Alla Clinica pediatrica dell’Università di Brescia il primo trapianto per curare una patologia di questo tipo. L’intervento in agosto su una bimba francese affetta da leucodistrofia metacromatica

Brescia, il midollo per una malattia metabolica

09/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Trapianto di midol­lo anche per le malat­tie meta­boliche. Con suc­ces­so nei mesi scor­si alla Clin­i­ca pedi­atri­ca del Civile una bam­bi­na francese è sta­ta sot­to­pos­ta a trapianto di midol­lo osseo (il pri­mo a Bres­cia) per curare la leu­codis­trofia metacro­mat­i­ca, una grave malat­tia meta­bol­i­ca ered­i­taria del sis­tema ner­voso che colpisce un bam­bi­no ogni 40 mila. Il trapianto ha sal­va­to la vita di Clara, una bim­ba di qua­si cinque anni. La stes­sa malat­tia ave­va col­pi­to anche la sorel­la mag­giore. La salvez­za per Clara è venu­ta pro­prio dal­la trage­dia del­la sorel­la: alla pic­co­la la malat­tia è sta­ta diag­nos­ti­ca per tem­po, quan­do era pos­si­bile inter­venire. Solo gra­zie alla diag­nosi pre­coce effet­tua­ta in un ospedale di Pari­gi Clara è sta­ta cura­ta a Bres­cia. L’intervento è sta­to effet­tua­to alla fine di agos­to al Cen­tro trapi­anti del­la Clin­i­ca pedi­atri­ca. Il decor­so post inter­ven­to è anda­to bene. Adesso Clara sta miglio­ran­do ed è anco­ra in cura al Civile, ospi­ta­ta alla Casa dei bam­bi­ni. Il cal­vario per la famigli­o­la francese è inizia­to un paio d’anni fa quan­do la sorel­li­na di Clara iniz­iò a fre­quentare la pri­ma ele­mentare. Con l’inizio del­la scuo­la per la bam­bi­na iniziarono prob­le­mi di incon­ti­nen­za. La situ­azione con­tin­uò a peg­gio­rare e dopo un con­trol­lo medico venne diag­nos­ti­ca­ta la ter­ri­bile malat­tia meta­bol­i­ca che causa degen­er­azioni a liv­el­lo moto­rio e intel­let­ti­vo. Dopo la diag­nosi alla sorel­la mag­giore i medici sot­to­posero anche Clara ad alcu­ni esa­mi e ver­i­fi­carono che la sorel­li­na era affet­ta dal­la stes­sa malat­tia. Le sostanze che fan­no parte del metab­o­lis­mo di una per­sona si accu­mu­lano in modo anom­alo nelle cel­lule, cre­an­do dan­ni neu­ro­logi­ci. Solo con il trapianto del midol­lo è pos­si­bile bloc­care la pro­gres­sione del­la malat­tia. Ma il trapianto si può fare solo se la malat­tia è diag­nos­ti­ca­ta pre­co­ce­mente. Alla pic­co­la Clara la malat­tia meta­bol­i­ca è sta­ta diag­nos­ti­ca a feb­braio in un ospedale parig­i­no. I mei­d­ci france­si han­no chiesto la disponi­bil­ità alla Clin­i­ca pedi­atri­ca del Civile per il trapianto: il cen­tro bres­ciano è pun­to di rifer­i­men­to inter­nazionale. L’operazione è sta­ta resa pos­si­bile dall’individuazione di un dona­tore com­pat­i­bile iscrit­to alla ban­ca del midollo.