Soltanto l’India non parteciperà ai Mondiali

Braccio di ferro: sì del Pakistan

02/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Mila Rovatti

Ora è cer­to: il mon­di­ale di brac­cio di fer­ro si svol­gerà come pre­vis­to il 15 otto­bre a Gar­done Riv­iera. Nei giorni scor­si le accuse mosse all’Italia dall’indiano Bar­ji Baran Das, seg­re­tario gen­erale del­la Fed­er­azione mon­di­ale di brac­cio di fer­ro, ave­vano fat­to aleg­gia­re ven­ti di guer­ra san­ta su ques­ta man­i­fes­tazione sporti­va. Il seg­re­tario gen­erale ave­va infat­ti tac­cia­to la nos­tra nazione come Paese razz­ista e poco sicuro per i musul­mani, invi­tan­do gli atleti ara­bi a non parte­ci­pare. Al ten­ta­ti­vo di boicot­tag­gio pare­va avessero ader­i­to anche il Pak­istan e l’Uzbekistan, notizia oggi smen­ti­ta dopo le ade­sioni uffi­ciali di questi due Pae­si. Ieri l’ufficio di pres­i­den­za nazionale e orga­niz­za­ti­vo del­la sezione brac­cio di fer­ro Italia, nelle per­sone del pres­i­dente nazionale Clau­dio Riz­za e del respon­s­abile degli affari esteri, Gior­gio Riel­li, han­no con­fer­ma­to che il mon­di­ale si ter­rà sec­on­do pro­gram­ma sen­za alcu­na vari­azione. L’India è l’unico Paese che anco­ra rimane fer­mo nel­la sua deci­sione. In questi ulti­mi tre giorni sono giunte con­ferme uffi­ciali da ben 900 atleti di 28 Pae­si diver­si, tra i quali gli Usa, l’Uzbekistan, la Rus­sia, l’Ucraina, il Maroc­co, Mal­ta, il Giap­pone, la Turchia, Israele e molti altri. E anche il Pak­istan ha con­fer­ma­to indero­ga­bil­mente e uffi­cial­mente che parteciperà al mon­di­ale con la nazionale e non effettuerà alcun tipo di assen­za polit­i­ca. La pres­i­den­za nazionale del brac­cio di fer­ro in Italia sot­to­lin­ea inoltre l’importanza di questo incon­tro, la pri­ma man­i­fes­tazione mon­di­ale dopo i tragi­ci atten­tati di New York, che diven­terà anche un’occasione per lan­cia­re un mes­sag­gio di pace uni­ver­sale. «Il ter­ror­is­mo e la vio­len­za non pos­sono can­cel­lare lo sport — sot­to­lin­eano Riz­za e Riel­li — gli atti vili e bes­tiali di orrore che han­no toc­ca­to il popo­lo Usa devono far­ci ricom­in­cia­re a costru­ire un mon­do basato sul­la pace e sul­la doverosa gius­tizia. Lo sport è con­tro la guer­ra di reli­gione e di raz­za. Lo sport è un mes­sag­gio di fratel­lan­za uni­ver­sale». L’appuntamento con i mon­di­ali di brac­cio di fer­ro è dunque con­fer­ma­to e si ter­rà dal 15 al 21 otto­bre prossi­mo a Gar­done Riviera.