Il presidente della Federazione, il bresciano Claudio Rizza, in collaborazione con Dubai. Al Vittoriale manifestazione coi grandi nomi e splendide modelle

Braccio di ferro da sceicchi

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il brac­cio di fer­ro entra al Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera, con la benedi­zione degli sce­ic­chi ara­bi. Domani sera, saba­to, dalle ore 20, nel­l’au­di­to­ri­um del­la «cit­tadel­la» di Gabriele D’An­nun­zio, si svol­gerà infat­ti il Super­match 2006, con una quindic­i­na di cam­pi­oni prove­ni­en­ti da Usa, Svezia, Fin­lan­dia, Ucraina, Svizzera, Roma­nia, Inghilter­ra, e una ses­san­ti­na di italiani.«La novità — spie­ga Clau­dio Riz­za, pres­i­dente del­la Fed­er­azione — è rap­p­re­sen­ta­ta dal fat­to che a Dubai è nata la lega inter­nazionale. Il brac­cio di fer­ro sta prendendo…piede nei cas­inò degli Emi­rati Ara­bi, dove è pos­si­bile scom­met­tere sug­li incon­tri. Gli atleti diven­tano pro­fes­sion­isti, e guadag­nano. Noi siamo in buoni rap­por­ti con ques­ta realtà, ed è gra­zie all’aiu­to degli sce­ic­chi che orga­nizzi­amo la man­i­fes­tazione sul Gar­da. Le riprese saran­no effet­tuate da Arm Best Tele­vi­sion e trasmesse sia attra­ver­so i com­put­er che in Tv».Nella pri­ma fase avrà luo­go la gara vera e pro­pria. Le cat­e­gorie di peso saran­no divise in tre grup­pi: dai 55 ai 70 chili di peso, dai 71 ai 90, dai 91 in sù. Ogni parte­ci­pante affron­terà cinque duel­li e per accedere al turno suc­ces­si­vo dovrà impor­si in almeno tre. I vinci­tori si sfider­an­no per il tito­lo asso­lu­to. Nel­la sec­on­da fase sali­ran­no sul pal­co i big. Il cartel­lone prevede i seguen­ti scon­tri: And Wiseg­rip Bark­er — Nico­la Schival­oc­chi, Cris­t­ian Pus­ca­su — Michale Todd, Sharon Remez — Edmir Fer­roku, Pas­ca Girard — Daniele Sir­cana, Sakar Suokko — Cris­t­ian Guat­ta, Johan Lind­holm — Sergiy Ivanov, Frank Lam­par­el­li — Bieli Sil­van. Schival­oc­chi e Guat­ta sono entram­bi bres­ciani. I sette che emerg­er­an­no e i tre pro­mossi dal Super­match pros­eguiran­no la com­pe­tizione. «Gra­zie alla col­lab­o­razione con gli Emi­rati Ara­bi — aggiunge Riz­za — e ai nos­tri spon­sor (l’im­pre­sa edile Gabur­ri, la Tec­nopart­ner di Brem­bate in provin­cia di Berg­amo, la Copromec di Tormi­ni), e al patrocinio di Regione, Provin­cia e Comune, abbi­amo la pos­si­bil­ità di alle­stire una ser­a­ta di altissi­mo liv­el­lo e dis­tribuire pre­mi di val­ore. La core­ografia ver­rà assi­cu­ra­ta dalle mod­elle di un’a­gen­zia milanese. Ognuna accom­pa­g­n­erà sul pal­co un atle­ta, sven­tolan­do la bandiera del­la sua nazione, e la musi­ca riscalderà ulte­ri­or­mente l’at­mos­fera. Al ter­mine cena, con rig­orosa piz­za tricolore».Se fos­se vivo, il Vate del Vit­to­ri­ale guarderebbe con inter­esse e curiosità le gare. Poeta, romanziere, dram­matur­go, inven­tore di griffe (diede il nome alla Rinascente, al liquore Aurum, ecc.), uomo di mon­do, nel 1922 Gabriele D’An­nun­zio fu proclam­a­to «atle­ta del­l’an­no» dal­la Gazzetta del­lo Sport. Prat­icò l’e­quitazione, il nuo­to, la boxe, la scher­ma, la gin­nas­ti­ca acro­bat­i­ca, il ciclis­mo, il volo e il gio­co delle boc­ce. Inven­tò lo «scud­et­to» sulle maglie azzurre dei cal­ci­a­tori del­la Nazionale e orga­niz­zò numerose gare, come la Cop­pa del­l’Oltran­za di moto­nau­ti­ca a Gar­done Riv­iera e gli «Ago­nali del remo» a Salò. A Nuvolari regalò una pic­co­la tar­taru­ga d’oro, che Tazio portò sem­pre con sè nei cir­cuiti, appun­tan­dola sul­la maglia gial­la di gara.Intanto Riz­za, che abi­ta a Roè Vol­ciano, si gode la cresci­ta del «brac­cio di fer­ro». Dopo esser­si ded­i­ca­to alle bisse (face­va parte di «Fos­ca­ri­na», vit­to­riosa per quat­tro anni nel Palio esti­vo che si dis­pu­ta sui laghi di Gar­da e di Iseo), ha scop­er­to e lan­ci­a­to ques­ta dis­ci­plina, por­tan­dola pri­ma in bir­rerie e osterie, poi nei palazzetti del­lo sport, alles­ten­do tornei e con­vin­cen­do molti gio­vani a prati­car­la. E’ rius­ci­to a ottenere, da parte del Coni, l’in­ser­i­men­to nel­la Fed­er­azione del­la pesis­ti­ca. E ogni anno por­ta una buona rap­p­re­sen­ta­ti­va agli Europei e ai Mon­di­ali. Lui è il selezion­a­tore del­la Nazionale, il com­mis­sario uni­co. Pro­prio come Tra­p­at­toni, Lip­pi o Don­adoni nel calcio.Nei giorni scor­si è tor­na­to dal­l’Inghilter­ra con un bot­ti­no di quat­tro medaglie. Ai mon­di­ali di Man­ches­ter il veronese Mas­si­mo Gas­pari­ni ha con­quis­ta­to l’ar­gen­to col destro e il bron­zo col sin­istro. Ter­zo pos­to per Edmir Frrku, 85 chili, un albanese che da tem­po vive e lavo­ra nel Padovano (ha un’im­pre­sa di solette per la pavi­men­tazione), e Frank Lam­par­el­li di Chiog­gia.