Oggi s’inaugura la mostra dedicata a Maria Callas: ospiti Ricciarelli e Biondi

Callas sempre Callas

04/04/2003 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
m.to.

Saran­no , nelle vesti di mad­ri­na, e l’on. Alfre­do Bion­di (vice pres­i­dente del­la Cam­era) alle 18 di oggi a tagliare il nas­tro del­la mostra «Callas sem­pre Callas» nel palaz­zo a lei inti­to­la­to in piaz­za Car­duc­ci, nel cen­tro stori­co di Sirmione. Una cer­i­mo­nia ris­er­va­ta, però, solo alla stam­pa e alle autorità men­tre già da domani mat­ti­na alle 10 i bat­ten­ti saran­no aper­ti ai vis­i­ta­tori. Con Katia Ric­cia­rel­li ci saran­no, comunque, molte altre per­son­al­ità del­lo spet­ta­co­lo e del­la cul­tura quest’og­gi a cel­e­brare la «Div­ina» a 80 anni dal­la nasci­ta. Quel­lo tra Sirmione e Maria Callas è un grande amore, un legame ormai indis­sol­u­bile che è com­in­ci­a­to sul finire degli anni Ottan­ta gra­zie all’in­tu­izione e alla sen­si­bil­ità di un sirmionese, il pro­fes­sor Michele Nocera, biografo del sopra­no e cura­tore di ques­ta e di prece­den­ti mostre, oltre che autore di numerosi lib­ri di suc­ces­so sul­la sua figu­ra artis­ti­ca. Fu pro­prio nel 1989 che, con pochissi­mi mezzi a dis­po­sizione, riuscì ad alle­stire una mostra che, in breve, riscosse un suc­ces­so stra­or­di­nario. Perfi­no la Rai mandò in onda due servizi sul­l’even­to, anche allo­ra ospi­ta­to nelle sale di un palaz­zo Car­duc­ci non anco­ra restau­ra­to e ripor­ta­to ai fasti di un tem­po. Il pro­fes­sor Nocera sta­vol­ta, gra­zie all’im­peg­no del­l’Uf­fi­cio Cul­tura del Comune e al con­trib­u­to di Soci­età Terme, Asso­ci­azione Alber­ga­tori, e Con­sorzio Tutela Grana Padano, ha potu­to rac­cogliere del mate­ri­ale per alle­stire una mostra ancor più grandiosa e ric­ca di doc­u­men­ti e fil­mati inedi­ti, prove­ni­en­ti dagli archivi e collezioni Volpi-Nocera, Tamassìa, Aimaro Bertasi, Tanzi, Sicil­iani e dalle Sar­to­rie Teatrali Bran­ca­to e Arri­go di . Il sog­no del sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari di vedere una mostra di grande respiro nel­la «sua» Sirmione non pote­va non real­iz­zarsi. La rispos­ta dei mass-media non è fino­ra man­ca­ta, come pure, ne siamo cer­ti, non mancherà quel­la del pub­bli­co di vis­i­ta­tori. La mostra resterà aper­ta fino al 2 giug­no con il seguente orario: tut­ti i giorni dalle ore 10 alle 22 (lunedì giorno di chiusura). Ingres­so: 3 euro, per comi­tive e sco­laresche ridot­to (2 euro). Deg­na cor­nice del­la mostra sarà, infine, la tavola roton­da in pro­gram­ma domani alle ore 15.30 al Grand Hotel Terme, alla quale parteciper­an­no il tenore Fran­co Corel­li, il mez­zoso­pra­no Giuli­et­ta Simion­a­to, quin­di il criti­co musi­cale Gior­gio Gualerzi, i pro­fes­sori Giuseppe Zam­pano e Mar­co Gilar­done, entram­bi foni­a­tri, quin­di i musi­colo­gi Gian­car­lo Lan­di­ni e Sabi­no Leno­ci, infine Car­la Nani Moceni­go che conobbe Maria Callas.