A Riva fiera dell’enogastronomia

Borsa del turismo con golosità e vini da scoprire

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Di Luca Delpozzo
Elena Cardinali

Viag­gia­re coni­u­gan­do pae­sag­gi e sapori. Per sapere quali sono gli abbina­men­ti migliori un even­to mette in mostra gli aspet­ti più golosi d’Italia; da oggi a domeni­ca si svol­gerà a Riva del Gar­da, per inizia­ti­va di Pala­con­gres­si di Riva in col­lab­o­razione con la Provin­cia di Tren­to, dell’Enit e del Tur­is­mo trenti­no, la set­ti­ma bor­sa inter­nazionale del tur­is­mo enogas­tro­nom­i­co (Biteg) che met­terà in mostra i prodot­ti del­la migliore tradizione ital­iana, dai for­mag­gi ai salu­mi, dalle con­serve al miele, dal all’olio. Oltre alle regioni ital­iane sarà ospite la Fran­cia con la Mai­son de la France che da anni allestisce un pro­prio padiglione nel Biteg. Il tur­is­mo enogas­tro­nom­i­co muove tre mil­ioni di per­sone l’anno nel nos­tro Paese con un fat­tura­to di 5,5 mil­ioni di euro. Da anni la Biteg di Riva atti­ra l’attenzione degli oper­a­tori; l’anno scor­so ha avu­to 18mila vis­i­ta­tori dall’Italia e dall’estero. La sarà pre­sente con un padiglione di 200 metri quadri, real­iz­za­to assieme al Province e asso­ci­azioni agri­t­ur­is­tiche, dove saran­no pro­posti anche assag­gi e degus­tazioni. Verona avrà a dis­po­sizione 25 metri qua­drati. Il tur­is­mo enogas­tro­nom­i­co vene­to sarà inoltre pre­sente con numerose pro­poste tutte da degus­trare domani sera all’Hotel Du Lac et Du Parc con la pre­sen­tazione di strade del vino e . Oltre ai con­sorzi tur­is­ti­ci Verona Tut­tin­torno e è, han­no già con­fer­ma­to la loro pre­sen­za la Provin­cia di Verona, asses­so­ra­to all’agricoltura, e i con­sorzi strade del vino Soave, Lessi­ni-Durel­lo, , Bian­co di Cus­toza, il con­sorzio Ter­ra dei For­ti e il Con­sorzio del riso vialone nano igp. Nei padiglioni ris­er­vati alla Provin­cia di Verona sarà offer­ta un’ampia vet­ri­na di pro­poste tur­is­tiche ed enogas­tro­nomiche di diver­si ter­ri­tori verone­si che han­no ormai con­sol­ida­to carat­ter­is­tiche che le ren­dono inim­itabili e che si esp­ri­mono in feste tradizion­ali su temi par­ti­co­lari, in itin­er­ari stori­co-artis­ti­ci e in tradizioni riscop­erte. Nel­la grande vet­ri­na spe­cial­iz­za­ta di Biteg si potran­no avere infor­mazioni su tutte le pro­duzioni tipiche del ter­ri­to­rio veronese, dagli aspara­gi al radic­chio, dal for­mag­gio Monte alle vari­età di olio dop, nel rispet­to del con­cet­to fon­da­men­tale che ani­ma Biteg, quel­lo di val­oriz­zare le tipic­ità delle pro­duzioni agri­cole e del rel­a­ti­vo pas­sag­gio in cuci­na e in can­ti­na. Grande novità quest’anno per gli enoa­pas­sion­ati. Con due set­ti­mane di anticipo, in uno spazio espos­i­ti­vo ded­i­ca­to al movi­men­to tur­is­mo del vino, denom­i­na­to «Aspet­tan­do can­tine aperte» i vis­i­ta­tori del Biteg avran­no l’opportunità di par­lare non solo con i pres­i­den­ti e con le seg­reterie region­ali ma anche di conoscere diret­ta­mente un folto e rap­p­re­sen­ta­ti­vo grup­po di pro­dut­tori ital­iani. L’esercito degli appas­sion­ati potrà impara­re antic­i­pata­mente le pro­poste di ogni regione ital­iana per l’ormai tradizionale appun­ta­men­to «can­tine aperte», l’iniziativa che ogni anno, a fine mag­gio, muove migli­a­ia di tur­isti alla scop­er­ta di can­tine, di vigneti e pro­ces­si di vinifi­cazione in ogni ango­lo d’Italia. La seg­rete­ria nazionale dell’associazione pro­por­rà inoltre un par­ti­co­lare wine point dove potran­no essere degus­ta­ti i prodot­ti delle varie regioni e, nel con­tem­po, si potran­no rice­vere infor­mazioni sulle sin­gole realtà region­ali e sulle loro pro­poste per can­tine aperte. Altret­tan­to ril­e­vante è l’aspetto pro­fes­sion­ale dell’iniziativa. Gli oper­a­tori del set­tore incon­tr­eran­no i soci del movi­men­to tur­is­mo del vino, quali inter­locu­tori-impren­di­tori priv­i­le­giati dell’offerta eno­tur­is­ti­ca che dif­fi­cil­mente trovano l’occasione di conoscer­si vicen­de­vol­mente. Inoltre, domani alle 16, nell’area wine point si ter­rà la pre­sen­tazione stam­pa di «can­tine aperte». «Con­ti­amo che tut­to questo», com­men­ta Cristi­na Chieri­ci, respon­s­abile del­la man­i­fes­tazione, «pos­sa essere l’inizio di col­lab­o­razioni future con ques­ta asso­ci­azione che con­ta oltre 900 aziende e con la quale con­di­vidi­amo l’impegno di fare incre­mentare i flus­si tur­is­ti­ci nei dis­tret­ti viti­coli di qualità».

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