Collegamenti difficili per gli spettatori della Centomiglia velica Sabato strada chiusa per il vertice europeo di Riva

Black-out sulla Gardesana

03/09/2003 in Viabilità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

I tre ril­e­van­ti e ben dif­fer­en­ti appun­ta­men­ti inter­nazion­ali, pro­gram­mati sul­l’al­to Gar­da in questo fine set­ti­mana, attir­eran­no migli­a­ia di per­sone, ma non mancher­an­no prob­le­mi legati alla . A segui­to dell’ordinanza emes­sa nei giorni scor­si dal sin­da­co di Riva Pao­lo Mat­teot­ti, saba­to la Statale ver­rà chiusa tra le ore 9 e le ore 15 a sud di Riva, al con­fine con Limone, per il ver­tice dei min­istri degli esteri dell’Unione euro­pea. Impos­si­bile, di con­seguen­za, rag­giun­gere il Trenti­no dal­la nos­tra provin­cia per­cor­ren­do la 45 bis, o scen­dere diret­ta­mente sul­la spon­da bres­ciana giun­gen­do dal Trenti­no. Il con­trat­tem­po si deve al fat­to che saba­to a Riva del Gar­da si tiene la riu­nione semes­trale dei min­istri degli Affari esteri dell’ Ue e il con­tro-ver­tice di asso­ci­azioni ed orga­niz­zazioni tren­tine e ital­iane per con­frontar­si e anal­iz­zare i pro­ces­si di glob­al­iz­zazione ed, in par­ti­co­lare, le politiche degli organ­is­mi inter­nazion­ali in mate­ria di beni pub­bli­ci. Ma non si può dimen­ti­care che sem­pre nel­la gior­na­ta di saba­to 6 set­tem­bre, alle 8.30 par­tirà da Bogli­a­co, diret­ta ver­so le acque tren­tine di Tor­bole, la 53esima edi­zione del­la vel­i­ca con la con­sue­ta fes­ta di sport. Un ritro­vo tradizionale con oltre mez­zo sec­o­lo di sto­ria, quin­di, a poche decine di chilometri dagli appun­ta­men­ti rivani. Da Bogli­a­co pren­der­an­no il via tre­cen­to imbar­cazioni, o poco meno, visti i guai provo­cati dal­la bufera di domeni­ca scor­sa al «Gor­la», con almeno 1.500 velisti a bor­do e con il con­sue­to corol­lario di sportivi e curiosi a seguire la «Cen­to», epi­ca com­pe­tizione orga­niz­za­ta dal Cir­co­lo Vela di Gargnano e accred­i­ta­ta come la mag­giore rega­ta vel­i­ca euro­pea in acque non marine. Una gara che, da sem­pre, viene segui­ta sull’acqua (su moto­scafi, barche o bat­tel­lo) e anche da ter­ra, con molte vet­ture che risal­go­no il lago per­cor­ren­do la Garde­sana, per poi ridis­cen­der­lo quan­do gli scafi han­no doppi­a­to la boa di Tor­bole, in acque tren­tine. Un per­cor­so — quel­lo degli sportivi che osser­vano la rega­ta da ter­ra — che, saba­to prossi­mo, sarà osta­co­la­to nel­la parte alta del Gar­da pro­prio per il fat­to che, a nord di Limone, la per­cor­ri­bil­ità del­la Stra­da statale sarà vieta­ta. Le pre­vi­sioni non sono cer­to ottimistiche, si prevede che il traf­fi­co subirà ral­len­ta­men­ti, ci si pos­sono immag­inare malu­more e proteste degli appas­sion­ati di vela di fronte all’impossibilità di per­cor­rere quel trat­to di Garde­sana. Le mis­ure di sicurez­za annun­ci­ate non preve­dono deroghe e per la gior­na­ta di saba­to i con­trol­li per cielo, ter­ra e lago si annun­ciano eccezion­ali con alcune migli­a­ia di uomi­ni delle forze dell’ordine. Se gli spet­ta­tori potran­no avere quin­di dei prob­le­mi, nes­sun intop­po, invece, per i parte­ci­pan­ti alla rega­ta, che si tro­ver­an­no a Bogli­a­co già dal giorno prece­dente o, comunque, pri­ma delle 8 e mez­za di saba­to. Ma qual­cuno mette sul tap­peto un’altra rif­les­sione: a par­tire da questo pri­mo fine set­ti­mana di set­tem­bre, molti alberghi abbas­sano i prezzi, che diven­tano più acces­si­bili per le famiglie. Di con­seguen­za viene incre­men­ta­to un cer­to afflus­so tur­is­ti­co, che saba­to dovrà affrontare qualche intop­po in più. Come dire: già la sta­gione tur­is­ti­ca non è sta­ta delle più con­for­t­an­ti sot­to il pro­fi­lo tur­is­ti­co. Ora il ver­tice, con tutte le mis­ure di sicurez­za che lo accom­pa­g­nano, non favorisce cer­to l’afflusso dei tur­isti. Di alter­na­tive per gli appas­sion­ati non ce ne sono molte. Tra le 9 e le 15 di saba­to, a chi scen­derà dal Trenti­no e vor­rà rag­giun­gere la spon­da bres­ciana del lago, non resterà che aggi­rare il Bena­co dal­la parte veronese e risalir­lo dal­la cos­ta bres­ciana. Ad eccezione di col­oro che tro­ver­an­no pos­to sui traghet­ti che con­ducono a Mader­no da Tor­ri. Nes­suna pos­si­bil­ità di rag­giun­gere Riva diret­ta­mente dal­la spon­da bres­ciana, invece. Alter­na­tive: giro del lago o risali­ta del­la Valle Sabbia.

Parole chiave: