Concorso sulle Bcc promosso da Garda Vita

Buoni scuola, un successo

Di Luca Delpozzo
f.mar.

Bilan­cio pos­i­ti­vo per la cam­pagna appe­na con­clusa «Scuo­la 2003», con la quale la soci­età di mutuo soc­cor­so Gar­da Vita (cre­a­ta dal­la Ban­ca di cred­i­to coop­er­a­ti­vo dei Col­li moreni­ci del Gar­da) ha mes­so a dis­po­sizione ai figli dei soci fre­quen­tan­ti le scuole medie un buono di 25 euro da spendere nelle car­to­lerie con­ven­zion­ate per l’ac­quis­to di mate­ri­ale sco­las­ti­co. L’inizia­ti­va segue, ad esat­ta­mente un anno di dis­tan­za, la cam­pagna 2002 per le ele­men­tari. I parte­ci­pan­ti sono sta­ti oltre 150. In abbina­men­to al buono scuo­la è sta­ta avvi­a­ta un’al­tra inizia­ti­va: gli stu­den­ti sono sta­ti invi­tati a preparare un testo sul cred­i­to coop­er­a­ti­vo e sulle par­ti­co­lar­ità delle banche locali. La rispos­ta è sta­ta molto pos­i­ti­va; l’ar­go­men­to pro­pos­to ha sti­mo­la­to gli stu­den­ti che si sono sbiz­zarri­ti, immag­i­nan­do tut­ti i tipi pos­si­bili di ban­ca ide­ale. Le pro­poste più sim­patiche delin­eano una ban­ca che pen­si anche ai ragazzi, ded­i­can­do loro, in ogni fil­iale, stanze con i poster dei loro eroi prefer­i­ti o dotate di com­put­er e video giochi. Non sono man­cati sug­ger­i­men­ti più seri ma molto utili: ad esem­pio il per­son­ale del­la ban­ca — si legge in alcu­ni testi — potrebbe tenere lezioni per spie­gare anche ai più pic­coli che cosa sig­ni­fichi­no nel­la vita quo­tid­i­ana il denaro, il risparmio, il ban­co­mat e altre nozioni di base del­la vita economica.