Il Tar accoglie il ricorso della ditta locale: annullata l’assegnazione a un’azienda di Roma. Il sindaco: «Da fine luglio una nuova linea urbana alle Grezze»

Bus, l’appalto torna a Zanetti

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Tut­to come pri­ma. Il trasporto urbano di lin­ea di Desen­zano, a cui si deve aggiun­gere anche quel­lo sco­las­ti­co, res­ta sal­da­mente nelle mani del­la dit­ta Zanet­ti, tito­lare da tren­t’an­ni del servizio. Lo ha deciso una sen­ten­za del Tar di Bres­cia al quale si era riv­olto pro­prio Zanet­ti dopo essere rimas­to esclu­so dal ban­do di gara indet­to dal Comune per l’af­fi­da­men­to per sette anni del servizio, gara che si era aggiu­di­ca­ta la SpA Opere Gen­er­ali, di Roma. Assis­ti­ta dal­lo stu­dio legale Trebeschi, di Bres­cia, la dit­ta desen­zanese anche a nome del­l’as­so­ci­azione tem­po­ranea d’im­pre­sa (SpA Saia Trasporti e Aptv di Verona), ha fat­to valere le pro­prie ragioni. In giudizio si era cos­ti­tui­ta, oltre nat­u­ral­mente la soci­età di trasporto del­la cap­i­tale e l’azien­da Nicol­i­ni, anche il Comune di Desen­zano. «Non ricor­rere­mo in appel­lo — chiarisce subito il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za — per­ché pren­di­amo atto del­la sen­ten­za dei giu­di­ci del Tar». La sen­ten­za di mer­i­to emes­sa di recente ha dis­pos­to l’esclu­sione del­la «Opere Gen­er­ali» e, a seguire, del­l’im­pre­sa Auto­li­nee Nicol­i­ni Lui­gi e figli e la con­tes­tuale aggiu­di­cazione del­l’ap­pal­to alla Bres­cia Tour, nonché il ver­sa­men­to alla stes­sa di una som­ma com­p­lessi­va (nel­la misura di 1/3 cias­cuno) di 4.200 euro «a tito­lo di spese, com­pe­ten­ze ed ono­rari di dife­sa». I giu­di­ci han­no ravvisato, come per­al­tro già pre­an­nun­ci­a­to nel­l’or­di­nan­za di sospen­sione del­la gara, parec­chi «pun­ti deboli» nel cor­so del­la pro­ce­du­ra del ban­do e del suc­ces­si­vo atto di affi­da­men­to del servizio. Per esem­pio, alcu­ni req­ui­si­ti era­no sta­ti comu­ni­cati suc­ces­si­va­mente all’aper­tu­ra delle buste dalle imp­rese di auto­li­nee. Comunque, la querelle sem­bra esser­si con­clusa. Il trasporto pub­bli­co, va det­to, non ne ave­va sof­fer­to gra­zie all’im­peg­no del­la Bres­cia Tour di Zanet­ti e del­lo stes­so Comune di garan­tir­lo comunque in atte­sa del­la sen­ten­za. Anzi, entro fine luglio, assi­cu­ra Pien­az­za, «sarà riat­ti­va­ta la terza lin­ea urbana che col­legherà il popoloso quartiere delle Grezze al resto del­la cit­tà»: stazione fer­roviaria, cen­tro stori­co, Riv­oltel­la ed ospedale». Un ritorno, quel­lo del­la terza lin­ea, dopo «esper­i­men­ti» neg­a­tivi negli scor­si anni. Nel frat­tem­po, alcu­ni auto­bus ormai vec­chi andran­no in pen­sione per far pos­to ad altri decisa­mente più mod­erni e con­fortevoli. Aumen­ta anche la fre­quen­za delle corse.