Ecco i numeri relativi alle affluenze dei primi mesi del 2017 e l’elenco dei lavori effettuati per il restyling delle location più visitate da curiosi e turisti, Grotte di Catullo e Castello Scaligero

Boom di visite per i siti archeologici di Sirmione: più belli e più sicuri

24/05/2017 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

I numeri sor­ri­dono all’ottimo lavoro effet­tua­to fino­ra dal Polo Muse­ale del­la Lom­bar­dia per gli inter­ven­ti real­iz­za­ti alle e al Castel­lo Scaligero e dan­no forte riscon­tro all’impegno dell’Amministrazione Comu­nale, che da sem­pre lavo­ra a sosteg­no del Polo Muse­ale lom­bar­do per una più gen­erale fruibil­ità del­la penisola.

In par­ti­co­lare le vis­ite al Castel­lo Scaligero da gen­naio ad aprile sono state in totale 71061, con­tro le 61873 del­lo stes­so peri­o­do nell’anno 2016 e le 46197 del 2015; uno sbalordi­ti­vo incre­men­to del 54% se con­sid­e­ri­amo quin­di l’ultimo biennio.

Alla fine del 2016 il totale dei vis­i­ta­tori delle Castel­lo Scaligero furono 280.493; Per quan­to riguar­da invece le Grotte di Cat­ul­lo ecco i dati: da gen­naio ad aprile del 2017 le vis­ite totali sono state 73700, con­tro le 56012 del 2016 e le 52170 del 2015.

Alla fine del 2016 il totale dei vis­i­ta­tori delle Grotte di Cat­ul­lo furono 244.308; pos­si­amo dire che per il 2017 vi sono i pre­sup­posti per pot­er super­are di slan­cio questo dato, già comunque molto positivo.

La sta­gione tur­is­ti­ca è inizia­ta nel migliore dei modi; boom di vis­i­ta­tori per la Per­la del Gar­da che anche nel­lo scor­so week end, com­plice il pas­sag­gio del­la carovana delle Mille Miglia attra­ver­so la peniso­la, ha potu­to accogliere centi­na­ia di tur­isti pres­so i pres­ti­giosi siti Muse­ali di rifer­i­men­to, il Castel­lo Scaligero e le Grotte di Cat­ul­lo. Nei mesi di minor affluen­za tur­is­ti­ca, il Polo Muse­ale del­la Lom­bar­dia (isti­tu­to del Min­is­tero dei beni e delle attiv­ità cul­tur­ali), con il costante sup­por­to dell’Amministrazione Comu­nale, ha real­iz­za­to una notev­ole sequen­za di lavori, tesi a sal­va­guardare la bellez­za e la sicurez­za di questi due eccezion­ali attrat­tive culturali.

Pres­so le Grotte di Cat­ul­lo questi sono i lavori effettuati:

- real­iz­zazione di nuovi bag­ni per il pub­bli­co e nuovi spoglia­toi per il personale

- bonifi­ca del­la spi­ag­gia Gia­maica, resti­tui­ta a tut­to il pub­bli­co, con real­iz­zazione di bag­ni, spoglia­toi e di un bar, dato in con­ces­sione, e rego­lar­iz­zazione del­la strad­i­na di collegamento

- restau­ro delle antiche mura del set­tore difen­si­vo (1° di due lotti)

- restau­ro delle basi, colonne, capitel­li e altri ele­men­ti lapi­dei antichi spar­si nell’area

- real­iz­zazione di cir­ca 600 metri lin­eari di ringhiere per la sicurez­za del pub­bli­co entro l’area

- manuten­zione del per­cor­so: scale, perimetro esterno

- acquis­to di due binocoli panoram­i­ci, posti all’interno dell’area e a uso gra­tu­ito per il pubblico

- real­iz­zazione di un nuo­vo parcheggio

- manuten­zione del verde, delle pavi­men­tazioni e dei beni mon­u­men­tali dell’area

Il Polo Muse­ale del­la Lom­bar­dia sta inoltre prog­et­tan­do l’illuminazione not­tur­na dell’area, che si spera di pot­er inau­gu­rare entro l’anno.

Pres­so il Castel­lo Scaligero questi sono i lavori effettuati:

- mes­sa in sicurez­za dei cam­mi­na­men­ti, cor­pi scala e ringhiere, adeguati alla normativa

- real­iz­zazione di un sis­tema di illu­mi­nazione per i cor­pi scala e per i cam­mi­na­men­ti, per la sicurez­za del vis­i­ta­tore e per miglio­rare la fruizione del monumento

- dis­er­bo e con­sol­i­da­men­to degli intonaci, su tut­ti i prospet­ti, interni, esterni e nel fossato

- creazione del­la pavi­men­tazione in acciot­to­la­to per il cosid­det­to “sec­on­do cor­tile” o cor­tile merid­ionale, dota­to anche di illu­mi­nazione; ora lo spazio è pron­to per accogliere sia il nor­male pub­bli­co che even­ti straordinari

- ristrut­turazione del bag­no, reso più fun­zionale e più accogliente

Infine, altro inter­ven­to molto impor­tante por­ta­to avan­ti da parte del Polo Muse­ale del­la Lom­bar­dia riguar­da il restau­ro del­la splen­di­da darse­na, che si con­ta di pot­er ren­dere agi­bile e aprire al pub­bli­co entro la fine dell’anno.

 

 

 

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