Brescia e Trento insieme per il turismo gardesano

30/05/2015 in Senza categoria
Di Luigi Del Pozzo

Trasfer­ta trenti­na per l’assessore al Com­mer­cio, Tur­is­mo e Terziario di , , e il pres­i­dente del­la Provin­cia dei Bres­cia, Pier Lui­gi Mot­tinel­li, che nel­la gior­na­ta di ieri han­no incon­tra­to il pres­i­dente del­la provin­cia autono­ma, Ugo Rossi.

Sul tavo­lo lo svilup­po delle opere legate all’anello del Gar­da e la ques­tione delle depu­razione delle acque del lago.
In una nota con­giun­ta i due rap­p­re­sen­tan­ti isti­tuzion­ali bres­ciani han­no sot­to­lin­eato “lo spir­i­to di col­lab­o­razione e cor­dial­ità che è emer­so durante il con­fron­to con il Pres­i­dente Rossi, che ci ha por­ta­to a con­di­videre la neces­sità di raf­forzare la coop­er­azione politi­co-isti­tuzionale per affrontare insieme le ques­tioni e le prob­lem­atiche inter­re­gion­ali rel­a­tive al Garda”.
“L’area tur­is­ti­ca del Gar­da – si legge nel comu­ni­ca­to – rap­p­re­sen­ta com­p­lessi­va­mente la terza meta tur­is­ti­ca più vis­i­ta­ta del Paese e con­tin­ua a far reg­is­trare impor­tan­ti pre­vi­sioni di cresci­ta, che vogliamo accom­pa­gnare con mis­ure e scelte politiche lungimi­ran­ti e il più pos­si­bile con­di­vise, ma anche attra­ver­so richi­este ben pre­cise al Governo”.
Durante l’incontro, a cui ha parte­ci­pa­to anche l’assessore del­la provin­cia autono­ma Mau­ro Gilmozzi, sono state esam­i­nate in par­ti­co­lare le ques­tioni con­nesse allo svilup­po dell’anello cicla­bile del Gar­da sot­to il pro­fi­lo tec­ni­co ed economico.
«Da entrambe le par­ti – han­no spie­ga­to Paroli­ni e Mot­tinel­li – è emer­sa la volon­tà di portare avan­ti il pro­to­col­lo d’intesa siglato con il min­is­tero per il com­ple­ta­men­to del­la rete cicla­bile del Gar­da e di far pres­sione sul Gov­er­no cen­trale per ottenere l’impegno eco­nom­i­co nec­es­sario a trasfor­mare real­mente quest’area tur­is­ti­ca in una cap­i­tale euro­pea del ciclo­tur­is­mo. L’importanza strate­gi­ca e la ril­e­van­za nazionale che ha ormai assun­to questo prog­et­to meri­ta infat­ti di essere sostenu­ta, anche per­ché l’obbiettivo è a por­ta­ta di mano e i risul­tati pro­dur­ran­no ricadute impor­tati per il nos­tro sis­tema economico».
«Il fronte comune che abbi­amo aper­to con la Provin­cia di Tren­to nei con­fron­ti di Roma – han­no annun­ci­a­to infine Paroli­ni e Mot­tinel­li – riguar­da anche la tutela del­la qual­ità delle acque del lago, una ques­tione molto impor­tate che inter­es­sa tut­ta la fil­iera lega­ta al tur­is­mo, e inter­es­sa anche le com­pe­ten­ze del­la Com­mis­sione Euro­pea. A questi sogget­ti isti­tuzion­ali chieder­e­mo infat­ti for­mal­mente di sostenere gli inves­ti­men­ti ril­e­van­ti nec­es­sari a super­are l’obsolescenza degli impianti di depu­razione e l’adeguamento dei collettori».