Cambia pensiero”: le sculture in bronzo di Dario Ballantini al MuSa di Salò

12/09/2016 in Mostre
Di Redazione

Gar­daMu­sei e l’artista Dario Bal­lan­ti­ni, noto al grande pub­bli­co anche per le sue per­for­mances a Striscia la notizia, il 16 set­tem­bre 2016 alle ore 18.00, pre­sen­terà nel pres­ti­gioso , di Salò (BS), le sue prime scul­ture in bron­zo che rimar­ran­no in mostra fino al 9 otto­bre 2016.

Alla pre­sen­tazione inter­ver­ran­no: l’artista Dario Bal­lan­ti­ni, Mas­si­mo Licinio, il Sin­da­co di Salò Gian­piero Cipani, il Diret­tore Gen­erale di Gar­daMu­sei .

L’artista rac­con­terà questo suo nuo­vo impul­so cre­ati­vo nel­la real­iz­zazione delle sue scul­ture volto a una mag­giore essen­ziali­tà rispet­to le sue pit­ture, ric­che di col­ori e sfumature.
Fin dal­la pri­ma pre­sen­tazione al pub­bli­co di queste sue opere tridi­men­sion­ali (avvenu­ta l’aprile scor­so al Cir­co­lo del­la Stam­pa di Milano), Bal­lan­ti­ni ha ottenu­to grande suc­ces­so di con­sen­si che han­no por­ta­to in breve tem­po le sue creazioni a essere pro­tag­o­niste di un inten­so pro­gram­ma espos­i­ti­vo, pas­sato e futuro, in moltepli­ci musei nazionali.

Elec­tron­ic Art Cafè di Achille Boni­to Oli­va e Umber­to Sroc­ca a Roma, Palaz­zo Salma­toris a Cheras­co (CN), saran­no poi nuo­va­mente a Milano in una mostra con dip­in­ti del ‘300 e ‘400, a Vien­na alla Casa d’Aste Dorotheum, a Gen­o­va al Museo del­la Com­men­da, solo per citarne alcuni

Con l’esposizione al MuSa CAMBIA PENSIERO_sculture in bron­zo, pros­egue, con la sec­on­da tap­pa, il prog­et­to CAMBIA PENSIERO, raf­forzan­do la col­lab­o­razione tra la nuo­va rete muse­ale Gar­daMu­sei e l’eclettico Bal­lan­ti­ni che da quest’anno abbi­amo il piacere di ammi­rare anche in veste di scul­tore a con­fer­ma del­la sua poliedrici­tà artistica.

L’arte e la cul­tura, la sen­si­bili­tà del­l’artista Dario Bal­lan­ti­ni e la forza di fare rete, per­me­t­ter­an­no di aggiun­gere bellez­za a bellez­za, ric­chez­za a ric­chez­za. Le opere del­l’artista sono infat­ti in ven­di­ta e il 30% del rica­va­to, per volon­tà di Dario Bal­lan­ti­ni, andrà all’As­so­ci­azione Gar­daMu­sei per le future attivi­tà culturali.

Subito dopo l’inaugurazione l’artista brinderà con il pub­bli­co e si intrat­ter­rà con loro per dialog­a­re sulle sen­sazioni e emozioni trasmesse dalle sue opere.

CAMBIA PENSIERO, tito­lo anche dell’opera real­iz­za­ta in diret­ta al il 4 giug­no in occa­sione de I Gia­r­di­ni di Pan 2016, ha dato il via al legame fra l’artista Dario Bal­lan­ti­ni e l’Associazione GardaMusei.
A con­fer­ma del­la mul­ti­for­mi­tà di entram­bi, per le sue espo­sizioni di pit­tura, scul­tura, architet­tura e per­fo­mances, l’artista ha scel­to fra spazi a dis­po­sizione del­la rete muse­ale Gar­daMu­sei, quel­li a lui più con­ge­niali per met­tere in mostra il suo io più interiore.

Così Dario Bal­lan­ti­ni a propos­i­to dell’opera “CAMBIA PENSIERO” da cui prende il nome il prog­et­to di cui sopra: “la parte spir­i­tuale del nos­tro essere che impone alla parte ecces­si­va­mente ter­re­na un cam­bio di prospet­ti­va nec­es­sario per vivere meglio l’esistenza”.

DARIO BALLANTINI

Livor­nese, classe 1964, svolge l’at­tivi­tà pit­tor­i­ca e quel­la teatrale di trasformis­mo da oltre 30 anni.
E’ un pit­tore ges­tuale, per cer­ti ver­si angos­ci­a­to dalle slab­bra­ture del tem­po e del col­ore; le maschera, esi­ben­dosi in esager­ate car­i­ca­ture tele­vi­sive di per­son­ag­gi famosi.
Affas­ci­na­to dal­l’e­spres­sion­is­mo e dal­l’ac­tion paint­ing più fig­u­ra­ti­vo, ricor­da De Koon­ing, ma arric­chisce i suoi dip­in­ti con cola­ture, schizzi e colpi di pennello.
E’ osses­sion­a­to dal vuo­to di fon­do di un mon­do pieno di vari­anti infi­nite. Ritrae dipin­gen­do sem­pre lo stes­so volto anon­i­mo, appor­tan­do vari­azioni di un tema visi­vo che assume i con­torni men­tali di una maschera, quel­la del­l’uo­mo, quale tut­ti noi siamo chia­mati ad essere.
Le scul­ture man­i­fes­tano un rin­no­va­to impul­so cre­ati­vo, che sem­bra volto ad una mag­giore essen­ziali­tà: scom­pare il “chi­as­so” del col­ore e dei seg­ni com­pul­sivi, si fa spazio il silen­zio enig­mati­co dei suoi esseri viventi.
www.darioballantini.it

Gar­daMu­sei,
è un’associazione, cos­ti­tui­ta da isti­tuzioni pub­bliche e pri­vate, nata per val­oriz­zare e pro­muo­vere l’enorme pat­ri­mo­nio cul­tur­ale delle tre sponde del Lago di Gar­da –lom­bar­da, vene­ta e trenti­na– che accol­go­no ogni anno 22 mil­ioni di vis­i­ta­tori e che rap­p­re­sen­tano il ter­zo polo tur­is­ti­co italiano.
Una rete ter­ri­to­ri­ale, carat­ter­iz­za­ta da una nuo­va visione di sin­er­gia pubblico/privato.