È buono, anzi ottimo il giudizio complessivo degli utenti dei sei ospedali che formano la struttura sanitaria dell’Azienda di Desenzano.

Buoni gli ospedali gardesani, anzi!

Di Luca Delpozzo

È buono, anzi otti­mo il giudizio com­p­lessi­vo degli uten­ti dei sei ospedali che for­mano la strut­tura san­i­taria dell’Azienda di Desen­zano. Lo cer­ti­fi­ca una ricer­ca effet­tua­ta con meto­do sci­en­tifi­co da una équipe dell’ degli Stu­di di Verona gui­da­ta dal prof. Giuseppe Favret­to su incar­i­co, ovvio, dell’Azienda ospedaliera stes­sa. La ril­e­vazione ha richiesto 5 mesi di tem­po fra dicem­bre e la fine di aprile. I dati e le risposte rac­colti riguardano 1.025 pazi­en­ti che han­no com­pi­la­to un lun­go ques­tionario che pun­ta­va a conoscere l’indice di gradi­men­to del servizio stes­so. L’elaborazione e la stesura dei risul­tati è sta­ta effet­tua­ta dal Cen­tro doci­mo­logi­co dell’Università di Verona che ha anal­iz­za­to tutte le risposte for­nite. E queste sono state ritenute a dir poco lus­inghiere. In sostan­za, sec­on­do quan­to comu­ni­ca l’Azienda san­i­taria di Desen­zano, oltre il 90 per cen­to dei cit­ta­di­ni ritiene larga­mente suf­fi­ciente l’attività dell’Azienda ospedaliera e addirit­tura l’85 per cen­to degli uten­ti ha dato un giudizio più che pos­i­ti­vo sulle prestazioni offerte con un voto com­pre­so fra 7,5 e 10 per esprimere il gra­do di sod­dis­fazione glob­ale in una scala che va, come a scuo­la, da 1 a 10. La media oscil­la fra 8,4 e 9,1 sul gra­do di sod­dis­fazione nei tre momen­ti cen­trali del servizio, cioè accettazione, degen­za e dimis­sione. «Sono sod­dis­fat­to — com­men­ta il diret­tore gen­erale dell’Azienda dot­tor Ange­lo Fos­chi­ni -. È nos­tro pre­ciso impeg­no comunque con­fer­mare l’efficienza delle strut­ture e fare di tut­to per miglio­rare ulte­ri­or­mente le prestazioni». Il giudizio degli uten­ti riguar­da strut­ture san­i­tarie che ser­vono cir­ca un ter­zo dei cit­ta­di­ni bres­ciani. Infat­ti l’Azienda ospedaliera di Desen­zano coin­volge una popo­lazione di ben 307.246 cit­ta­di­ni che face­vano capo alle dis­ci­olte Usl 17 di Salò e 19 di Leno. Gli ospedali che con­cor­rono a for­mar­la sono sei, due per ogni pre­sidio e cioè Desen­zano e Lona­to, Gavar­do e Salò, e, Maner­bio e Leno. La direzione gen­erale è col­lo­ca­ta a Desen­zano, le attiv­ità ammin­is­tra­tive a Leno e a Salò. Com­p­lessi­va­mente le divi­sioni esisten­ti sono 40, 4 i servizi più il day hos­pi­tal. I dipen­den­ti sono attual­mente 2.567 ma sono des­ti­nati a salire a quo­ta 2.808 alla fine del 2001. I posti let­to sono 1.088 di cui 1.001 ordi­nari e 87 in day hos­pi­tal; le strut­ture han­no prodot­to nel ’98, in regime ordi­nario, 55 mila ricov­eri pari a cir­ca il 20 per cen­to dell’intera offer­ta san­i­taria provin­ciale. Tor­nan­do all’indagine, va det­to che ques­ta è sta­ta con­dot­ta uti­liz­zan­do un ques­tionario cos­ti­tu­ito da 79 domande che han­no pre­so in con­sid­er­azione, con oppor­tu­ni fil­tri, tut­ti i fat­tori che inter­es­sano i cit­ta­di­ni e le loro legit­time attese. L’analisi, evi­den­zia anche come la sod­dis­fazione per il servizio offer­to aumen­ti con l’aumentare dei giorni di ricovero. Va ricorda­to che Desen­zano detiene anche un altro record real­iz­za­to sta­vol­ta dal pre­sidio ospedaliero sit­u­a­to nel­la cap­i­tale del Gar­da. Riguar­da la dras­ti­ca riduzione delle code così come ha det­tagli­ata­mente doc­u­men­ta­to cir­ca un mese fa il diret­tore san­i­tario dell’ospedale desen­zanese. Ebbene tutte le prestazioni poliambu­la­to­ri­ali ven­gono effet­tuate rispet­tan­do i lim­i­ti di tem­po imposti dal­la rifor­ma san­i­taria introdot­ta un anno fa dal­la . Si trat­ta insom­ma di un ulte­ri­ore tra­guar­do sul­la via del poten­zi­a­men­to dei servizi ospedalieri.