Il numero di alunni continua a crescere. In cinque anni sono aumentati di circa novecento unità. La maggior parte frequenta l’istituto tecnico Cesare Battisti.
Due su tre vengono da fuori. Le femmine tornano a superare i maschi Alla Cosimo Calò i genit

Boom a scuola, superata quota 3500 studenti

09/10/2008 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò il numero degli stu­den­ti con­tin­ua a crescere, ed ha super­a­to per la pri­ma vol­ta quo­ta 3.500. Dai 2.602 del 2002-03, di cui 1.024 res­i­den­ti in loco e 1.578 nei pae­si vici­ni, si è pas­sati a 2.722 nel 2003-04 (1.067 + 1.651), dai 2.836 del 2004-05 (1.092 + 1.744) ai 3.020 dell’anno suc­ces­si­vo (1.161 + 1.869), dai 3.169 del 2006-07 (1.146 + 2.023) ai 3.364 dell’anno scor­so (1.161 + 2.203). Adesso un ulte­ri­ore bal­zo avan­ti: 3.528 iscritti!Il 67 per­cento (2.356) giunge da fuori, il 33 per­cento (1.172) gio­ca invece in casa, a dimostrazione del ruo­lo com­pren­so­ri­ale svolto dalle scuole supe­ri­ori. In sei anni c’è sta­to un aumen­to di 926, pari al 36 per cen­to. Le fem­mine (1.863) han­no ripreso il sopravven­to sui maschi (1.665), che l’anno scor­so era­no in mag­gio­ran­za (1.742 con­tro 1.622).L’Istituto tec­ni­co “Cesare Bat­tisti” (ragione­r­ia Igea, geometri, pro­gram­ma­tori, ora diven­ta­to Mer­cu­rio, per­i­ti azien­dali Eri­ca, tur­is­ti­co, ind­i­riz­zo sporti­vo, serale Sirio) mantiene il… coman­do, con 1.074 stu­den­ti. Dagli 851 del 2005-06 ai 927 del 2006-07 ai 1.054 dell’anno scor­so, quan­do venne sfonda­to per la pri­ma vol­ta il tet­to dei mille. L’87% degli iscrit­ti arri­va dai pae­si vici­ni, in par­ti­co­lare Toscolano Mader­no, Gavar­do, Vil­lan­uo­va, Vobarno e Valte­n­e­si; appe­na il 13 per­cento risiede a Salò.LA SCUOLA di via IV novem­bre, diret­ta da Cosi­mo Calò, ha gremi­to ogni spazio. Sman­tel­lati e mes­si a nor­ma i servizi igien­i­ci dell’ala vec­chia, ampli­a­ta la seg­rete­ria, ecc., ora l’Amministrazione provin­ciale sta sis­te­man­do il tet­to dell’edificio. Tra le curiosità: la pos­si­bil­ità (da parte dei gen­i­tori) di con­trol­lare le assen­ze dei figli via Inter­net, e l’organizzazione nei prossi­mi mesi del­la gara nazionale Erica.Quota 1.000 è sta­ta super­a­ta anche dal Liceo “Enri­co Fer­mi” (sci­en­tifi­co, clas­si­co, lin­guis­ti­co Broc­ca, scien­ze sociali), sal­i­to a 1.041. L’84 per­cento giunge da fuori. Si trat­ta di un altro buon pas­so (927 ragazzi nel 2006-07 e 946 l’anno scorso).La nuo­va sede, sul­la col­li­na di Cam­pov­erde, ha aper­to nel set­tem­bre 2004, ed ha con­sen­ti­to di orga­niz­zare al meglio l’attività. In pas­sato la scuo­la era dis­lo­ca­ta in quat­tro edi­fi­ci: i due di via Fan­toni (l’ex orfan­otrofio e l’ex caser­ma degli ), nel­la Casa del­la par­roc­chia di via S.Jago e al Bat­tisti (un paio di aule). La pre­side Lil­iana Aimo in Peri­no è anda­ta in pen­sione, las­cian­do il pos­to a Gabriel­la Podestà, la moglie di San­dro Bon­di, Min­istro per i beni culturali.Come numero di allievi ven­gono poi le Ele­men­tari “Tere­sio Oliv­el­li” in local­ità Due Pini (pas­sate da 368 nel 2006-07 a 403 nel 2007-08, adesso 396), le Medie “” di via Pietre Rosse (252, +14 rispet­to all’anno scor­so), la mater­na di via Montes­sori (179, +10), la Media cat­toli­ca “Enri­co Medi” (175, +26), eccetera.«Gli isti­tu­ti supe­ri­ori con­tin­u­ano a crescere: un dato che ci riem­pie di sod­dis­fazione — sot­to­lin­ea il vicesin­da­co Gualtiero Comi­ni, asses­sore alla pub­bli­ca istruzione e alla cul­tura -. Aumen­tano anche gli iscrit­ti alle medie. Salò rap­p­re­sen­ta un polo di attrazione, gra­zie alla qual­ità dell’offerta e ai servizi».COMINI ricor­da che, per le Ele­men­tari, il comune garan­tisce il servizio pre-scuo­la (pos­si­bil­ità per i bam­bi­ni di entrare alle 7.45, con­sen­ten­do ai gen­i­tori di andare al lavoro in tem­po) e il post (un’ora pomerid­i­ana, dalle 16 alle 17, per lo svol­gi­men­to dei com­pi­ti e attiv­ità ricreative).Non sono però man­cati i mugug­ni riguardan­ti il notev­ole incre­men­to delle tar­iffe del­la men­sa per i non res­i­den­ti: da 173 euro a 350 (mater­na), da 67 a 200 (Ele­men­tari), da 78 a 100 (medie).

Parole chiave: -