Boom di iscrizioni al concorso dei Madonnari tutto esaurito sul sagrato di Grazie

12/08/2014 in Attualità, Fiere
Di Luigi Del Pozzo

Già preno­tate 146 piaz­zole su 150; orga­niz­za­tori al lavoro per creare posti in più. Straniero un madon­naro su quat­tro; le donne si ricon­fer­mano la mag­gio­ran­za. Un suc­ces­so per il dial­o­go por­ta­to avan­ti con gli artisti in questi mesi dal­l’Ammin­is­trazione Comu­nale. Grande atte­sa ed entu­si­as­mo per la pre­sen­za di Philippe Dav­e­rio. Nom­i­na­ta la Giuria del con­cor­so. Ed è boom anche per il mer­ca­to

Nel­la lun­ga sto­ria del con­cor­so dei , giun­to quest’an­no alla sua quar­an­tadues­i­ma edi­zione, non era mai accadu­to: a quat­tro giorni dal­la sfi­da artis­ti­ca a colpi di ges­set­to sul sagra­to del San­tu­ario delle Gra­zie, la più anti­ca del mon­do, le piaz­zole sono già tutte esaurite.

Ben 146 le preis­crizioni arrivate sino ad oggi dagli artisti che han­no volu­to garan­tir­si la certez­za di parte­ci­pare al con­cor­so che pren­derà il via giovedì 14 agos­to: un vero e pro­prio record, che tes­ti­mo­nia l’at­trat­tiv­ità che l’ap­pun­ta­men­to di Gra­zie con­tin­ua ad esercitare nel mon­do dei madon­nari.

Questo risul­ta­to stra­or­di­nario ci grat­i­fi­ca e con­fer­ma la bon­tà del lavoro da noi fat­to per ripren­dere in mano il rap­por­to con gli artisti, che in pas­sato ave­va mostra­to alcune debolezze – sot­to­lin­ea l’Asses­sore alla Cul­tura di Cur­ta­tone Alessan­dro Benat­ti -. In questi mesi abbi­amo lavo­ra­to molto, assieme alla Pro Loco e al Cen­tro Ital­iano Madon­nari, per capire le loro esi­gen­ze e met­tere a pun­to quelle inno­vazioni di cui il con­cor­so ave­va bisog­no, pur nel rispet­to del­la sua pres­ti­giosa tradizione. Da questo inten­so dial­o­go sono nate alcune impor­tan­ti novità, come la mag­giore val­oriz­zazione del­l’o­rig­i­nal­ità inter­pre­ta­ti­va degli artisti rispet­to al tema sacro, o il poten­zi­a­men­to dei servizi di assis­ten­za. E poi cre­do che aver invi­ta­to Philippe Dav­e­rio quale pres­i­dente di giuria abbia gius­ta­mente cre­ato grande atte­sa ed entu­si­as­mo tra i madon­nari. Pro­va ne è che quest’an­no torner­an­no a Gra­zie artisti impor­tan­ti che man­ca­vano da almeno tre o quat­tro anni, e la com­po­nente straniera, tradizional­mente con­sis­tente, si annun­cia più forte che mai”.

Se l’an­no scor­so si pote­va con­tare qualche piaz­zo­la vuo­ta, quest’an­no il “prob­le­ma” sem­bra essere l’op­pos­to: la preis­crizione infat­ti non è obbli­ga­to­ria e si può ipo­tiz­zare che, come da tradizione, numerosi artisti, spe­cial­mente quel­li impeg­nati in questi giorni in altre man­i­fes­tazioni, si pre­senti­no per iscriver­si al con­cor­so solo mer­coledì sera o giovedì mat­ti­na.

Pro­prio per questo – aggiunge Alessan­dro Benat­ti – abbi­amo stu­di­a­to in queste ore una sec­on­da soluzione che prevede un allarga­men­to del­la parte di plateati­co cen­trale per i dip­in­ti e l’utilizzo dell’ulteriore area più a sin­is­tra, a ridos­so del San­tu­ario. In questo modo aggiun­giamo almeno 20 piaz­zole, pas­san­do da 150 a 170, con l’ausilio prezioso del nucleo di “Torre d’Oglio” che ci sup­por­ta per poten­ziare l’illuminazione. Insom­ma, fare­mo di tut­to per non esclud­ere nes­sun artista che desideri venire a Gra­zie, e con­ti­amo già ora numero­sis­sime pre­sen­ze di liv­el­lo molto ele­va­to”.

