Scivolose e di difficile manutenzione, le attuali lastre di marmo verranno sostituite dai blocchetti Porfido nel centro storico

Cambia pavimentazione via Vittorio Emanuele, cantieri da lunedì

05/01/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ver­rà mes­so sot­toso­pra per un po’ di tem­po il cen­tro stori­co di Sirmione, dal ponte del Castel­lo fino a via Romag­no­li, la tra­ver­sa al cui ango­lo si tro­va il bar Manci­ni. Com­in­cer­an­no infat­ti lunedì prossi­mo, i lavori di rifaci­men­to del­la pavi­men­tazione di via Vit­to­rio Emanuele, la stra­da che taglia in due il bor­go anti­co del­la cit­tad­i­na fino alle Terme Cat­ul­lo. Un inter­ven­to che costerà al Comune oltre 190 mila euro, sal­vo intop­pi. Ma la novità di questi lavori pro­gram­mati dal­l’am­min­is­trazione comu­nale è un ritorno all’an­ti­co. Infat­ti, la pavi­men­tazione attuale ver­rà inte­gral­mente sos­ti­tui­ta da quel­la orig­i­nar­ia for­ma­ta solo ai lati da cubet­ti di por­fi­do. I motivi, spie­ga l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci , van­no ricer­cati nel­l’e­si­gen­za di elim­inare le las­tre di mar­mo in rosso Verona che occu­pano la parte cen­trale del­la stra­da (inglo­bate in due pic­cole strisce di pavi­men­tazione in cubet­ti di por­fi­do), causa di molti scivoloni e di una con­dizione dif­fi­cile per la sua pulizia e manuten­zione. Il notev­ole incre­men­to di traf­fi­co che incide sul cen­tro, causato dal­l’avvio negli ulti­mi anni di alcu­ni lavori edilizi, ha com­pro­mes­so in diverse par­ti l’in­tegrità delle las­tre. La con­seguen­za imme­di­a­ta è sta­ta il for­mar­si di zone scon­nesse e dis­con­tin­ue a dis­capi­to del­l’in­co­lu­mità dei pas­san­ti. Inoltre, la col­orazione chiara e il tipo di super­fi­cie fan­no risaltare lo sporco causato dal­l’in­civile abi­tu­dine di gettare per ter­ra le gomme da mas­ti­care o dal­la cadu­ta involon­taria di ali­men­ti, soprat­tut­to di pizze e di pani­ni, dei molti pas­san­ti che invadono per dieci mesi l’an­no il pic­co­lo ed angus­to cen­tro stori­co di Sirmione. Nonos­tante la pulizia gior­naliera con spaz­za­tri­ci mec­ca­niche non si riesce a man­tenere deco­rosa l’im­mag­ine del­la prin­ci­pale stra­da del­la cit­tad­i­na, quel­la su cui s’af­fac­ciano negozi, bou­tique, alberghi ed eser­cizi pub­bli­ci. Tra pochi giorni ver­rà dato il pri­mo colpo di rus­pa di un atte­so maquil­lage, opera che com­ple­ta, a dis­tan­za di due anni, i lavori di sis­temazione del cen­tro com­in­ciati nel­la parte oppos­ta di via Vit­to­rio Emanuele. Sem­pre da lunedì scat­ta l’or­di­nan­za che dis­ci­plina, durante i lavori, il traf­fi­co con l’in­tro­duzione del sen­so uni­co alter­na­to. La sospen­sione di questi due anni è dovu­ta al fat­to che alcu­ni alberghi ed edi­fi­ci era­no inter­es­sati da lavori di ristrut­turazione o ampli­a­men­to e, quin­di, non sarebbe sta­to pos­si­bile man­tenere con­tem­po­ranea­mente alcu­ni cantieri nei pochi mesi inver­nali. La nuo­va pavi­men­tazione, dunque, prevede la posa di cubet­ti in por­fi­do del Trenti­no di 8 centrimetri di diametro con col­ori analoghi a quel­li posati nel­l’al­tro trat­to del­la stra­da. I chiusi­ni saran­no sos­ti­tu­iti con altri nuovi in ghisa del tipo a «bacinel­la», cioè in gra­do di con­tenere i cubet­ti e le las­tre in pietra. Sarà poi real­iz­za­to un nuo­vo cuni­co­lo per l’adegua­men­to del­l’il­lu­mi­nazione pub­bli­ca del­la fos­sa del Castel­lo Scaligero. I dis­a­gi dovreb­bero essere lim­i­tati vis­to il peri­o­do dell’anno scel­to per l’inizio dei lavori che si con­clud­er­an­no in tem­po per offrire ai tur­isti del­la prossi­ma estate un’immagine rin­no­va­ta del cen­tro stori­co del­la peniso­la sirmionese. Ma all’oriz­zonte c’è un’al­tra opera pub­bli­ca che sta molto a cuore sia ai res­i­den­ti, che ai tur­isti: il rifaci­men­to del lun­go­la­go Diaz. In Comune non si sbi­lan­ciano per ora, ma pare che il prossi­mo impeg­no sarà pro­prio questo.

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