Cadetti d’Italia, un progetto per i giovani anche a Lonato del Garda

11/02/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Gra­zie alla pas­sione di alcu­ni volon­tari, anche a Lona­to del Gar­da si sta cre­an­do un grup­po di per­sone in gra­do di inseg­nare, aiutare e coin­vol­gere i gio­vani per meglio affrontare le prob­lem­atiche e i dis­a­gi attual­mente pre­sen­ti nel mon­do gio­vanile: queste per­sone sono i “Cadet­ti d’Italia”.

Il prog­et­to intende ispi­rare i gio­vani a una cresci­ta respon­s­abile nel­la legal­ità e nel rispet­to dei val­ori. Si pro­pone inoltre come gui­da all’insegnamento del­la “cit­tad­i­nan­za e cos­ti­tuzione”, recen­te­mente introdot­to nel­la scuo­la ital­iana di pri­mo e sec­on­do gra­do. Ai gio­vani stu­den­ti delle scuole sec­on­darie (fra i 14 e 19 anni d’età) si cer­ca di offrire un per­cor­so di cresci­ta fat­to di avven­tu­ra, sport, gio­co, cul­tura, regole e vita all’aria aper­ta. Di vitale impor­tan­za per il prog­et­to è la sin­er­gia con tutte le realtà sociali e pro­fes­sion­ali del ter­ri­to­rio, che con il loro oper­a­to infon­dono val­ori come il sen­so di apparte­nen­za, la lealtà, la disponi­bil­ità, la respon­s­abil­ità, la voglia di fare e il sen­so del dovere.

La con­di­vi­sioni di moltepli­ci attiv­ità for­ma­tive per­me­tte ai gio­vani di vivere espe­rien­ze entu­si­as­man­ti, des­ti­nate a rimanere impresse per­ché in stret­to con­tat­to con realtà pro­fes­sion­ali, quali le forze armate, i cor­pi del­lo Sta­to, la , la Croce rossa e le asso­ci­azioni di volon­tari­a­to.

Il prog­et­to “Cadet­ti d’Italia” nasce dal­la pas­sione di alcu­ni inseg­nan­ti e for­ma­tori che, a vario tito­lo, vivono il dis­a­gio attual­mente pre­sente nel mon­do gio­vanile, carat­ter­iz­za­to da even­ti neg­a­tivi quali bullis­mo, vuo­to esisten­ziale e abi­tu­di­ni nocive. For­ti dell’esperienza mat­u­ra­ta, essi riten­gono che tale prog­et­to sia di fon­da­men­tale impor­tan­za per il loro per­cor­so di vita. L’obiettivo pri­mario è la for­mazione dei gio­vani che devono divenire cit­ta­di­ni sicuri e respon­s­abili, in gra­do di affrontare con deter­mi­nazione le sfide di un mon­do in con­tin­ua trasfor­mazione e svol­gere un ruo­lo atti­vo per la soci­età futu­ra.

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