nelle due prece­den­ti finali, tut­ti e tre in acqua a mis­urar­si, a suon di bat­tute di remo, per la supremazia.

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