Il programma della manifestazione promozionale che si terrà a Brescia il 30 settembre. Allo studio anche una Fiera. Sono ottanta le delegazioni straniere attese. «Recuperare il calo del 2004»

Borsa dei Laghi, voglia di riscossa

06/07/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

Alla Bor­sa inter­nazionale dei Laghi d’I­talia si affi­ancherà presto una man­i­fes­tazione fieris­ti­ca? Fran­co Bet­toni, pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia, non ha esclu­so di orga­niz­zarla già nel prossi­mo anno se «si ver­i­ficher­an­no deter­mi­nate con­dizioni. La Bor­sa dei Laghi — ha pros­e­gui­to Bet­toni ieri mat­ti­na alla pre­sen­tazione del­la prossi­ma edi­zione del 30 set­tem­bre a Bres­cia — si è dimostra­ta nei fat­ti un’idea vin­cente: perche non sup­por­t­ar­la da un sig­ni­fica­ti­vo momen­to d’ag­gregazione in gra­do di catal­iz­zare un ulte­ri­ore inter­esse per rilan­cia­re il com­par­to tur­is­ti­co?». Il 2006, dopo 9 edi­zioni coro­nate da suc­ces­so, può essere l’an­no del­la svol­ta per proi­ettare l’im­mag­ine di Bres­cia e provin­cia in Europa, guardan­do anche ai Pae­si degli altri con­ti­nen­ti. Per Bet­toni «è un prog­et­to ambizioso che deve trovare con­sen­zi­en­ti oper­a­tori ed isti­tuzioni, uni­ti da un denom­i­na­tore comune: uscire dalle attuali dif­fi­coltà eco­nomiche e rilan­cia­re il com­par­to tur­is­ti­co, con­sid­er­a­to una vera ric­chez­za». Pro­prio la paro­la «dif­fi­coltà» è sta­ta la più get­to­na­ta dai rela­tori pre­sen­ti, anche in con­sid­er­azione dei risul­tati non cer­to esaltan­ti del­la sta­gione 2004. Se è vero che gli arrivi sono aumen­tati, le pre­sen­ze (gior­nate di per­ma­nen­za) han­no reg­is­tra­to un calo, nonos­tante la tenu­ta del mer­ca­to tedesco, ma con il calo di ingle­si e svizzeri, non com­pen­sato del tut­to da una leg­gera cresci­ta di tur­isti prove­ni­en­ti da Olan­da, Aus­tria, Bel­gio, Dan­i­mar­ca e Fran­cia. Guardan­do alle per­centu­ali com­p­lessive il ave­va seg­na­to un ‑0,46%, men­tre quel­lo d’Iseo — 1,82. Le per­centu­ali non sono allar­man­ti ma deno­tano un’in­ver­sione di ten­den­za che pro­prio con la Bor­sa dei Laghi gli orga­niz­za­tori inten­dono inver­tire per riv­i­tal­iz­zare il set­tore. Ma se questo è l’o­bi­et­ti­vo proi­et­ta­to nel futuro, il pre­sente reg­is­tra la pre­sen­tazione del­la Nona edi­zione che si svol­gerà il prossi­mo 30 set­tem­bre a con la parte­ci­pazione di 80 oper­a­tori esteri, prove­ni­en­ti da 17 pae­si europei, oltre a cir­ca 300 aziende nazion­ali. «Nel­la sale del Cen­tro Fiera di Bres­cia — spie­ga Fer­ruc­cio Rossi Thie­len, pres­i­dente di Bres­ci­a­tourism — saran­no allestite 80 postazioni con l’indi­cazione del nome di cias­cun oper­a­tore e la rispet­ti­va nazione. I parte­ci­pan­ti ricev­er­an­no (ital­iani ed esteri) ognuno un pro­fi­lo degli altri oper­a­tori con le indi­cazioni sul­la loro spe­cial­iz­zazione pro­fes­sion­ale». Guardan­do l’e­len­co degli oper­a­tori stranieri al pri­mo pos­to con 10 pre­sen­ze cias­cu­na si trovano Ger­ma­nia, Fran­cia e Gran Bre­tagna, segui­ti rispet­ti­va­mente di Olan­da e Bel­gio con 6. Nutri­to il grup­po di 4: Dan­i­mar­ca, Spagna, Svizzera, Aus­tria, Svezia, Rus­sia, Repub­bli­ca Ceca. «Fanali­ni di coda» ma non per questo da sot­to­va­l­utare in pre­vi­sione di mag­giore pre­sen­ze future, con 2 oper­a­tori cias­cuno: Norve­g­ia, Irlan­da, Fin­lan­dia, Polo­nia, Unghe­ria. Da sot­to­lin­eare la pre­sen­za dei Pae­si del­l’Est e delle nazioni scan­di­nave, inter­es­sate al mer­ca­to tur­is­ti­co ital­iano, nonchè del­l’Ir­lan­da. «La Bor­sa dei Laghi — è inter­venu­to Alessio Meri­go, vice pres­i­dente di Bres­cia Tourism — è l’u­ni­ca in Europa come valen­za e speci­ficità. Lo svol­gi­men­to è quel­lo del work­shop con negozi­azioni dirette, evi­den­zian­do la col­lab­o­razione del­l’En­it (ha indi­vid­u­a­to gli oper­a­tori esteri), Ali­talia (ha garan­ti­to i trasfer­i­men­ti dalle varie cap­i­tali europee a Bres­cia), Regione e Cam­era di Com­mer­cio (pro­mo­tori del­la man­i­fes­tazione in Lom­bar­dia e in tut­ta Italia)». Alla Bor­sa, non sono pre­sen­ti tour oper­a­tor di Usa e Cina. La loro assen­za è spie­ga­ta da Fran­co Bet­toni: «È una scelta pre­cisa ma per loro ci sono in pro­gram­ma inizia­tive mirate». Infine Mas­si­mo Ghidel­li, diret­tore di Bres­cia Tourism ha spie­ga­to che l’inizia­ti­va sarà pre­ce­du­ta da quat­tro allo scop­er­ta di local­ità del­la Lom­bar­dia. «Abbi­amo coin­volto — ha osser­va­to — i con­sorzi di pro­mozione delle province di , Berg­amo, Como, Man­to­va e Cre­mona. L’o­bi­et­ti­vo è di offrire al tur­ista, che sog­gior­na sui laghi, un ulte­ri­ore ele­men­to di attrat­ti­va per vis­itare un impor­tante cir­cuito d’arte», sot­to­lin­e­an­do la parte­ci­pazione dei con­sorzi tur­is­ti­ci bres­ciani e la . Quest’ anno la Bor­sa dei Laghi è sta­ta dota­ta di un sito inter­net infor­ma­ti­vo www.borsalaghi.it, rin­no­va­to nel­la grafi­ca e pub­bli­ca­to in due lingue (ital­iano e inglese) con la pos­si­bil­ità di scari­care mod­uli per l’ac­cred­i­to dei parte­ci­pan­ti e l’e­len­co com­ple­to degli stranieri iscritti.