Arrivati i 4,5 milioni d’euro dalla Regione Lombardia per realizzare tre sale operatorie ed adeguare il blocco operatorio

Borelli: “Questa è la prova che stiamo lavorando bene”

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Di Luca Delpozzo

Era un provved­i­men­to atte­so da tem­po, quel­lo che è giun­to ieri sul tavo­lo del Diret­tore Gen­erale Ing. Mau­ro Borel­li vis­i­bil­mente sod­dis­fat­to. Il finanzi­a­men­to di 4.493.000 euro (di cui 4.190.000 dal­lo Sta­to, qua­si 210.000 dal­la Regione e 93.000 dell’AOD, Ndr), si legge nel­la delib­era approva­ta dal­la Giun­ta regionale, sarà uti­liz­za­to dall’Azienda Ospedaliera per la real­iz­zazione di tre sale oper­a­to­rie e l’adeguamento del­la Chirur­gia Generale.“Questo denaro – com­men­ta Borel­li -, è un’ottima notizia per l’Azienda e, soprat­tut­to, per l’Ospedale di Desen­zano. Questi 4,5 mil­ioni d’euro dimostra­no, sen­za ombra di dub­bio, la bon­tà dell’intenso lavoro che sti­amo por­tan­do avan­ti. Con questi sol­di, non solo potremo real­iz­zare il nuo­vo bloc­co oper­a­to­rio che con­sen­tirà all’Ospedale del Mon­te­croce, di fare l’ennesimo salto di qual­ità che tut­ti atten­de­vano, ma è la rispos­ta migliore a chi pen­sa­va che l’Ospedale desen­zanese era con­tin­u­a­mente trascu­ra­to e quel finanzi­a­men­to l’ennesima chimera”.In estrema sin­te­si la ristrut­turazione ed ampli­a­men­to del bloc­co oper­a­to­rio prevede, in due tem­pi, la real­iz­zazione delle nuove tre sale oper­a­to­rie (com­p­rese tutte le attrez­za­ture nec­es­sarie) con la real­iz­zazione di un cor­po a ponte tra le sale oper­a­to­rie attual­mente in fun­zione ed il Repar­to di Chirur­gia. Real­iz­za­ta ques­ta pri­ma fase e con l’entrata a regime delle tre nuove sale oper­a­to­rie, pren­derà il via l’adeguamento delle cinque sale esisten­ti. L’Azienda dovrà con­seg­nare alla regione entro il 31 otto­bre prossi­mo il prog­et­to defin­i­ti­vo per la reale con­seg­na del finanzi­a­men­to. I tem­pi per l’espletamento dei tem­pi buro­crati­ci, appal­to dell’opera e la con­seg­na dei lavori si pro­trar­ran­no molto prob­a­bil­mente fino alla metà del 2005 pri­ma di vedere par­tire le opere del­la pri­ma fase dei lavori che dovreb­bero, sal­vo impre­visti, durare cir­ca un anno. Anche l’adeguamento delle cinque sale oper­a­to­rie che scat­terà in un sec­on­do momen­to, neces­siterà almeno di un anno di lavoro.“Questo provved­i­men­to – con­clude Borel­li -, cer­ti­fi­ca l’impegno che la si assume con l’azienda Ospedaliera. Inoltre, la stes­sa sot­to­lin­ea che questi finanzi­a­men­ti sono l’attuazione del­la pri­ma fase del Piano Pluri­en­nale degli Inves­ti­men­ti region­ali in San­ità. Come ha già annun­ci­a­to l’assessore Car­lo Bor­sani, l’anno prossi­mo la Regione erogherà i finanzi­a­men­ti del­la sec­on­da fase dove, tra l’altro, sono com­pre­si i 29 mil­ioni d’euro per l’ampliamento dell’Ospedale di Gavar­do ed il poten­zi­a­men­to delle strut­ture san­i­tarie dell’Alto Gar­da e del­la Valsabbia”.

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