Clientela di «star» e politici di primo piano

«Buen retiro» dei Vip, da Gere a Clinton

07/11/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
b.f.

I nomi degli ospi­ti di Vil­la Fel­trinel­li sono pro­tet­ti da una rigi­da pri­va­cy, rispet­ta­ta dal­la direzione e richi­es­ta al per­son­ale. Ma capi­ta che a vio­lare la seg­retez­za siano a volte pro­prio gli ospi­ti. Accadde con l’at­tore Richard Gere che, lo scor­so anno, se ne anda­va tran­quil­lo a passeg­gio nel cen­tro del paese, man­dan­do in estasi le sue fans. Nel set­tem­bre di tre anni fa, l’ho­tel venne affit­ta­to per intero dal cug­i­no del­l’at­tore Jean Claude Van Damme per fes­teggia­re il mat­ri­mo­nio cel­e­bra­to nel munici­pio di Gargnano. Fiori bianchi ovunque, nel par­co, in alber­go ed in Comune: così vol­e­va la sposa. Accon­tenta­ta: migli­a­ia di fiori di altro col­ore furono estir­pati e sos­ti­tu­iti. Un’avven­tu­ra a sé fu vis­su­ta quan­do l’ho­tel ospitò l’ex pres­i­dente amer­i­cano Bill Clin­ton che, un paio di anni fa si trova­va in Europa per pre­sen­ziare alle nozze del­l’erede al trono di Spagna. Nel­l’ho­tel gargnanese alcune camere risul­ta­vano già preno­tate e, di con­seguen­za, agli ospi­ti fu offer­to un sog­giorno gra­tu­ito in un altro hotel garde­sano a cinque stelle. La vil­la poté così rimanere a com­ple­ta dis­po­sizione di Clin­ton e di un nugo­lo di guardie del cor­po. Recen­tis­sime le voci sulle prossime nozze di Tom Cruise. Forse è solo un «depistag­gio», ma niente affat­to peregrino.