Automezzi elettrici o alimentati da gas metano in funzione per il prossimo «ponte». Il servizio anti-inquinamento proseguirà in aprile

Bus-navetta per Pasqua

24/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Stop ai veleni nel­l’aria provo­cati dai gas di scari­co. Sirmione, pri­mo Comune sul , taglia cor­to con l’in­quina­men­to da motori e lan­cia un’inizia­ti­va nient’affatto sen­sazionale, ma di buon sen­so ed estrema pratic­ità. Dal «ponte» pasquale, dunque da saba­to e domeni­ca prossi­mi, par­tirà un servizio di bus-navet­ta con automezzi elet­tri­ci o spin­ti da gas metano per il trasporto dei tur­isti, dei res­i­den­ti e dei lavo­ra­tori diret­ti al cen­tro stori­co. La deci­sione, caldeg­gia­ta dal­l’asses­sore , è sta­ta recepi­ta dal­la giun­ta di Sirmione, anche se già lo scor­so anno era­no state get­tate le basi per questo prog­et­to. Che ora, final­mente, diven­ta un’in­cor­ag­giante realtà. Un modo per sfi­dare un nemi­co sub­do­lo che minac­cia la salute di tut­ti attra­ver­so il vei­co­lo più silen­zioso e rapi­do, l’aria che respiri­amo. Si com­in­cia saba­to prossi­mo, alla vig­ilia di Pasqua, per pros­eguire poi durante l’in­tera sta­gione nelle sole domeniche e gior­nate fes­tive (il 25 aprile, il pri­mo mag­gio, eccetera). Nel piaz­za­le anti­s­tante l’Ho­tel Du Parc, ango­lo via Bag­nèr (dietro al cam­po sporti­vo) un bus elet­tri­co da 18 posti scalderà i motori dalle 8 fino alle 20. La fre­quen­za sarà di cir­ca 5–10 minu­ti. In aggiun­ta alla navet­ta eco­log­i­ca, sono pre­visti altri due automezzi con motore a gas metano: questi pos­sono trasportare fino a 60 passeg­geri cias­cuno. I res­i­den­ti ed i lavo­ra­tori non pagher­an­no nul­la. Tut­ti gli altri dovran­no sbor­sare un solo euro. Ma ci guadag­n­er­an­no in ogni caso, per­ché non saran­no tenu­ti a pagare il posteg­gio del­la loro vet­tura nel grande parcheg­gio di Mirabel­lo, sit­u­a­to a cen­to metri dal capo­lin­ea del­la navet­ta. I sirmione­si che inten­der­an­no uti­liz­zare questo trasporto, inoltre, avran­no la pos­si­bil­ità di rac­cogliere una sor­ta di sche­da a pun­ti. Una vol­ta riem­pi­ta, ricev­er­an­no dal Comune un bonus in sol­di, quale pre­mio di «fedeltà». Al con­tem­po, l’Am­min­is­trazione comu­nale da ques­ta oper­azione con­ta di ricavare dei buoni prof­itti. Infat­ti, molti posti auto occu­pati dai res­i­den­ti e dai lavo­ra­tori occu­pati nel cen­tro stori­co potran­no essere dirot­tati agli altri auto­mo­bilisti che pagano per intero la tar­if­fa presta­bili­ta nel mega-parcheg­gio di Monte (i res­i­den­ti, invece, sono esen­tati dal pedag­gio). Il per­cor­so del bus navet­ta col­le­ga via Bag­nèr, sen­za ulte­ri­ori fer­mate, con il pala­con­gres­si. I passeg­geri ven­gono quin­di trasportati a ridos­so del cen­tro stori­co. Tut­to questo è sta­to pos­si­bile gra­zie all’ac­qui­sizione, per con­ces­sione dei pro­pri­etari, del­la grande area del Mirabel­lo (dietro alla darse­na di Sirmione 2) dove centi­na­ia di veicoli, fin dal­lo scor­so anno, pos­sono trovare pos­to comoda­mente. C’era però il dis­a­gio per molte famiglie (specie con bam­bi­ni pic­coli o anziani) costrette poi a recar­si a pie­di per un paio di chilometri fino al Castel­lo. Con il trasporto navet­ta anche i più riot­tosi saran­no invogliati a las­cia­re l’au­to in per­ife­ria ed a salire sul silen­zioso auto­bus elet­tri­co. Durante i week end il tas­so di inquina­men­to a Sirmione sale ver­tig­i­nosa­mente pro­prio a causa del for­mar­si di lunghe code di veicoli lun­go via Colom­bare. Nel­l’or­mai immi­nente sta­gione tur­is­ti­ca, anche via Colom­bare dovrebbe essere sper­i­men­tal­mente chiusa nelle ore ser­ali delle gior­nate fes­tive. Qual­cosa di sim­i­le è sta­to mes­so in atto, per inizia­ti­va dei com­mer­cianti del quartiere, l’es­tate scor­sa. Ed è sta­to un bag­no di folla.