Alla presenza di numerose autorità, fra le quali il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Francesco Bettoni

Calvino, Gusto Supremo” si presenta

Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

Alla pre­sen­za di numerose autorità, fra le quali il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia, , l’asses­sore al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, , è sta­ta inau­gu­ra­ta oggi la nuo­vis­si­ma realtà agri­co­la “Calvi­no Gus­to Supre­mo”, di Padenghe sul Gar­da, il cui inten­to è quel­lo di fornire prodot­ti bio­logi­ci gen­ui­ni e di alta qual­ità quali, ad esem­pio, for­mag­gi, olio d’oliva extravergine denoc­ci­o­la­to, marmel­late di ver­dure a bas­so con­tenu­to di zuc­chero, miele di mon­tagna e tartufi.“Un’attività pro­dut­ti­va e di con­ser­vazione che si svolge in ambi­ente nat­u­ral­mente salu­bre — affer­mano i com­po­nen­ti del­la Famiglia Beretta, tito­lari dell’azienda — con sis­te­mi di con­trol­lo con­tin­uo del gra­do di asso­lu­ta salubrità dell’ambiente”. Accan­to alla pro­duzione “in loco” di queste tipolo­gie alle quali in un prossi­mo futuro se ne aggiunger­an­no sicu­ra­mente altre, vi è anche la sta­gion­atu­ra di for­mag­gio “Grana Padano” e Parmi­giano Reg­giano” di pri­ma ed uni­ca scelta oltre ad altri for­mag­gi D.O.P. sem­pre di pro­duzione bresciana.Ogni for­ma di for­mag­gio sarà segui­ta scrupolosa­mente da una sche­da nel­la quale sono con­tenu­ti tut­ti quan­ti quei pas­sag­gi, dal­la pro­duzione alla ven­di­ta, che com­petono alla sta­gion­atu­ra stes­sa del prodot­to, insom­ma un vero e pro­prio “pedi­gree”. La con­ser­vazione avviene in ambi­en­ti a tem­per­atu­ra con­trol­la­ta e, caso assai raro, ogni for­ma di for­mag­gio viene costan­te­mente area­ta in modo da evitare l’attacco di muffe ed even­tu­ali parassiti.“Per la sta­gion­atu­ra del for­mag­gio, spie­gano anco­ra i Beretta — viene attua­ta una manuten­zione meti­colosa­mente pro­gram­ma­ta, e segui­ta da un grande esper­to casaro, con­sis­tente nel­la peri­od­i­ca movi­men­tazione e bat­ti­tu­ra di ogni for­ma; non è pre­vis­to alcun pro­ced­i­men­to chim­i­co – sosten­gono i tito­lari – e/o mec­ca­ni­co di trasfor­mazione o richiedente l’uso di acqua o di altre sostanze , per­ché ogni lavo­razione avviene osser­van­do una sor­ta di “rit­uale” arti­gianale, sen­za alcun resid­uo di lavo­razione e sen­za creare alcu­na emis­sione, od immis­sione, di fumi, risul­tan­do, per­tan­to, tutte le lavo­razioni total­mente eco-com­pat­i­bili, con il più asso­lu­to scrupo­lo del­la tutela ambientale”.Naturalmente in un prossi­mo futuro a questi iniziali prodot­ti ver­ran­no affi­an­cati anche vini “eccezion­ali” prodot­ti nelle zone garde­sane ad alta vocazione vitivinicola.Infine l’obbiettivo di “Calvi­no Gus­to Supre­mo” è quel­lo di diventare un “luo­go di delizie culinarie”.