Dopo la rinuncia di Solinair, la direzione degli aeroporti del Garda cerca un’altra soluzIONE. Si tratta per trovare il sesto vettore per la linea verso la capitale

Brescia-Roma, ore frenetiche

22/03/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

A chi ver­rà asseg­na­to il ses­to manda­to per col­le­gare la lin­ea aerea Bres­cia-Roma, nel­la breve sto­ria dell’aeroporto di Mon­tichiari? Anco­ra non è dato sapere. Infat­ti dopo il for­fait di Soli­nair, com­pag­nia del grup­po svizze­ro Voliamo, non sap­pi­amo chi sos­ti­tuirà la Ryanair a par­tire dal 28 mar­zo. Quan­do nel 1999 l’aeroporto bres­ciano iniz­iò l’ attiv­ità, il col­lega­men­to con la cap­i­tale fu mes­so tra le pri­or­ità e venne affida­to ad . Dopo un breve peri­o­do suben­trò Alpi Eagles, poi di segui­to Gan­dalf, Air Alps ed infine Ryanair. Un vero e pro­prio valz­er di col­lega­men­ti, che non durarono più di un paio d’anni cias­cuno. Ma quest’ultimo del­la Soli­nair non ha nep­pure avu­to inizio. Ha solo fat­to la con­feren­za stam­pa in cui poco più di un mese fa annun­ciò l’accordo con la direzione dell’aeroporto Gabriele D’Annunzio, che per l’85% delle quote dipende dal Cat­ul­lo di Vil­lafran­ca. L’altro ieri la direzione del­la Cat­ul­lo spa, nel­la per­sona del suo diret­tore gen­erale Clau­dio Boc­car­do e del diret­tore oper­a­ti­vo Ric­car­do Verg­e­rio, ha con­fer­ma­to la con­ti­nu­ità dei col­lega­men­ti aerei tra Bres­cia e Roma, nonos­tante la deba­cle del­la com­pag­nia aerea Soli­nair. Ques­ta dove­va appun­to volare con il mar­chio com­mer­ciale Voliamo e con aerei Boe­ing B737-200QC che preve­dono una disponi­bil­ità di 130 posti in classe eco­nom­i­ca. «Ci risul­ta che i prob­le­mi siano nati pro­prio all’interno dell’assetto soci­etario del­la Soli­nair — spie­ga Verg­e­rio — purtrop­po la con­fer­ma ci è sta­ta data solo due giorni fa e ci siamo mes­si subito all’opera per trovare un sos­ti­tu­to vali­do in diverse direzioni». Del resto pare che le preno­tazioni, iniziate il 1° mar­zo fos­sero già numerose, si par­la di 8–900 preno­tazioni. «Forse un po’ meno — dice Boc­car­do — ma non vi sono prob­le­mi per i rim­bor­si. Chi ha preno­ta­to ha davan­ti a sè due opzioni: ottenere il rim­bor­so del paga­men­to effet­tua­to con car­ta di cred­i­to via inter­net oppure recar­si al nos­tro sportel­lo di Mon­tichiari, in aero­por­to. Altra pos­si­bil­ità è pren­dere lo stes­so volo preno­ta­to su Roma ma con la nuo­va com­pag­nia con cui sti­amo con­clu­den­do l’accordo». Il dan­no comunque reca­to da Soli­nair all’immagine degli Aero­por­ti del Gar­da non è di poco con­to, per­chè non è facile in pochi giorni con­vin­cere una com­pag­nia aerea, anche se già conosci­u­ta ed oper­ante sul Cat­ul­lo, nell’atto di spostare uno o più vet­tori su Mon­tichiari. «Passer­e­mo alle vie legali per difend­ere la nos­tra immag­ine e per essere ris­arci­ti dal dan­no subito — sot­to­lin­ea Boc­car­do — anche per­chè per gli uten­ti può essere imbaraz­zante ora fare una preno­tazione con la nuo­va com­pag­nia. Potrebbe sorg­ere il dub­bio che non vada in por­to, così come è suc­ces­so con Soli­nair». Nat­u­ral­mente la direzione degli Aero­por­ti del Gar­da è in stret­to con­tat­to con Ugo Gus­sal­li Beretta, pres­i­dente del D’Annunzio, e con Fran­co Bet­toni, pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio e socio nel­la Spa del­lo sca­lo bres­ciano in quo­ta par­i­taria con la Provin­cia. Enti che si stan­no dunque dan­do da fare affinchè la ses­ta com­pag­nia che ver­rà scelta per col­le­gare Bres­cia con Roma pos­sa final­mente essere quel­la gius­ta e duratu­ra nel tem­po. Dovrà anche essere una scelta ben cal­i­bra­ta sul­la bas­sa quo­ta del bigli­et­to di volo, poichè Soli­nair ave­va garan­ti­to un low cost di 59 euro a trat­ta. I bigli­et­ti pote­vano essere acquis­ta­ti in tutte le agen­zie viag­gio ital­iane e agli aero­por­ti di Bres­cia e Roma Fiu­mi­ci­no Ter­mi­nal B. Per quan­to riguar­da gli altri voli di lin­ea dal D’Annunzio, Ryanair con­tin­uerà a col­le­gar­si con Lon­dra Stanstead e Blu­Air con tre voli set­ti­manali per la Romania.