Lo ha deciso il Consiglio comunale nell’ultima seduta dell’anno, approvando il bilancio preventivo

Buon 2009 dal Comune:le tariffe restano ferme

28/12/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Nes­sun aumen­to di tar­iffe comu­nali a Salò per il 2009. Lo ha deciso il Con­siglio, in sede di approvazione del bilan­cio pre­ven­ti­vo. L’I­ci del 4 per mille sul­la pri­ma casa sarà paga­ta solo dai pro­pri­etari di abitazioni di tipo sig­no­rile (cat­e­go­ria A1), ville (A8) e palazzi (A9), con detrazione di 130 euro. Le per­ti­nen­ze (garage, box, posti auto, sof­fitte, can­tine) e gli appar­ta­men­ti con­ces­si in uso gra­tu­ito a par­en­ti di pri­mo e sec­on­do gra­do in lin­ea ret­ta (figli e gen­i­tori, non­ni e nipoti), ma non in lin­ea col­lat­erale, sono equiparati all’abitazione prin­ci­pale. Sug­li altri edi­fi­ci res­ta l’Ici del 7 per mille.Il get­ti­to com­p­lessi­vo si aggir­erà su tre mil­ioni e 140 mila euro, come nel 2008 (540 mila in meno rispet­to al ren­di­con­to 2007). Il munici­pio incasserà dalle prime abitazioni soltan­to 20mila euro; il resto, tre mil­ioni e 120 mila, ver­rà da case delle vacanze, uffi­ci, negozi, stu­di pro­fes­sion­ali, alberghi, attiv­ità arti­gianali, ecc. L’incidenza media su ognuno dei 10.500 res­i­den­ti sarà di 299 euro, rispet­to ai 353 del 2007.L’ADDIZIONALE Irpef non ver­rà appli­ca­ta, poiché peserebbe soprat­tut­to su imp­ie­gati, operai, pen­sion­ati e dipen­den­ti in gen­erale. Gli introiti per la rac­col­ta e lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti soli­di urbani rimar­ran­no di un mil­ione e 450 mila euro. Con­sid­er­a­to che il servizio cos­ta un mil­ione e 556 mila euro, l’indice di cop­er­tu­ra è del 93%. Nel 2010 si dovrebbe pas­sare dal­la tas­sa alla tar­if­fa, così da pagare in base alla quan­tità di rifiu­ti prodot­ta, e non ai metri quadri dell’appartamento o dell’edificio occu­pa­to. Le famiglie vedreb­bero aumentare notevol­mente le bol­lette, men­tre restereb­bero invari­ate per i negozi e ne trar­reb­bero van­tag­gio gli uffici.Nel 2009 la pres­sione trib­u­taria (Ici, rac­col­ta rifiu­ti) scen­derà da 466 euro pro capite dell’assestato 2008 a 464, men­tre l’indebitamento indi­vid­uale riguardante i mutui anco­ra da resti­tuire si ridur­rà da 1.028 a 963 euro.Il Comune ha pre­vis­to di incas­sare dalle multe lo stes­so impor­to degli ulti­mi anni, vale a dire 470 mila euro. I par­cometri frut­ter­an­no la bel­la cifra di un mil­ione di euro, 150 mila in più. Ciò è dovu­to all’apertura dei nuovi posti auto dinanzi al super­me­r­ca­to Ital­mark, appe­na inau­gu­ra­to (gratis un’ora di sos­ta, e posa di una sbar­ra, in modo da pot­er pagare al ter­mine), e in piaz­za­le Leonar­do da Vin­ci, dinanzi all’ospedale. Con­fer­ma­ta la tar­if­fa oraria di 1,50 euro. Inal­terati i canoni di occu­pazione di spazi e aree pub­bliche, il cosed­det­to plateati­co (510 mila euro). I proven­ti per le con­ces­sioni edilizie scen­der­an­no da un mil­ione e 900 mila euro a un mil­ione e 700 mila. L’assessore al bilan­cio Alber­to Peliz­zari ha illus­tra­to il bilan­cio, che è sta­to approva­to dal­la mag­gio­ran­za (Casa delle Lib­ertà). Con­trarie le mino­ranze.