Dal 23 giugno 2500 presenze

Boom di visitatori per il museo della Carta La direttrice Lisa Cervigni: «In cantiere nuove inziative»

22/08/2007 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Boom di vis­i­ta­tori al Cen­tro d’eccellenza del­la car­ta di Toscolano, che in due mesi ha reg­is­tra­to oltre 2500 pre­sen­ze. Il sin­da­co Pao­lo Ele­na ha illus­tra­to le prossime inizia­tive, annun­cian­do anche la nuo­va diret­trice, Lisa Cervigni.«Abbiamo aper­to il 23 giug­no con l’arrivo di Mas­si­mo Cac­cia­ri ‑spie­ga il pri­mo cit­tadi­no — e da allo­ra i vis­i­ta­tori son sta­ti in media una cinquan­ti­na al giorno, con­sid­er­a­to che il lunedì è chiu­so. Siamo con­tenti dell’impegno del­la coop­er­a­ti­va La Mela­grana e dei Lavo­ra­tori anziani, che accom­pa­g­nano i vis­i­ta­tori, con una sig­no­ra che fa da inter­prete per tedeschi e ingle­si. Intan­to l’ingegner Alber­to Vet­turi, figlio di Atus, pres­i­dente del Comi­ta­to sci­en­tifi­co, ci ha procu­ra­to un bel­lis­si­mo fil­ma­to muto del 1910, che illus­tra la lavo­razione del­la carta».Lisa Cervi­g­ni, la nuo­va diret­trice, è orig­i­nar­ia di Reg­gio Emil­ia e res­i­dente a Valeg­gio sul Min­cio: 33 anni, lau­re­a­ta in Let­tere mod­erne all’ di Pado­va, Cervi­g­ni è spe­cial­iz­za­ta in arche­olo­gia, ind­i­riz­zo medievale. Si occu­pa, in par­ti­co­lare del­lo stu­dio dell’edilizia stor­i­ca e di quel­la indus­tri­ale. Dal 2001 col­lab­o­ra con la Soprint­en­den­za del­la Lom­bar­dia e con Gian Pietro Bro­gi­o­lo, di Polpe­nazze, pro­fes­sore nell’Ateneo di Pado­va. Ha coor­di­na­to numerosi prog­et­ti di ricer­ca, fra cui le tre cam­pagne di scavi nel­la valle, in local­ità Gat­to, Maina di sopra e di mezzo.«Cervigni –spie­ga Ele­na, pres­i­dente del con­siglio di ammin­is­trazione che gestisce il Cen­tro di eccel­len­za (con­siglio com­pos­to da sette mem­bri: due nom­i­nati dal munici­pio, due dal­la cartiera Bur­go-Marchi e tre dal­la asso­ci­azione lavo­ra­tori anziani) — ha vis­su­to in pri­ma per­sona le tappe del­la real­iz­zazione del nuo­vo . Lei e l’architetto Anna Brisinel­lo stan­no già pre­dispo­nen­do il prog­et­to per la real­iz­zazione dei per­cor­si pedonali, in modo da ren­dere fruibile a tut­ti la passeg­gia­ta arche­o­log­i­ca. A tale propos­i­to, in base al piano inte­gra­to degli inter­ven­ti, potremo uti­liz­zare i fon­di des­ti­nati alle opere pub­bliche derivan­ti dagli oneri di urban­iz­zazione dei pri­vati che costru­is­cono in paese».Diverse le novità annun­ci­ate dal­la Cervi­g­ni: «a par­tire da otto­bre alle­stire­mo quat­tro lab­o­ra­tori. In quel­lo prin­ci­pale mostr­ere­mo come si ottiene un foglio, con l’intera pro­ce­du­ra. Poi ci saran­no il set­tore del­la stam­pa, la lega­to­ria, le fil­igrane. L’obiettivo è di arrivare ai musei vivi, sul mod­el­lo nordi­co e tedesco. Nel peri­o­do inver­nale e pri­maver­ile accoglier­e­mo gli stu­den­ti in visi­ta sco­las­ti­ca. Assieme ai loro pro­fes­sori potran­no entrare nel mon­do affasci­nante del­la carta».Il grup­po Bur­go ha provve­du­to ad arredare la sala ded­i­ca­ta all’unica grande fab­bri­ca rimas­ta in loco. Pro­gram­mati inoltre due incon­tri di un cer­to rilie­vo: l’assemblea nazionale dei musei ded­i­cati alla stam­pa si svol­gerà saba­to 13 otto­bre e la riu­nione dell’Assocarta giovedì 18.