Sod­dis­fat­to anche il sin­da­co di Cur­ta­tone, Anto­nio Badola­to. “Il boom di iscrizioni di quest’an­no non è cer­to casuale, ben­sì è il frut­to di un lavoro impor­tante che abbi­amo por­ta­to avan­ti con con­vinzione e volon­tà di dial­o­go durante i mesi che han­no pre­ce­du­to la Fiera. Rin­no­vare una man­i­fes­tazione con una sto­ria così impor­tante e sol­i­da è sem­pre un’­op­er­azione del­i­ca­ta, ma l’en­tu­si­as­mo dimostra­to dai madon­nari, dai pro­tag­o­nisti stori­ci alle nuove leve, con­fer­ma la valid­ità delle nos­tre scelte e la vivac­ità che l’ con­tin­ua a dimostrare, sapen­dosi rin­no­vare di anno in anno. Il pun­to di svol­ta poi è sta­to avere isti­tu­ito, con la col­lab­o­razione di artisti di chiara fama, la Scuo­la di arte madon­nara a Gra­zie, un’is­ti­tuzione che garan­tirà il con­sol­i­da­men­to di ques­ta anti­ca tradizione anche negli anni a venire”.

Edi­zione dopo edi­zione, quel­la dei madon­nari si con­fer­ma essere una com­pe­tizione sem­pre più in rosa: la mag­gio­ran­za delle preis­crizioni arrivate al CIM sono infat­ti di artiste donne. Un dato che non stupisce, dato che nel 2013 il podio è sta­to tut­to al fem­minile, così come nel 2012 era­no state tre madonnare donne a dom­inare la cat­e­go­ria dei maestri.

Forte la pre­sen­za degli stranieri, in tut­to una quar­an­ti­na, con artisti prove­ni­en­ti da Sta­ti Uni­ti, Mes­si­co, Colom­bia, Giap­pone, Roma­nia, Ucraina, Spagna. In atte­sa di con­fer­ma anche due con­sis­ten­ti grup­pi da Fran­cia e Ger­ma­nia.

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For­tis­si­ma risul­ta anche l’adesione di com­mer­cianti ed espos­i­tori. “Se il buon­giorno si vede dal mat­ti­no – com­men­ta Benat­ti che è asses­sore non solo alla cul­tura, ma anche al tur­is­mo e all’economia del ter­ri­to­rio — le scelte oper­ate in questi mesi per riqual­i­fi­care il mer­ca­to, per inten­si­fi­care la pro­pos­ta e la ric­chez­za espos­i­ti­va, con il “made in Italy”, con i prodot­ti dell’ingegno, con gli stra­or­di­nari prodot­ti ali­men­ta­ri man­to­vani e ital­iani, stan­no rac­coglien­do il favore degli oper­a­tori, la cui pre­sen­za, quest’anno, risul­terà com­p­lessi­va­mente tra il 60 e il 70% in più rispet­to agli ulti­mi anni”.

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LA GIURIA

Pres­i­dente Ono­rario: Philippe Dav­e­rio – Docente uni­ver­si­tario, stori­co e criti­co d’arte

Pres­i­dente esec­u­ti­vo: Pao­lo Bertel­li – Stori­co e criti­co d’arte

Mem­bri:

Pao­la Artoni – pres­i­dente Cen­tro Ital­iano Madon­nari

Pao­lo Bar­bi­eri – Artista e illus­tra­tore

Ida Valen­ti­ni Tem­pelli­ni – Docente di dis­ci­pline pit­toriche, esper­ta d’arte

Mons. Gian­car­lo Man­zoli – Del­e­ga­to del­la Curia

Maria Ses­sa – Orga­niz­za­trice del Con­cor­so Inter­nazionale Madon­nari di Nocera Supe­ri­ore

Attilio Gelati – Mae­stro arti­giano dec­o­ra­tore