Dal vertice in prefettura indicazioni anche per le autostrade: segnaleranno le code in superstrada. Contro chi corre ritiro immediato della patente e dissuasori

Bocciato lo stop ai camion

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Nes­sun divi­eto di tran­si­to ai camion sulle strade region­ali 11 (ex statale) e 450, super­stra­da per Affi: l’incontro di ieri mat­ti­na a Verona, in Prefet­tura, ha vis­to prevalere le ragioni di chi ritiene irre­al­iz­z­abile ques­ta ipote­si, per­ché penal­izzerebbe un traf­fi­co anche lega­to e vin­co­la­to all’economia locale. Saran­no invece adot­tate mis­ure pre­ven­tive, per un mag­gior con­trol­lo e per la riduzione del­la veloc­ità degli auto­mo­bilisti, e mis­ure repres­sive, a com­in­cia­re dal ritiro imme­di­a­to del­la patente in caso di par­ti­co­lari con­dotte di gui­da omis­sive e peri­colose. Alla riu­nione, con­vo­ca­ta con urgen­za dal prefet­to di Verona Italia For­tu­nati, han­no pre­so parte i respon­s­abili locali delle Forze di polizia, il pres­i­dente del­la Provin­cia Elio Mose­le, i sin­daci di Affi, Castel­n­uo­vo del Gar­da, Lazise e Peschiera, i rap­p­re­sen­tan­ti delle Soci­età autostradali Serenis­si­ma e Auto­bren­nero, di Vene­to Strade, dell’Associazione provin­ciale degli indus­tri­ali e dell’Unione provin­ciale auto­trasporta­tori verone­si. Pro­prio gli auto­trasporta­tori sono sta­ti invi­tati dal prefet­to a svol­gere un’azione di sen­si­bi­liz­zazione nei con­fron­ti degli iscrit­ti, per dis­suader­li dall’uscire dall’autostrada, fat­te salve le esi­gen­ze di rag­giun­gere il lago. Il prefet­to ha anche caldeg­gia­to la mas­si­ma veloc­ità nei tem­pi di real­iz­zazione delle infra­strut­ture — vari­ante alla statale 11, nuo­vo casel­lo autostradale — che cam­bier­an­no rad­i­cal­mente la dell’area; è sta­to inoltre dato incar­i­co alla Pol­stra­da, d’intesa con Vene­to Strade, di posizionare una seg­nalet­i­ca «idonea e inci­si­va» sull’intero trat­to del­la super­stra­da, in par­ti­co­lare in prossim­ità del­la roton­da di Cav­al­caselle, rac­cor­do con la ex statale 11. Andran­no uti­liz­za­ti autovelox, dis­sua­sori di veloc­ità e cartel­loni per incen­ti­vare la riduzione del­la veloc­ità. Dal can­to suo, l’A4 installerà pan­nel­li mobili lumi­nosi per indi­care la pre­sen­za di code e invitare gli auto­mo­bilisti a non uscire ai casel­li di Affi e Peschiera se non nec­es­sario. Il prefet­to eman­erà una cir­co­lare. Un pac­chet­to di provved­i­men­ti, dunque, ma non quel­lo richi­es­ta di chi­ud­ere ai camion la via­bil­ità ordi­nar­ia avan­za­ta dal sin­da­co di Castel­n­uo­vo del Gar­da Mau­r­izio Bernar­di e dal pres­i­dente del­la Aventi­no Frau, dopo il tragi­co inci­dente sul­la super­stra­da per Affi, costa­to la vita a Michela Ghi­rot­to e ai suoi due bam­bi­ni. «Resto del­la mia idea», com­men­ta Bernar­di, «per­ché non cre­do sia sbaglia­to pen­sare che questi camion dovreb­bero restare in autostra­da, per lo meno quel­li che usano la super­stra­da per Affi e la regionale 11 che attra­ver­sa Cav­al­caselle solo come scor­ci­a­toia tra i casel­li di Affi e Peschiera». «È però vero che, sec­on­do un’indagine con­dot­ta dal­la Pol­stra­da, la super­stra­da risul­ta la stra­da con minor inci­den­tal­ità; ed è altret­tan­to vero che una vol­ta com­ple­tate le infra­strut­ture in cantiere o in prog­et­to, la situ­azione dovrebbe miglio­rare». A questo riguar­do dall’incontro in Prefet­tura Bernar­di è usci­to con i tem­pi per la costruzione del nuo­vo casel­lo di Castel­n­uo­vo: i lavori inizier­an­no a set­tem­bre per con­clud­er­si entro il 2008. E anche l’uscita di Peschiera sarà ogget­to, nel­lo stes­so peri­o­do, di un impor­tante inter­ven­to. «La Serenis­si­ma ha accetta­to la nos­tra pro­pos­ta e, a sue spese, sarà ridis­eg­na­ta la via­bil­ità in usci­ta dal nos­tro casel­lo», dice il sin­da­co di Peschiera , «in modo da ren­der­la più scor­rev­ole». Chin­car­i­ni sot­to­lin­ea: «È impor­tante che tut­ti gli enti abbiano inizia­to a par­lare tra loro; l’idea di tenere i camion in autostra­da è bel­la ma non prat­i­ca­bile. Abbi­amo invece bisog­no che i lavori vengano fat­ti e in tem­pi bre­vi e questo coor­di­na­men­to è indis­pens­abile». Il sin­da­co di Peschiera è scetti­co anche sull’ipotesi di pedag­gio sul­la super­stra­da: «C’è il ris­chio di penal­iz­zare i residenti».